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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 esemplare come il caso dello Sblocca Italia

Nulla di fatto in due anni su novità per le pensioni, tanto annunciate ma ancora non realizzate, così come su altri provvedimenti: le attuali strategie di lavoro




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Da due anni si cerca di sistemare lo Sblocco Italia e la burocrazia impedisce di sistemare un testo che dovrebbero unificare le normative in tutte le regioni come hanno messo in rilievo le ultime notizie e ultimissime. Per altre normative ci si impiega massimo un mese. E come non fare un parallelismo con le novità per le pensioni oltre 2 anni e più di parole , rcihieste e correzioni di errori mal fatti che ne hanno genarati di altri e tante vite in sospeso (se non peggio, purtroppo)...Le novità per le pensioni in Italia rientrano in quel posticipare le norme, non risolvere i problemi che è tipico di tante altre nostre situazioni con danni incalcolabili.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Tra promesse non mantenute, obiettivi non raggiunti e sbagli nelle scelte, le novità per le pensioni, come riferito dalle ultime e ultimissime notizie, continua a rappresentare un miraggio. Viene da chiedersi se i soldi fossero stati spesi diversamente, magari per finanziare la staffetta generazionale, quale sarebbe stata la risposta dell'economia italiana in termini di produttività e competitività. 

Novità per le pensioni di quota 100, novità pensioni di quota 41, mini pensione per tutti, revisione generale dei requisiti dell’età pensionabile ancora al palo, così come importanti altri provvedimenti che sono ancora in discussione nonostante siano passati ben due anni di governo Renzi e si discuta di tali provvedimenti da altrettanto tempo. Continuano a susseguirsi proposte di cambiamento per le attuali norme previdenziali, da due anni modificate e strutturate in base alle risorse economiche di volta in volta disponibili, ma si è sempre trattato di proposte di modifica sempre messa da parte in favore di interventi sempre considerati prioritari rispetto alle novità per le pensioni. Fondamentale è stato, ed è ancora, il ruolo della volontà politica: è vero che c’è una scarsissima disponibilità di soldi da investire in quelle novità per le pensioni in discussione e per cui servirebbero almeno 4, 5 miliardi di euro, ma la maggioranza ha diverse volte dimostrato come se vuol davvero andare avanti per la realizzazione di un provvedimento lo fa comunque, cercando di recuperare anche i soldi necessari da altri interventi. Ne è un esempio la cancellazione della Tasi sulla prima casa per tutti o la legge come il finanziamento dei partiti, fatto in appena tre mesi.

Come per le novità sulle pensioni nulla è stato fatto, anche per lo Sblocca Italia, tanto importante, da anni ormai si attende la fine dell’iter del provvedimento. Dopo oltre due anni la legge Sblocca Italia sulla semplificazione, che dovrebbe unificare le regole in vigore negli 8 mila Comuni italiani, dalle grandi opere, a quelle mai iniziate, alle concessioni autostrade, alle novità per la banda larga, a nuovo regolamento edilizio, al piano porti, è ancora al palo nonostante le importantissime misure che contiene. Novità per le pensioni e Sblocca Italia ancora non fatte rappresentano una sorta di dimostrazione di quelle critiche che qualche tempo fa sono state mosse da parte della maggioranza sulle false promesse da parte del premier che non si sono mai trasformate in realtà.

L’ex segretario Bersani ha sempre incitato la maggioranza ad un rinnovamento del partito a realizzare davvero quei provvedimenti che stanno diventando sempre più necessari per rispondere alle richieste reali dei cittadini, contrariamente a quanto fatto finora, considerando che la maggior parte delle misure annunciate, a partire dalle stesse novità per le pensioni, non sono mai state realizzate. Stessa critica mossa dall’ex premier Prodi che ha chiaramente spiegato che se Renzi non farà qualcosa per dimostrare di lavorare effettivamente per il bene del Paese, nel giro di due anni, rischia davvero di cadere nei prossimi due anni, proprio quelli che prepareranno alle prossime elezioni politiche che saranno, in ogni caso, un vero e proprio momento cruciale per l’Italia, indipendentemente da cosa accadrà.

Qualsiasi scenario, infatti, si prospetterà e qualsiasi forza politica arriverà al potere, che sia la riconferma del Pd o che sia il M5S sempre più alto nei consensi degli italiani, certamente significherà cambiamento per l’Italia  e sarà giusto arrivare ad allora con idee chiare su cosa fare per cittadini e rilancio dell’economia in generale. Prima dell’appuntamento elettorale, ci si prepara al voto costituzionale d’autunno e già per allora, come emerso dalle ultime notizie, la nuova strategia di lavoro del premier non è puntare sul voto in sé ma sulle richieste dei cittadini, tra misure sociali e novità per le pensioni e chissà se in quest’ultimo periodo di lavoro pre vacanza e subito dopo, prima della presentazione ufficiale della nuova norma di Bilancio e del voto costituzionale, qualcosa di concreto non sarà davvero messa a punto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il