BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie attese novitÓ da confronto Governo Renzi-Forze Sociali per novitÓ mini pensioni, quota 41, quota 100

Cosa aspettarsi da nuovo confronto tra governo e forze sociali in programma venerdý prossimo: novitÓ pensioni e per il lavoro in discussione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Sono attese novità per le pensioni dal confronto di domani tra Governo Renzi e Forze Sociali, ma non è così semplice che ve ne siano davvero di novità per le pensioni reali in base alle ultime notizie e ultimissime in cui i diversi esponenti che si stanno occupando da novità per le pensioni hanno ribadito che si è in pieno studio. O meglio più che studio, visto che ormai i diversi temi e platee sembrano delineati si deve capire quanto ci sarà davvero da spendere con una serie di limitazioni che appaiono sempre più evidenti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Nel confronto con le forze sociali sulle novità per le pensioni, le ultime e ultimissime notizie riferiscono della centralità di altre questioni, come il cumulo gratis dei contributi, la disciplina dei lavori faticosi, la verifica della situazione dei salvaguardati, la valutazione delle tematiche connesse a chi ha iniziato a lavorare in giovane età, la separazione tra previdenza e assistenza.

Ci si prepara al nuovo confronto , in programma venerdì prossimo, tra forze sociali e governo Renzi sul tema pensionistico: le ultime notizie confermano, infatti, che stanno continuando le riunioni sottotraccia di esponenti della maggioranza e delle forze sociali che continuano a discutere di novità per le pensioni da mettere a punto per una revisione, possibilmente organica, delle attuali norme previdenziali. Dopo confronti già tenutosi in cui sono emerse le richieste di modifica del sistema di uscita prima di mini pensione che la maggioranza sta portando, in riferimento a penalità previste e anni di uscita prima, nel corso della prossima riunione, secondo le ultime notizie, dovrebbero essere trattate novità per le pensioni ma anche questione occupazionale. In particolare, i temi da affrontare dovrebbero riguardare funzionamento e novità per la mini pensione, taglio delle pensioni, novità per le pensioni di quota 41 con ulteriori informazioni sul meccanismo di copertura di alcuni mesi in modo da permettere a chi ha iniziato a 14, 15 di raggiungere prima l’età pensionabile, cumulo gratis dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali, ed estensione della no tax area per pensionati indipendentemente dall’età.

Le richieste delle forze sociali sono ormai ben note ed è chiaro che in questo clima politico di sempre più incertezza, la sicurezza che si vorrebbe è che finalmente si lavori concretamente per rispondere alle esigenze di cambiamento dei cittadini stessi. Al centro degli interessi delle forze sociali, insieme alle novità per le pensioni, ci sono le misure di spinta all’occupazione ma, come sottolineato anche da diverse associazioni, si tratta di due argomenti decisamente concatenati. E’, infatti, imprescindibile l’attuazione di novità per le pensioni soprattutto di uscita prima se l’obiettivo è quello di rilanciare l’occupazione, soprattutto giovanile, con conseguente nuova spinta a produttività ed economia in generale.

Solo attraverso piani di uscita prima, che però dovrebbero focalizzarsi su cambiamenti per l’attuale mini pensione che così come modulata non sarebbe conveniente per il lavoratore che decidesse di andare in pensione prima, novità per le pensioni di quota 41, importanti per chi ha iniziato a lavorare prestissimo e chi svolge attività faticose, o novità per le pensioni di quota 100, che in realtà sarebbe stata messa da parte perché troppo costosa anche se il Comitato ristretto per le pensioni ha intenzione di presentare un nuovo testo unico per rilanciare la quota 100 entro i primi dieci giorni di settembre, si potrebbe, allo stesso tempo, permettere ai lavoratori più anziani finalmente di mettersi a riposo dopo una vita trascorsa a lavorare e lasciare nuovi posti liberi per assumere nuovi giovani che finalmente avrebbero possibilità di entrare in quel mondo occupazionale oggi bloccato.

E questo sistema di ricambio generazionale permetterebbe di rilanciare allo stesso tempo produttività, consumi e quindi economia in generale, da un lato, ma dall’altro riuscirebbe a garantire anche un futuro ai giovani di oggi, con la speranza di continuare sempre su tale strada eliminando la precarietà, grande piaga sociale di oggi e che potrebbe avere conseguenze decisamente negative per il futuro pensionistico dei ragazzi.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il