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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 in tre iter legislativi due in corso, uno a breve

I provvedimenti in corso che potrebbero portare novità per le pensioni ma al momento ancora minori: quali sono e cosa prevedono




Tra Ddl concorrenza, Ddl Lavoro autonomo e provvedimento sulla contrattazione si attendono nuove indicazioni su prossime novità per le pensioni in arrivo. I primi due provvedimenti sono attesi per il prossimo mese di settembre mentre il provvedimento sulle nuove contrattazioni dovrebbe partire tra settembre e ottobre partendo dalle nuove riunioni di Confindustria e forze sociali. Partendo dal Ddl Concorrenza, stando alle ultime notizie, le novità per le pensioni previste sarebbero novità pensioni con meccanismi per le aziende che vogliono assumere giovani per dare nuova spinta alla produttività, tra staffetta e part time, anche se al momento l’iter in tal senso si preannuncia piuttosto lungo e novità pensioni per Fondi per permettere a chi ne aderisce di uscire prima.

Passando al Ddl Lavoratore Autonomo, dovrebbero essere previste misure per pensioni, sostegni e aiuti sociali ma che ancora devono essere chiariti e definiti. E’ già arrivato il via libera al disegno di legge sul lavoro autonomo che dovrà ora passare in Aula e prevede misure a sostegno del lavoro autonomo, del lavoro agile, per chi dovesse decidere di lavorare da casa, ed estensione delle tutele economiche occupazionali e pensionistiche per i professionisti su pagamenti e aiuti sociali.

Tra fine settembre e ottobre inizierà anche la fase di revisione dei contratti tra forze sociali e aziende, provvedimento che se non dovesse passare subito potrebbe prevedere l’intervento della maggioranza che definirebbe le misure da fare. Nel provvedimento di revisione dei contratti dovrebbero rientrare anche novità per la conciliazione di lavoro e famiglia, possibilità di aderire al part time da parte dei dipendenti pubblici, ad eccezione però di militari e forze di polizia.

In ogni caso, come visto, si tratterebbe di novità per le pensioni minori che non riguarderebbero ancora al momento novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41 o mini pensione per tutti, per cui si resta in attesa di capire quante risorse economiche potrebbero essere utilizzate, in che modo impiegarle e quale sistema di uscita prima privilegiare in base alla definizione di una soluzione condivisa che sia in grado di mettere d’accordo tutti tra forze sociali, maggioranza e gruppi online. Tutti, infatti, spingono su novità per le pensioni differenti, e, per esempio, mentre si attendono nuove valutazioni da parte della Ragioneria di Stato sui costi che implicherebbe ad oggi la quota 41 di uscita prima per chi ha iniziato a lavorare giovanissimo, sembra essere stata messa al momento da parte la quota 100 perché troppo costosa, e si va avanti sul piano di mini pensione, ma limitato come modulato ad oggi dalla maggioranza, e per cui si attendono risposte ancora alle modifiche richieste tra riduzione delle penalità dal 15 all’8% e aumento degli anni di uscita prima, portandoli da tre a quattro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il