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Pensioni ultime notizie affermazioni e novità quota 100, quota 41, mini pensioni Poletti, Damiano, Boeri

C'è convergenza di vedute sulle priorità assegnate in vista delle novità per le pensioni con la prossima manovra.




Sono ore calde per le novità per le pensioni. La pausa estiva dei lavori parlamentari è alle porte e di conseguenza si cerca di chiudere il fascicolo della previdenza con le maggiori speranze possibili in vista della sua riapertura. Al centro delle trattative in corso con le forze sociali c'è il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, alla ricerca del miglior equilibrio tra legittime richieste di cambiamento delle norme in vigore e sostenibilità economica. Ed ecco allora che come ha di recente spiegato, l'ammontare delle penalizzazioni per chi sceglie le mini pensioni e la quantificazione dell'impegno economico per lo Stato rappresentano elementi decisivi nelle scelte.

Sulla base dello schema elaborato, la decurtazione dell'assegno scatterà sulla base del numero di anni di uscita prima, del reddito pensionistico e della categoria di appartenenza. Le penalizzazioni oscilleranno comunque tra l'1% e l'8%. All'Istituto nazionale della previdenza sociale il compito di certificare la pensione e di attribuire gli assegni.

Ebbene, secondo il presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati, questa è la strada giusta da percorrere. L'importante, ha di recente sostenuto, è l'indicazione di tempi certi per l'implementazione delle novità per le pensioni allo studio a Palazzo Chigi. A suo dire, i giochi devono concludersi entro settembre.

Le priorità individuate dall'esponente del Partito democratico sono quattro: un intervento sui lavori prevalentemente faticosi, un secondo a favore di chi ha iniziato in giovane età, il cumulo gratis dei contributi versati in più casse di previdenza e la rivalutazione della quattordicesima mensilità delle pensioni. Attore protagonista nel dibattito sulle novità per le pensioni è poi il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale. Anche se ricorda come l'ente da lui guida avrà un ruolo centrale nel caso di approvazione delle mini pensioni, fa presente come non si tratti di un grande cambiamento e si augura che ci siano interventi organici e non per accontentare qualche gruppo di pressione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il