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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 significative differenze confronto anno scorso

Ancora nulla di concreto è stato fatto per le novità per le pensioni e tutto sembra andare esattamente come l’anno scorso: ma vi sono delle differenze seppur non si sa ancora come si chiuderà la questione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Vi sono degli aspetti sia positivi che negativi per le novità per le pensioni rileggendo le ultime notizie e ultimissime che potrebbero condizionare in maniera diversa le decisioni per le novità per le pensioni. Partendo da quelle positive:

- pensioni novità influenzata da una grande pressione mediatica essendo sempre più al centro del confronto e interesse di tutti i cittadini

- pensioni novità condizionate da ricerca consensi per voto vicino

- pensioni novità con confronti forze sociali che prima non vi erano state

- pensioni novità con confronti con gruppi cittadini che prima non erano mai avvenuti e che hanno anche aumentato l'interesse con la loro attività sul tema

Certo sono tutti elementi che sono anche possibili oggetti di "critiche" e vi una altra lista di elementi negativi potenzialmente negativi per le pensioni del tutto inediti da così serate e che vedremo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Molti temono che alla fine tutto si concluderà come l'anno scorso con poche novità per le pensioni e quelle poche anche non significative, anzi...come detto in molte ultime notizie e ultimissime un buco nell'acqua in parecchi casi. Le premesse che anche questa volta le novità per le pensioni non saranno quelle tanto attese ci sono tutte, ma se si nota le differenze sia in positivo che in negativo ci sono e queste potrebbero condizionare i risultati attesi

Siamo alle soglie ormai della pausa estiva e a distanza di un anno dalle vecchie discussioni sulle novità per le pensioni da definire in vista della nuova norma di Bilancio sembra che si stia ripetendo la stessa storia dell’anno scorso: tanti annunci, tante promesse, tante proposte ma un nulla di fatto concreto sulle novità per le pensioni da inserire davvero nella nuova norma di fine anno. Tuttavia, nonostante sembri tutto uguale, le ultime notizie confermano qualche differenza rispetto allo scorso anno, sia in positivo che in negativo. Partendo dalle differenze positive, quest’anno c’è stata certamente una maggiore pressione mediatica che ha chiaramente evidenziato richieste di novità per le pensioni sempre più urgenti e necessarie anche da parte dei cittadini stessi che sono arrivati a creare gruppi online pronti a battersi per l’attuazione di novità per le pensioni di uscita prima.

Accanto alle iniziative dei gruppi online sono diversi i confronti e gli incontri che sono stati sempre più intensi, e continuano, tra maggioranza e forze sociali e con gli stessi gruppi online di Facebook, il che chiaramente indica un maggiore interesse e una maggiore necessità di soluzione.  A queste situazioni di spinta all’urgenza di realizzare novità per le pensioni, si aggiunge anche il voto costituzionale che si avvicina e che rappresenta una ulteriore spinta alla realizzazione di novità per le pensioni, tra cui bisogna ancora orientarsi tra novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41, e mini pensione ma che dovrebbe essere rimodulata rispetto a quanto sta portando avanti dalla maggioranza. Le novità per le pensioni se realmente attuate rappresenterebbero un segnale da parte della maggioranza di impegno nei confronti del cittadini che potrebbero permettere di recuperare fiducia, consensi ed elettori in vista proprio del voto costituzionale.

Se le intenzioni di lavoro sulle novità per le pensioni sono buone e potrebbero avere conseguenze positive, di contro, ci sono anche differenze negative, a partire da una scarsa disponibilità di soldi, che sono davvero pochi, molto meno di quelli di cui si parlava lo scorso anno, per arrivare a diverse misure considerate sempre prioritarie rispetto all’attuazione di novità per le pensioni. E stiamo parlando di piano di taglio e riduzione delle imposte che, comunque, viene preferito alle novità per le pensioni ma che al momento sembra a rischio: potrebbe saltare, infatti, perché non sono disponibili tutti i soldi necessari. E’ chiaro, dunque, come pur se gli elementi positivi sono più di quelli negativi, c’è sempre comunque il rischio che tutte le discussioni si concludano esattamente come l’anno scorso, cioè con attuazione di novità per le pensioni minime che però, come anche spiegato dal presidente dell’Istituto di Previdenza, non servirebbero a molto, e rappresenterebbero solo un inutile spreco di risorse che invece potrebbero essere messe da parte per rendere concrete misure universali e strutturali.

Già lo scorso anno, infatti, abbiamo avuto l’esempio di investimenti per novità per le pensioni con part time che non ha raggiunto i risultati sperati e quest’anno l’errore potrebbe ripetersi con l’attuazione dei piano di uscita con quella mini pensione che proprio continua a non piacere: troppo limitante e penalizzante per il lavoratore che decidesse di andare in pensione prima e soprattutto con ancora diversi dubbi da chiarire. Mancano infatti definizioni su entità delle detrazioni fiscali da applicare per la riduzione delle penalità per chi percepisce redditi pensionistici più bassi e sugli interessi che dovranno essere ripagati agli istituti di credito che concedono gli anticipi per l’uscita prima dei lavoratori. E in tal caso bisognerà capire se saranno alti, e in tal caso si dovrebbe poi vedere come lo Stato recupererà le risorse necessarie, o se saranno bassi, ed è proprio questo che preoccupa gli istituti di credito perché se così saranno non sarà certo conveniente per gli istituti di credito concedere questi anticipi e quindi ci sarà ancora molto da fare.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il