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Pensioni ultime notizie differenti novitÓ nelle fasi bilancio per decisioni per novitÓ mini pensioni, quota 100, quota 41

Sono tante le incertezze economiche in vista della previsione di novitÓ per le pensioni nella prossima manovra.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Vi saranno una serie di rendicontazioni finanziarie di parametri fondamentali per il bilancio che sono ancora attese tra visto la dinamicità e la discontinuità che ha caratterizzato l'ultimo periodo fondamentali per definire una stesura di bilancio che è ancora in pieno svolgimento sia per le novità per le pensioni che per gli altri temi come hanno confermato nelle ultime notizie e ultimissime diversi esponenti e autorità. A questo punto si faranno più intensi i confronti in ambito comunitario e tra le varie forze nazionali per poter poi arriva alla prima stesura definitiva dei punti del prospetto economico su cui si fonderà il bilancio che potrebbe, dunque, arrivare alla terza o addirittura quarta riscrittura.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Vi sono numerose fasi che sono sempre fisse per la stesura del bilancio e alcune differenti che se ne aggiungono di volta in volta e ve ne saranno anche questa volta sia per le novità per le pensioni che per altri temi visto che il percorso è ancora più difficile rispetto agli ultimi precedementi fatti di recente come testimoniano le ultime notizie e ultimissime

Ci sono conti pubblici da mantenere in equilibrio quando si parla di novità per le pensioni. Significa che c'è una parte della maggioranza a Palazzo Chigi che lavora sull'individuazione del meccanismo più appropriato per consentire l'uscita un po' prima ai lavoratori desiderosi del congedo. Ma c'è anche un'altra parte che controlla le disponibilità economiche, anche nel rispetto dei parametri europei. E poi c'è un presidente del Consiglio che rappresenta la sintesi delle posizioni. Il problema principale è adesso rappresentato dagli scarsi margini di manovra per via dell'assenza di soldi necessari per introdurre le migliori e più efficaci soluzioni ipotizzate.

Calcolatrice alla mano, ammonta a 6-700 milioni di euro l'operazione sulle pensioni: tanto è stimato al momento il costo per consentire di uscire un po' prima secondo lo schema delle mini pensioni con penalizzazioni e interessi elaborato da Palazzo Chigi. Il meccanismo consente il ritiro fino a tre anni dal requisito di pensionamento di vecchiaia. Il lavoratore che opta per questa possibilità potrà ricorrere a un importo bancario tramite l'Istituto nazionale della previdenza sociale, che erogherà materialmente la somma. Il rimborso, il cui onere sarà alleggerito dall'applicazione di una detrazione fiscale, è previsto con un piano di ammortamento ventennale.

Poi c'è la Rendita integrativa temporanea anticipata. Negli schemi allo studio è destinata a consentire al lavoratore che ha aderito alla previdenza complementare ed è intenzionato a utilizzare le mini pensioni, la possibilità di incassare parte della pensione integrativa per ridurre l'impatto delle penalizzazioni. Di 3 miliardi di euro è invece il costo dell'eventuale riduzione delle aliquote Irpef intermedie. Stando infatti a quanto più volte spiegato dall'esecutivo, si tratta di una delle misure che vuole portare a casa con la prossima manovra. Infine è di 1,5 miliardi di euro la copertura in caso di intervento strutturale limitato ai soli neo assunti.

Occorre poi ricordare che è pari a 14 miliardi di euro a concessione ottenuta da Bruxelles a maggio. Altri 11 miliardi di euro sono stati messi in conto per il 2017, anche se le tensioni internazionali rendono il quadro più incerto. E con Bruxelles, come dimostrato dal vertice del 22 agosto a Ventotene con Merkel e Hollande, il dialogo continua. Le prossime saranno comunque settimane decisive sia perché sono attesi nuovi dati aggiornati sull'andamento del Prodotto interno lordo italiano, fondamentale per introdurre novità per le pensioni, e sia perché il 20 settembre è già tempo di illustrare la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza sulle previsioni economiche e di finanza pubblica in relazione alla maggiore stabilità e affidabilità delle informazioni disponibili sull'andamento del quadro macroeconomico.

Il 15 ottobre, infine, è il giorno della presentazione del disegno di legge sulla manovra da approvare entro fine anno. Per quel giorno le prospettive sulle novità per le pensioni saranno più chiare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il