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Tfa terzo ciclo nuovo 2016: novità della settimana decisiva prima delle ferie

Sul nuovo Tirocinio formativo attivo si rischia la solita corsa contro il tempo per via dei troppi ritardi.




Tutto come sempre sul Tfa terzo ciclo, verrebbe da dire. Nulla di nuovo è stato comunicato da parte del Miur. Se non che proprio la settimana ormai conclusa era stata indicata come quella i cui sarebbero state fornite comunicazione ufficiali sia in merito alle modalità di attivazione di questo nuovo ciclo e sia sul destino del Tfa stesso. In realtà, la questione rimane ancora sospesa e non si riesce ad andare al di là delle insufficienti indiscrezioni che circolano e del numero dei posti a disposizioni. Non resta che attendere, dunque, ricordando come anche in relazione al Tfa terzo ciclo, si rischia la solita corsa contro il tempo: il 5 agosto scatta la pausa dei lavori parlamentari.

Piuttosto questa è stata la settimana in cui il Ministero dell'Istruzione ha fatto ulteriore luce sui criteri che seguiranno i presidenti nella chiamata diretta degli insegnanti. Avranno ampi margini di manovra e di discrezionalità nell'indicare le competenze più opportune, adeguate e coerente con le finalità individuate nel Rapporto di autovalutazione, nel Piano di miglioramento e nel Piano triennale dell'offerta formativa. Se non ha dato luogo ad alcun avviso, non può procedere a proposte di incarico. Nel caso in cui si dovesse liberare un posto per via del trasferimento di un docente in un'altra scuola, si procederà immediatamente all'integrazione dell'avviso, mettendo quindi a disposizione il posto.

Non sarà possibile fare un avviso pubblicando solo le competenze richieste senza specificare la classe di concorso o l'ordine di scuola interessata. I plessi appartenenti alla stessa istituzione scolastica sono tutti afferenti al medesimo ambito, quindi, il dirigente scolastico formula l'avviso di disponibilità in relazione all'ambito territoriale di ubicazione della sede dell'istituzione scolastica. I posti oggetto dell'avviso sul sostegno sono destinati ai docenti dell'ambito in possesso del titolo di specializzazione. Nell'avviso è possibile specificare una serie di ulteriori competenze che permettano di scegliere docenti idonei a seguire i singoli percorsi educativi individualizzati degli alunni disabili.

Il docente può comunque candidarsi per tutti gli avvisi che ritenga di proprio interesse purché nella tipologia di posto e classe di concorso corrispondente al proprio ruolo. L'Ufficio scolastico regionale provvede al conferimento degli incarichi ai docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte o non abbiano risposto ad alcun avviso. Il dirigente scolastico assegna il docente sulla scuola primaria nell'ambito delle risorse disponibili in quanto già presenti nella scuola, ma nell'avviso può specificare che il posto potrà prevedere anche un'attività sulla scuola di diverso ordine.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il