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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni precisazioni da Renzi ulteriori su budget bilanci

Nuove indicazioni, dettagli e informazioni su piani maggioranza dal premier Renzi: nessun accenno a novità per le pensioni e ancora incertezza su cosa fare realmente




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:20): Le trattative, comunque, per il budget extra continueranno anche in questo periodo e un confronto importate si avrà a fine ferie con un trilaterale Italia, Germania, Francia come confermato dalla ultime notizie e ultimissime notizie. Detto questo, anche se dovessero arrivare le finanze in più non dovrebbbero servire per le novità per le pensioni, ma solo per la copertura dei tagli imposte (Ires e non Irpef) e gli impegni di bilancio presi negli anni precedenti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:20): Nelle osservazioni di Renzi è interessante notare come venga dato quasi per scontato che la questione degli isituti bancari si possa risolvere senza ulteriori costi a bilancio e che gli impegni presi precedentemente negli altri bilanci passati siano relativamente facili da risolvere anche grazie ai milairdi che si attendono dalla Comunità e che, dunque, budget pur limitati per tutti i temi interessanti per i cittadini si possano trovare, anche mimini, come le novità per le pensioni. Ma al momento è un grande punto interrogativo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:25): Dall'altra parte c'è da segnalare da parte dello stesso Renzi di rilanciare i contratti dei dipendenti pubblici con un budget totalmente inesistente al momento. Dunque, la speranza di rispondere ad altre questioni oltre le novità per le pensioni c'è e dall'altra parte qualche budget in più potrebbe esserci se si tagliasse solo l'Ires come confermano le ultime notizie e ultimissime. Ma anche in questo non andrebbe alle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Il taglio dell'Irpef rimandato almeno come sembra dalle ultime notizie e ultimissime fa comprendere come una delle priorità fondamentali non si riuscirà a realizzare o a forte rischio proprio perché le difficoltà finanziarie sono elevate  e se non si riesce a raggiungere questo obiettivo è chiaro che tutti gli altri come le novità per le pensioni sono a forte probabilità se non di cancellazione assoluta almeno di un forte ridimensionamento. E su questo punto convergono anche ulteriori ultime notizie e ultimissime dando una nuova conferma a questo triste scenario.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Nuove conferme importanti arrivano dalle ultime notizie e ultimissime non solo sulle novità pensioni, ma su tutti i temi del bilancio. E non sono certo confortanti purtroppo, anzi...Si capisce chiaramente che il taglio delle imposte dovrebbe riguardare solo l'Ires e non l'Irpef salvo soprese e mentre si promette per i dipendenti della pubblica amministrazione, sulle novità per le pensioni si tace...e lo fa l'autorità più importante da dove sia istituzionalmente che no, passano realmente e concretemente tutte le decisioni

Nuova richiesta di aiuto alla Comunità per la questione migranti, soluzione in via di definizione per la questione delle sofferenze degli istituti bancari, lotta al terrorismo, nessun aumento dell'Iva in vista, polemica sui compensi Rai, prospettive e importanza del voto costituzionale con i conseguenti scenari politici e le iptetiche conseguenze che potrebbero esserci per alcuni provvedimenti al vaglio della maggioranza, comprese le novità per le pensioni sono alcuni dei temi trattati dal premier Renzi nel corso di una recente intervista. Temi fondamentali e cruciali per la maggioranza in questo momento e che lo stesso premier si prepara, e sta affrontando, in maniera intensa. Soprattutto quello del voto costituzionale che potrebbe sancire una sua definitiva caduta.

Ma dalla questione banche alle attuali problematiche sociali che si stanno vivendo nel nostro Paese, tra le righe, è possibile capire come il premier spieghi i problemi derivano dal passato che certamente possono essere veri ma per cui occorre anche fare una riflessione: è vero che le condizioni in cui molte persone sono costrette a vivere sono norme realizzate da precedenti governi ma è anche vero che in alcune situazioni, come le stesse novità per le pensioni tanto richieste, è stato questo governo a decide di non impiegare i soldi via via disponibili nell’attuazione di novità per le pensioni di uscita prima, valutando la convenienza tra piani di quota 100, quota 41 e mini pensione per tutti, preferendo investire in altre norme, come quelle approvate per l’occupazione, investimento rivelatosi, alla luce delle ultime notizie sull’andamento di occupazione e disoccupazione, soprattutto giovanile, errato.

Ben 14 miliardi di euro circa investiti per la decontribuzione per le assunzioni stabili, che in realtà a parte il boom dei primi mesi dell’anno scorso, non sono per nulla aumentate, a fronte di mancate novità per le pensioni che avrebbero permesso invece di creare molti più posti di lavoro, circa due ogni tre prepensionamenti di lavoratori più anziani. Nell’illustrare i suoi pensieri, obiettivi e traguardi, in vista del prossimo bilanci, non ha fatto riferimento a taglio delle imposte Irpef, ma solo di Ires e ciò significa che a parte questo non dovrebbero arrivare ulteriori tagli; nessun riferimento alla questione della contrattazione statale, per cui solo qualche giorno fa aveva dato disponibilità di ulteriori soldi pur di risolvere il problema dello sblocco dei contratti dei dipendenti statali, ingiustamente fermi da sette anni; e non ha fatto alcun riferimento nemmeno a novità per le pensioni, segno che al momento, a parte quel sistema di mini pensione che la maggioranza sta portando, a prescindere dalle discussioni su novità pensioni di quota 100, novità pensioni di quota 41, cumulo gratis dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali e aumenti delle pensioni più basse, null’altro si dovrebbe realmente fare.

La verità è che nemmeno il premier sa cosa fare con certezza al momento, ma i tempi stringono, tra qualche giorni tutti andranno in vacanza e subito dopo inizieranno le vere e proprie discussioni per la definizione dei provvedimenti da inserire nella prossima norma di Bilancio e si rimane col fiato sospeso fino al termine delle trattative con la Comunità, che se chiuse positivamente vorrebbe dire per l’Italia avere 15 0 20 miliardi di euro in più a disposizione da pianificare per i provvedimenti da attuare, considerando che non basterebbero per fare tutto, cioè riduzione dei tributi e novità per le pensioni ma importanti per cui servono almeno 4 o 5 miliardi di euro, e non quel miliardo e mezzo di euro al massimo stanziato, ma ancora solo a parole, per la mini pensione sempre limitata e troppo penalizzante per il lavoratore che decide di andare in pensione prima. Certo, se si volesse si potrebbero recuperare ulteriori soldi che deriverebbero da una reale revisione della spesa pubblica: ne è stata annunciata un’altra, la terza, che tra tagli e revisioni di agevolazioni fiscali e alcune tipologie di pensione , se attuata questa volta realmente, dovrebbe portare diversi risparmi che potrebbero essere poi reimpiegati o in novità per le pensioni positive per tutti, nell’ottica di un investimento adeguato per una soluzione universale e definitiva, o in nuove misure sociali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il