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Pensioni ultime notizie differenti novitÓ da Governo Renzi in momenti diversi su novitÓ quota 100, mini pensioni, quota 41

Le novitÓ per le pensioni ancora in discussione e i momenti di approvazione di ognuna al momento ipotizzati: quando aspettarsi modifiche concrete




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:36): Vi sarebbero, dunque, dei momenti che in parte per dire tutta la verità ricalcherebbero il cronoprogramma originale del Governo Renzi sulle novità per le pensioni che da oltre un anno se non due viene detto ma che si pensava e si sperava potesse essere spostato prima per gli evidenti benefici.
Le novità per le pensioni come il taglio delle imposte per le più basse andrebbe tra poco meno di due anni come delle novità per le pensioni per chi ha iniziato da giovane oppure chi ha fatto occupazioni pesanti ( ma senza quota 41 che avrebbe come detto poco senso). Da subito, invece, solo le novità per le mini pensioni che interessano davvero pochi e che convincono sempre pochi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:27): Da subito vi sarebbero le novità per le pensioni riguardanti le mini pensioni, pur ridotte rispetto agli scenari iniziali e senza i miglioramenti da tanti richiesti e le novità per le pensioni  con il cumulo non più' a pagamento. Solo in una secondo momento e neppure vicino, ma forse anche distanziato di ben un anno, come riferiscono alcune ultime notizie notizie e ultimissime il taglio delle imposte e quota 41 con un esito per questi ultimi ancora più paradossale perché molti di essi avrebbero già raggiunto o sarebbero vicinissimi alla pensione in modo naturale senza più avere necessità dei nessuna novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Si inizia a parlare di quello che temevamo nelle ultime notizie e ultimissime ovvero che non solo non ci sono le finanze per fare tutte le novità per le pensioni e che si sarebbe dovuto fare una scelta, ma ora che questa scelta potrebbe ricadere per le novità per le pensioni in due momenti seperati con dei veri e propri paradossi per le novità per le pensioni come, tanto per fare un esempio, quota 41

Quali novità per le pensioni approvare e soprattutto quando? E’ una questione che continua a tenere banco ormai da troppo tempo e, stando alle ultime notizie, regna ancora la grande incertezza su ciò che si potrà fare. Mancano, infatti, le risorse economiche necessarie per realizzare tutto ciò che si vorrebbe, manca una soluzione condivisa e universale e si tratta dei due principali ostacoli da superare per riuscire finalmente a scegliere come modificare le attuali norme previdenziali. Dove recuperare i soldi necessari e in base ad essi cosa fare tra novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41 o mini pensione per tutti? Secondo le nuove prospettive del governo, è possibile che si lavori in due momenti separati per mettere in atto diverse novità per le pensioni: inizialmente, infatti, i lavori si concentrerebbero sulla definizione degli ultimi dettagli e del funzionamento del piano di uscita prima basato sulla mini pensione che la maggioranza sta portando avanti per i nati tra il 1951 e il 1953. E questa misura, insieme alla cancellazione dei costi per la riunione dei contributi previdenziali versati nelle diverse gestioni, operazione che, tra l’altro, non dovrebbe richiedere alcun costo, potrebbe rientrare nella nuova norma di Bilancio in approvazione alla fine di quest’anno.

In un secondo momento, invece, rimandando tutto alla Manovra del prossimo anno ancora, ci si potrà concentrare su provvedimenti migliorativi tra aumenti dei trattamenti pensionistici più bassi e novità per le pensioni per chi è entrato giovanissimo nel mondo occupazionale, cioè a 14, 15 anni, e chi svolge occupazione pesanti. Per queste categorie di lavoratori si pensa, e si rilancia, da sempre sul piano di quota 41, vale a dire possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi per tutti, indipendentemente dall’età anagrafica e senza alcuna penalizzazione. Ma la nuova proposta per i quota 41 prevederebbe un nuovo meccanismo di calcolo dei contributi figurativi, di 3 o 6 mesi, da considerare per il raggiungimento dell’età pensionabile prima per coloro che hanno iniziato a lavorare a 14 anni, calcolando i mesi in più per ogni anno fino al 18esimo anno di età.

Nulla nemmeno per il prossimo anno, almeno secondo al momento si ipotizza, sulla quota 100, che resterebbe comunque ancora troppo costosa. Se questi tempi di lavoro fossero confermati, entro la fine dell’anno, come del resto le ultime notizie riportano e si dice ormai da tempo, dal prossimo anno le uniche novità per le pensioni in vigore sarebbero quelle di mini pensione per i nati tra il 1951 e il 1953 con penalità al momento previste al 15%, ma per cui è stato richiesto di abbassarle al massimo dell’8%, e un anticipo da restituire in 20 anni con relativi interessi che sarebbero però a carico dello Stato e non dei lavoratori.

L’obiettivo, tuttavia, sarebbe quello di estendere entro la fine dell’anno la mini pensione per tutti, visto l’annuncio dei soldi possibili per la realizzazione di tale sistema, piuttosto che mantenerlo limitato solo a determinate persone inizialmente. E in questo caso resta da capire l’entità di tali interessi, cosa che preoccupa gli istituti di credito stessi. E altra novità prevista sarebbe finalmente il cumulo gratis dei contributi previdenziali versati, che non costerebbe nulla ma che servirebbe a molti lavoratori per raggiungere prima i requisiti pensionistici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il