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Web, Gdf lancia allarme su furti conti correnti online

La Guardia di Finanza di Milano lancia un allarme anti-frode dopo diversi casi definiti di 'phishing' con cui si prelevano fondi da conti correnti online



La Guardia di Finanza di Milano lancia un allarme anti-frode dopo diversi casi definiti di "phishing" con cui si prelevano fondi da conti correnti online grazie a password e username forniti involontariamente dagli stessi titolari.

Lo dice una nota della Guardia di Finanza di Milano.

La frode è stata attuata nei mesi scorsi con l'invio casuale di centinaia di migliaia di messaggi di posta elettronica che, avendo come mittenti indirizzi che facevano riferimento a tre importanti istituti di credito italiani, chiedevano l'immissione dei dati identificativi del titolare del conto corrente, tra cui username e password, tramite link che conducevano a riproduzioni esatte dei sito delle banche, hanno detto le forze dell'ordine.

Le banche coinvolte sono Banca Intesa, Unicredit Banca e Banco Credito Cooperativo, ha detto a Reuters un portavoce della GdF.

Già da qualche settimana sui siti di Banca Intesa e Unicredit appare un avviso ai clienti che mette in guardia da possibili e-mail fraudolente e fornisce istruzioni su come comportarsi.

Il sistema illegale contava sul fatto che tra i destinatari vi fossero dei clienti dei servizi online di questi istituti di credito e che, una volta ottenuti i dati, fosse possibile ordinare bonifici dai conti correnti "clonati".

Fino a questo momento, a due settimane dall'inizio delle indagini, ha riferito il portavoce, le persone coinvolte sono 60 su tutto il territorio nazionale e il valore complessivo dei tentativi di furto ammonta a 800mila euro.

Il consiglio per gli utenti -- si legge nella nota della GdF -- è in prima battuta quello di non rispondere alle e-mail che richiedono informazioni sul proprio conto corrente.

Nel caso invece, i propri dati siano già stati diffusi tramite mail, il suggerimento è quello di contattare la propria banca per bloccare l'accesso non autorizzato ai conti correnti online e quindi di denunciare il fatto alle forze dell'ordine.

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