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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Grillo, Di Maio, Renzi, Alfano, Toti

Le ultime posizioni e affermazioni di Meloni, Toti, Alfano, Renzi, Grillo su possibili nuovi assetti politici e conseguenze indirette su novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:40): Nel centro e a destra, dunque, anche nel cosiddetto centro destra le cose sono ancora più complesse con da una parte l'idea di una forza guidate da Parise ma che viene contrasta da Toti e Alfano dalle ultime notizie e ultimissime che spiegano anche come nel programma di una evntuale nuova forza Italia ci sarebbero le novità per le pensioni tra i primi posti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:47): La maggioranza, invece, è divisa come sempre anche se in una sorta di tregua armata che non si sa quanto durerà come confermano le ultime notizie e ultimissime. E la strategia di Renzi cosidetta del sommergibile, ovvero parlare poco e far parlare gli altri suoi esponenti ma solo sui temi più caldi e concreti sentiti dagli italiani (esempio novità per le pensioni, PA) procede, ma senza grandi certezze al momento per svariati motivi che vedremo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Non è semplice il panorama da interpretare che si va via costruendo in modo assai dinamico tra le varie forze che ha chiaramente come abbiamo detto di risvolti molto importanti per le novità per le pensioni. Si può cercare di comprendere, come abbiamo fatto, dalle parole o strategia dei vari esponenti nelle ultime notizie e ultimissime con un Renzi, ad esempio, che sembra aver deciso di scegliere una strategia in parte del silenzio facendo al massimo parlare gli altri sugli argomenti chiavi come ad esempio sulle novità per le pensioni. Sempre di attacco Grillo e di Maio anche utilizzando il tema delle novità per le pensioni con i sostegni a varie tipologie di categorie che stanno via via incontrando, ma con il punto debole delle difficoltà che stanno trovando a gestire la capitale che d'altra parte erano assolutamente da mettere in conto ma cui i rivali continuano ovviamente ad insistere.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Questa volta, complice anche il periodo particolare, non abbiamo ripreso affermazioni riguardanti strettamente le novità per le pensioni, ma che sono, forse, addirittura più importanti facendo il punto attraverso le prospettive e le dinamiche tra maggioranza e opposizione che si possono capire e riprendere dalle ultime notizie e ultimissime oltre che dalle indiscrezioni

Il dibattito politico sui nuovi assetti interni e sulle questioni principali per i cittadini coinvolgono sempre più esponenti che, pur se indirettamente, senza fare chiaro riferimento a novità per le pensioni, sostengono la necessità di misure sociali volte a rispondere ai bisogni reali dei cittadini, bisogni che non prescindono da novità per le pensioni strettamente collegate a loro volta alla questione del rilancio occupazionale, soprattutto giovanile. Del resto, molte volte le stesse dirette affermazioni sulle novità per le pensioni vengono sottolineate ma poi smentite a distanza di poco tempo, mentre, stando alle ultime notizie, la situazione attuale si concentra su quella che potrebbe essere la nuova maggioranza e su quello che si potrebbe realmente fare e si tratta di una prospettiva che, soprattutto per le novità per le pensioni, si potrebbe delineare solo in vista delle prossime elezioni, a prescindere da quando si terranno. La certezza è, però, che proprio le elezioni potrebbero rappresentare la vera svolta per le novità per le pensioni.

Le ultime notizie hanno riportato il progetto di Stefano Parisi di voler costituire una grande forza di destra e moderata che possa riunire tutte le fazioni della destra ma a cui Giorgia Meloni sembra prendere le distanze. Stando alle sue recenti affermazioni, difficilmente prenderebbe le distanze dalla Lega con cui condivide diversi obiettivi per aderire al nuovo progetto di Parisi che, dice, di non aver ben compreso, soprattutto pensando alla prospettiva venuta fuori nelle ultime settimane di un Nazareno 2 che riaprirebbe un dialogo con Renzi che alla Meloni non piace per niente. Obiettivo della Meloni è rappresentare una forza politica alternativa a quella di Renzi e questo anche in riferimento a diversi provvedimenti che fio ad ora sono stati trascurati dalla maggioranza, a partire dalle novità per le pensioni. La Meloni punta infatti sulla urgenza di dedicarsi alle questioni sociali più importanti per i cittadini, vale a dire novità per le pensioni e novità occupazionali.

Dalle stessa opinione della Meloni è Giovanni Toti che in virtù della possibile nuova alleanza di cui si parla tra destra e Renzi rimarca il fatto di non essere assolutamente d'accordo con questo eventuale progetto, sottolineando che il centrodestra al momento è rappresentato da FdI e Lega e pensare a nuove forze di centrodestra non sarebbe l'ideale. E spinge sull'importanza del ruolo di Salvini. Prendendo anch'egli le distanze dalle novità prospettate così come dal premier, anche se questa posizione non rappresenta cero una novità, Toti si pone come alterantiva anche sulla questione pensioni, lui che ha sempre ritenuto importante parlare di novità per le pensioni per ristabilire equità sociale, partendo da un aumento delle pensioni più basse, e dare nuova spinta all'occupazione. Alfano:

Decisamente diversa invece la posizione di Angelino Alfano: ben convinto, per quanto riguarda le novità per le pensioni, che occorra fare qualcosa perchè si tratterebbe di novità importanti per dare un segnale della presenza della politica al fianco dei cittadini, il leader di Ncd ritiene che ci possano essere le condizioni per una nuova alleanza con Forza Italia, partendo alla definizione, insieme, del nuovo nome da dare alla formazione politica in questione, per arrivare ad una condivisa definizione dei programmi. Secondo Alfano, il progetto di Parisi potrebbe essere un successo, ma bisogna passare dalle primarie, e quindi porsi come alternativa al Pd, al M5S, alla Lega di Salvini. Alle possibilità di tutti questi cambiamenti in vista, il premier Renzi risponde con il silenzio, silenzio soprattutto sul quel voto costituzionale d’autunno che potrebbe essere l’inizio di un nuovo cammino della politica italiana così come la fine dei sogni di tutti quelli che si preparano a diventare l’alternativa del premier. In caso di vittoria, infatti, nulla lo smuoverebbe dalla sua posizione e per arrivare alla conquista di questo risultato, Renzi ha deciso di non puntare su una campagna diretta per il voto, ma sulle questioni sociali che interessano i cittadini, da sostegni a novità per le pensioni, a occupazione.

E in tal senso la maggioranza sta portando avanti confronti con le forze sociali per definire novità e miglioramenti per la mini pensione, ha aperto alla novità per le pensioni di quota 41, il Comitato ristretto si prepara a presentare un nuovo testo unico per rilanciare la quota 100, anche se al momento troppo costosa e la sfida elettorale si giocherà, dunque, tutta sui temi fondamentali per gli italiani. In questo contesto, sembra decisamente più tranquilla la posizione di un Movimento 5 Stelle che, soprattutto all’indomani delle ultime comunali, ha conquistato molte più certezze, tanto che il vicepresidente Di Maio ha sottolineato il buon lavoro che il Movimento sta facendo proprio facendo riferimento a quegli attacchi sempre più serrati che arrivano dalle altre forze politiche. Secondo Di Maio, infatti, più si ricevono critiche dagli avversari, più significa che si sta facendo un buon lavoro e le sue affermazioni sono significative anche in vista di una possibile candidatura, come da lui stesso dichiarato, a premier.

E’ indicativo, comunque, che ciò che è stato annunciato dal M5S, tra provvedimenti e novità da realizzare, si stia davvero mettendo in atto, perché ciò significa dimostrare ai cittadini concretezza, che potrebbe arrivare dal M5S anche su quelle novità per le pensioni che da sempre rilancia, da quota 41, a tagli delle pensioni ricche degli alti esponenti istituzionali, a uscita per tutti a 60, senza dimenticare chiaramente quell’assegno universale vero e proprio fiore all’occhiello del Movimento. Il punto è che mentre Di Maio continua a guardare le cose in grande nel suo complesso, Beppe Grillo valuta la situazione romana, ciò che la neo sindaco Raggi sta facendo, a partire dalle critiche che sta attirando, cercando di capire quale sia la soluzione migliore da attuare. Ma resta pur sempre contro quel governo Renzi che critica in ogni sua mossa, pronto a sovvertire un ordine di cose che assolutamente non vanno, pronto a far capire quanto siano importanti le esigenze dei cittadini che, da novità per le pensioni a misure di sostegno sociale come l’assegno universale, non sembrano essere state ascoltate dal governo stesso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il