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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Speranza, Rizzo, Carasi, Occhiadoro, Capezzone

Le ultime posizioni di Capezzone, Speranza, Carasi, Rizzo, Occhiodoro su urgenza e necessità di novità di uscita prima per tutti: affermazioni e nuove richieste alla maggioranza




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Da una parte vi è l'opposizione interna della maggioranza che continua ad insistere almeno dalle ultime notizie e ultimissime sulle novità delle pensioni da fare subito come dice Speranza anche allargando a quota 100 che sembra ormai dimenticato da tutti, mentre dall'altra la  stessa opposizione ribadisce una tregua seppur temporale. È dunque ci saranno novità per le pensioni spinte e sospinte dall'opposizione

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Vi sono una serie interessanti considerazioni sulle novità per le pensioni nonostante il periodo, sia che raccontano di confronti o fatti appena avvenuti delle ultime notizie e ultimissime, sia di prospettive per il periodo caldissimo che inizierà tra circa una ventina di giorni e che provengono alcuni dai solitri esponenti e alte da meno conosciuto che stanno, però, divenendo sempre più importanti per una serie di motivi

Continuano ad essere decisamente diverse le posizioni degli esponenti politici sulla questione previdenziale e sulle richieste di novità per le pensioni che oggi più che mai sembrano essere diventate urgenti, soprattutto alla luce degli ultimi dati sull’occupazione giovanile e sull’aumento dell’indigenza in Italia, in un contesto di ampio respiro politico dove gli equilibri potrebbero presto mutare. Si attende infatti l’esito del voto costituzionale per capire cosa potrebbe realmente accadere. Le ultime riflessioni sulle pensioni del deputato Daniele Capezzone partono dall'exploit confuso del Movimento 5 Stelle a Roma, l'incertezza nella gestione di una realtà che avrebbe già dovuto essere pianificata, perché, come spiegato, è strano il fatto che in tanti mesi di campagna elettorale e soprattutto di notizie che preannunciavano la vittoria della Raggi a Roma non siano stati organizzati squadra e programma di lavoro.

Sarebbero state le occasioni migliori per partire nel verso giusto e invece anche quel M5S in cui tanto si è creduto sta vacillando. Probabilmente è presto per trarre conclusioni ma di certo che un’ambivalenza della stessa posizione del leader del Movimento nei confronti di quanto sta accadendo. Ma si tratta di una situazione che merita di essere chiusa nel migliore dei modi per permettere al ‘nuovo’ M5S di rilanciare misure e novità importanti per il Paese, a partire dalle novità per le pensioni che se dovessero essere attuate così come annunciato in campagna elettorale, a partire dall’assegno universale, potrebbero tradursi in ulteriori consensi per il M5S, particolarmente importanti in vista delle prossime elezioni in cui il M5S si candida a diventare principale sfidante della maggioranza.

Importanti movimenti anche dai Comitati Su Internet guidati rispettivamente da Occhiodoro, Carasi e Rizzo. il primo continuerà con i confronti a livello istituzionale in modo particolare con la maggioranza e ora anche con il Movimento 5 Stelle, mentre il secondo sta pensando ad un dialogo diretto con il il solo Movimento 5 Stelle. Rizzo ha promesso del canto suo, delle novità importanti per dopo le ferie e attenzione perché Rizzo è stato uno, se non il primo fondatore di questi gruppi online che sono cresciuti in modo esponenziale.

Mentre si attendono svolte dal M5S e dai comitati online, Roberto Speranza appoggia pienamente le novità pensioni contenute nel documento definito e presentato dall’opposizione interna della maggioranza: le novità pensioni in discussione prevedono uscita prima fino ad un massimo di quattro anni e senza penalità per alcune categorie di persone come invalidi, disoccupati, lavoratori impiegati in attività pesanti e chi ha iniziato a lavorare sin da giovanissimo; novità pensioni di quota 41; nuova salvaguardia per chi si è ritrovato senza lavoro; aumenti delle pensioni più basse; e cancellazione dei costi per la riunione dei contributi previdenziali versati nelle diverse gestioni. Si tratta di misure, secondo Speranza, che devono essere assolutamente portate avanti perché vanno nella giusta direzione di una revisione delle norme pensionistiche in vigore nel nostro Paese, guardando con attenzione particolare a situazioni difficili che è arrivato il momento di risolvere.

Nuove richieste per i quota 41 sono state presentate anche dal deputato Comini durante l’ultimo Question Time con il responsabile del Dicastero dell’Occupazione: dopo aver spiegato i passaggi di entrata in vigore delle attuali norme previdenziali, dopo aver sottolineato la rigidità delle stesse e le ingiustizie sociali create, Cominardi ha chiesto al ministro interventi, e anche urgenti, a sostegno di quelle categorie di persone che sono state fortemente penalizzate dalle norme in vigore attualmente e che risultano impossibilitati a maturare i requisiti pensionistici richiesti perché troppi rigidi. E’ necessario intervenire in tal senso ma anche ammorbidendo i requisiti di uscita per tutti perché altrimenti si rischia di mantenere alto quel tasso di disoccupazione giovanile che pone il nostro Paese tra i primi in Europa. Ancora tantissimi sono, infatti, i giovani disoccupati, situazione che potrebbe essere rivista ricorrendo a quelle novità per le pensioni di uscita prima, come quota 100, quota 41, mini pensione per tutti che attraverso i prepensionamenti dei lavoratori più anziani, pur se con penalizzazioni, libererebbero nuovi posti di lavoro per impiegare i più giovani, oggi senza lavoro e soprattutto senza alcuna prospettiva certa di futuro pensionistico. E’ importante, infatti, che anche i giovani possano vivere tranquilli il loro presente e pensare di potersi godere il proprio futuro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il