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Pensioni ultime notizie metodi novità quota 100, mini pensioni, quota 41 di sostegno locale, novità province e regioni.

Ancora casi di novità per le pensioni approvate in singole regioni: il nuovo esempio della Sardegna, solo l’ultimo di una ormai lunga lista




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:22): Dal Governo ormai arrivano ben poche novità sulle pensioni e allora province e regioni si stanno rimboccando le maniche e stanno già facendo qualcosa di concreto per venire incontro ai propri residenti. Piemonte, Sardegna, Emilia Romagna, Puglia, Molise, Trento,... hanno dei meccanismi di aiuto per chi in un modo o nell'altro è prossimo alla pensione o è stato licenziato a pochi anni dal pensionamento. Sono formule più o meno diverse, in alcuni casi molto efficaci, sempre autofinanziate, e che potrebbe essere copiate dal Governo Nazionale per far fronte in modo uniforme al problema per tutti gli italiani.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:45): Le uniche novità sulle pensioni arrivano da Regioni e Province. Se infatti il Governo nonostante annunci, promesse di intervento e incontri non ha effettivamente proposto nulla che migliori le novità delle pensioni, le ultime notizie e ultimissime dalle Province e Regioni ci fanno capire come questi enti hanno reso realtà e sono già in atto sistemi di supporto che in alcuni casi potrebbero essere presi d'esempio a livello nazionale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Se il panorama nazionale non promette novità sulle pensioni, al contrario Regioni e Province sembrano avere nuova linfa per dare almeno un aiuto a chi è più in difficoltà sul tema pensionistico. Le ultime notizie e ultimissime infatti parlando di interventi di molte regioni dal Nord al Sud (Emilia Romagna, Puglia, Sardegna, Friuli, Molise, Lombardia,...) che hanno già reso realtà degli aiuti, come l'assegno universale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Le regioni e le province continuano a creare e far entrare in entrare in vigore anche in tempi abbastanza rapidi novità per le pensioni o collegate come l'assegno universale. Soprattutto quest'ultimo è sempre più protagonista come confermano le ultime notizie e ultimissime.

Continuano ad entrare in vigore novità per le pensioni messe a punto da singole realtà: le ultime notizie arrivano dalla Sardegna, dove è stato approvato l’assegno universale da erogare a coloro che si ritrovano in gravi condizioni di indigenza e solo a patto che, dal canto suo, il cittadino si impegni a seguire corsi di formazione o professionali, a lavorare in comunità, nei servizi sociali e se si rifiuta, o si lascia, tale impegno il beneficio non sarà concesso, o sarà revocato.  Per l’introduzione di questa novità sono stati stanziati 30 milioni di euro derivanti da fondi europei, statali e regionali. La misura dovrebbe interessare circa 10mila famiglie, con un reddito Isee inferiore ai 3mila euro lordi l'anno, che sarà erogato solo a chi è residente in Sardegna da almeno 60 mesi, e per cui deve essere presentata domanda al Comune di residenza che la trasmetterà agli uffici competenti. Questa norma, in via sperimentale, potrebbe essere estesa a tutta l’Italia ma non si tratta di una totale novità, considerando che sono già altre le realtà locali, tra regioni e Comuni, che hanno avviato l’assegno universale.

Le ultime notizie in tal senso arrivano dall’Emilia Romagna, dove è stato dato il via libera all’assegno universale del valore di 400 euro al mese per i più indigenti e che si può ottenere, anche in questo caso, solo a condizione che aderisca a patti di inclusione sociale. Se ufficialmente approvato, questo assegno universale dovrebbe interessare circa 90mila cittadini della regione; sarà erogato per 12, al termine dei quali se non ancora si è riusciti a trovare un nuovo impiego potrà essere nuovamente richiesto ma prima della nuova erogazione, sempre della durata di 12 mesi, bisognerà aspettare sei mesi. A precede le iniziative di assegno universale in Sardegna ed Emilia Romagna già altre regioni come Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Molise, Puglia e città di Trento.

Ma insieme all’assegno universale, le singole realtà locali hanno dato il via anche ad altre novità per le pensioni e di uscita prima, con la speranza che magari la maggioranza si renda conto in primo luogo della necessità sempre più urgente di approvazioni di tali novità ma soprattutto dei vantaggi che questi piani di prepensionamento possono portare, tra quota 100, quota 41, mini pensione per tutti. Prendendo il caso del Piemonte, via libera alla pensione anticipata per tutti gli over 50 cui mancano pochi anni al raggiungimento dei requisiti fissati che possono decidere di lasciare prima il lavoro scegliendo di percepire un anticipo sul trattamento finale. Questo anticipo verrebbe erogato dalla regione, in collaborazione con le banche, e dovrà essere in parte restituito dal lavoratore che lo ha percepito per rimpinguare il fondo da cui si ricavano le risorse proprio per permettere la sua erogazione ad altre persone.

E i casi di novità per le pensioni di uscita prima già in vigore non finiscono qui, perché in Sicilia, già mesi fa è entrato in vigore il piano di uscita prima con la quota 100 per i dipendenti in esubero della Regione; e spostandoci in Calabria, poi, è stato approvato uno scivolo di accompagnamento alla pensione per i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato della Regione. Come ben si vede, si tratta di realtà diverse che per diverse esigenze hanno deciso in autonomia di cambiare l’andamento pensionistico delle loro singole regioni e la speranza è questi casi dimostrino all’esecutivo i vantaggi derivanti ma soprattutto il fatto che, volendo, novità per le pensioni di uscita prima concrete e reali, così come l’assegno universale, potrebbero essere realizzate, sempre, chiaramente, facendo i conti con le risorse disponibili ma anche con il reale impegno a volerne recuperare altre.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il