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Pensioni ultime notizie quota 41, mini pensioni, quota 100. In una Regione si va in pensione come una volta

Cosa prevede l’attuale legge previdenziale, età pensionabile, necessità novità pensioni per tutti, e il caso della Sicilia: cosa accade




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45): Il caso anomalo della Regione Sicilia sembra non esser intaccato dalle novità sulle pensioni. Nonostante sia un temo più volte criticato, mai nessuna ultima notizia e ultimissime hanno fatto in modo che ci sia un adeguamento alla legge nazionale sul pensionamento di questi "dipendenti speciali".

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): I privilegi continuano senza sosta non solo per le categorie, ma anche per intere regioni come nel caso della Sicilia dove le novità per le pensioni non servono assolutamente paradossalmente in quanto vi sono ancora le norme precedenti. E nonostante le ultime notizie e ultimissime lo denuncino più volte, nulla viene fatto.

Dal primo gennaio 2012 sono cambiate le norme previdenziali, la nuova legge ha stabilito un aumento dell’età pensionabile per tutti, indistintamente, ed esteso, sempre a tutti, il calcolo contributivo della pensione finale e non più retributivo, vale a dire considerando i contributi realmente versati nel corso della propria attività lavorativa, sistema decisamente meno vantaggioso del vecchio retributivo. Le ultime notizie confermano ancora errori e distorsioni derivanti dall’entrata in vigore di questa legge che alzando l’età di uscita dal lavoro per tutti senza considerare le diverse tipologie di lavoratori stessi ha dato vita ad una serie di ingiustizie sociali che oggi stanno diventando sempre più urgenti e importanti.

Si cerca di risolverle, sostanzialmente discutendo di novità per le pensioni di quota 100 o novità per le pensioni di quota 41, essenzialmente pensate per coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo del lavoro, vale a dire a 14, 15 anni, o per coloro che sono invece impegnati, o lo sono stati, in attività pesanti e faticose. Ancora nulla si è riuscito a concludere in merito e il dibattito su questi sistemi è ancora aperto, perché si tratta di piani costosi e per cui mancano le risorse economiche necessarie.

Una finestra è stata invece aperta sul piano di mini pensione che l’esecutivo sta portando avanti ma che, come continuano a confermare le ultime notizie, non piace e non convince ancora, troppo limitato, poco conveniente, e, secondo alcuni, pensato anche per sostenere gli istituti di credito, dato il loro coinvolgimento nell’erogazione dell’anticipo di uscita prima. Non si tratta, tuttavia, di unna soluzione organica e strutturale pensionistica, cosa che invece dovrebbe finalmente essere messa a punto per sostenere tutti. Oggi per andare in pensione servono 66 anni e sette mesi, età che dal prossimo primo gennaio 2019 salirà ancora di quattro mesi per effetto dell’adeguamento all’aspettativa di vita Istat, come impongono le regole dell’attuale legge.

Esiste, tuttavia, e stranamente, una regione, la Sicilia, in cui si continua ad andare in pensione con le vecchie regole. Situazione certamente paradossale ma che esiste davvero. I dipendenti della regione Sicilia, infatti, possono andare in pensione ancora con le precedenti norme previdenziali, pur trattandosi di una regione in cui i debiti hanno superato i 5 miliardi di euro e la spesa pubblica è elevatissima. Ci si chiede, però, come sia possibile che in Sicilia si possa seguire questo sistema di pensione. Domanda a cui chiaramente non si ha risposta.

Si tratta, però, non dell'unico caso di ingiustizia sociale derivante da differenze di regole pensioni: i militari, infatti, possono andare in pensione prima, a 57 anni e 7 mesi di età con 35 anni di contributi o con 40 anni e 7 mesi di contributi indipendentemente dall’età anagrafica; i generali delle Forze armate, di divisione nell'Esercito o gradi corrispondenti vanno in pensione a 61 che salgono a 62 anni per i generali di brigata della Guardia di finanza del ruolo aeronavale, e a 63 anni per i generali delle Forze armate, di corpo d'armata nell'Esercito o gradi corrispondenti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il