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Pensioni ultime notizie scontro novitÓ Governo Renzi-M5S per novitÓ mini pensioni, quota 41, quota 100

NovitÓ per le pensioni di uscita prima tema principale di scontro tra M5S e governo Renzi: cosa propongono e cosa faranno le due forze




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Torna lo sconto con possibili novità per le pensioni tra governo e Movimento 5 Stelle con la proposta di portare l'età pensionabile a 60 anni, con l'assegno universale per tutti coloro che hanno più di 50 anni e abolizione delle ricche pensioni dei politici nazionali e locali. Le ultime notizie e ultimissime di cronaca, ricordiamo, ci ricordano che su quest'ultimo punto il M5S è sempre stato molto attivo, è di pochi giorni fa infatti la richiesta, vana, di dimezzamento dello stipendio dei politici del Parlamento.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30):  L'appuntamento d'autunno sul voto costituzionale rende dinamica la situazione politica, dove le varie forze politiche mettono sul fuoco tutti i problemi presenti consci che un fallimento del referendum sarebbe da utilizzare come colpo finale all'attuale Governo Renzi. Ed ecco che finalmente tornano d'attualità le novità sulle pensioni, qui ne indichiamo le ultime notizie.

Continua a farsi sentire lo scontro tra Movimento 5 Stelle e governo Renzi in vista del prossimo voto costituzionale d’autunno, in vista dei possibili cambiamenti degli equilibri politici che potrebbero derivarne e soprattutto in vista delle prossime elezioni: mentre il governo cerca di recuperare fiducia ed elettori, il M5S cresce, nonostante le difficoltà che si stanno incontrando a Roma con la nuova amministrazione Raggi. Per alcuni il primo flop per il M5S, per altri semplicemente assestamento, ma di certo c’è che Grillo guarda con particolare attenzione all’evolversi della situazione cercando di capire cosa sia meglio fare, mentre per Renzi si tratta di un prima piccola vittoria. Ma la battaglia tra governo e M5S non è certo su queste sfumature che si gioca, piuttosto su temi e argomenti seri, dall’occupazione, alle misure sociali, alle novità per le pensioni. Il governo proprio su questi temi si gioca il tutto per tutto e il M5S sugli stessi temi punta a costruire i gradini della sua vittoria. Di certo c’è che le posizioni sono decisamente diverse, o meglio: a parole e promesse potrebbero sembrare le stesse ma nei fatti tanto cambia.

Il governo in questi ultimi due anni non ha fatto altro che annunciare, per esempio, novità per le pensioni per tutti e soluzioni universali ancora attese: si va avanti da mesi con soluzioni definite tampone, valide per risolvere singole questioni e problemi che man mano si presentano, che rappresentano, come anche sottolineato dal presidente dell’Istituto di Previdenza, un inutile spreco di soldi visti i vantaggi quasi nulla derivati per esempio da part time, di cui hanno usufruito pochissime persone, ma mancano le attuazioni delle misure annunciate per tutti e soprattutto delle soluzioni che stanno diventando sempre più necessarie per risolvere quegli errori e quelle distorsioni nate dall’entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche.

In vista del prossimo voto costituzionale che si terrà il prossimo autunno, il governo si prepara a mettere in campo, come già detto, piuttosto che campagne elettorali per invitare i cittadini a votare sì, misure sociali e novità per le pensioni, che sono i temi più cari ai cittadini, cercando di recuperare voti attraverso una nuova fiducia che potrebbe derivare proprio dall’impegno del governo nel volersi impegnare per il vene dei cittadini. D’altro canto, però, se l’esito del voto fosse negativo, si aprirebbero diversi nuovi scenari politici tra cui quello di un anticipo delle elezioni che potrebbero anche tenersi nel 2017 piuttosto che nel 2018. Principale candidato dell’attuale premier sarebbe Di Maio del M5S e sono in tanti che auspicano elezioni prima proprio perché potrebbero essere la giusta occasione per fare finalmente qualcosa di concreto sulle novità per le pensioni perché solo puntando a queste si conquisterebbero elettori.

E da una parte ci sarebbe il governo, ancora impegnato sulla definizione delle migliori novità per le pensioni eventualmente da attuare, tra quota 100, quota 41, mini pensione per tutti, cumulo gratuito, revisione del sistema di recupero degli anni scolastici, contributivo femminile (anche se in quest’ultimo caso la novità dovrebbe già rientrare nella nuova norma di Bilancio); dall’altra il M5S ha già le idee chiare sulle novità per le pensioni da attuare: si tratta, del resto, dello stesso Movimento che, appoggiando la Lega tempo fa, aveva chiesto la totale cancellazione delle attuali norme pensionistiche per ripristinare quelle vecchie ma non potendo raggiungere tale obiettivo, hanno deciso di perseguire e mettere in atto le seguenti novità per le pensioni: assegno universale per tutti gli over 50, età pensionabile per tutti a 60 anni, novità per le pensioni di quota 41, abolizione delle ricche pensioni degli alti esponenti politici, sia nazionali sia locali.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il