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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 novità con nuovo Cento Destra. Novità programma una vera rivoluzione

Cosa potrebbe cambiare e obiettivi novità per le pensioni nelle intenzioni del nuovo centro-destra: programma e idee da attuare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30) Approvato la costituzionalità del referendum autunnale ora è ufficiale che sarà un vero voto pro o conto Renzi e le forze politiche di minoranza lo sanno bene e dopo anni di deriva sembra ricompattarsi il nuovo Centro Destra che sta scrivendo un programma comune tra tutti i partiti un'interessante opportunità per novità per le pensioni. Tra i punti principali le ultime notizie e ultimissime riportano una revisione completa del sistema pensionistico attuale con i vari quota 100, quota 41, mini pensioni e assegno universale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30) La formazione del nuovo Centro Destra sta delineando il programma con cui presentarsi agli italiano avendo tra i principali obiettivi interessanti novità sulle pensioni: un completo stravolgimento del sistema pensionistico.

Cancellare del tutto le attuali norme pensionistiche, rilanciando novità per le pensioni di aumento degli assegni più bassi e per gli invalidi, spingendo su controlli sempre più profondi e continui per contrastare i furbetti del fisco; una tassa al 20% per tutti coloro che percepiscono dai 12.500 euro lordi all’anno; misure di sostegno occupazionale per il Mezzogiorno; abolizione del pagamento del Canone Rai e di Equitalia; provvedimento contro l’immigrazione clandestina: sono solo alcuni dei punti trapelati che dovrebbero costituire la colonna portante del nuovo progetto politico di centro destra pensato per rilanciare Forza Italia, da Silvio Berlusconi e Stefano Parisi in vista delle prossime elezioni con il primo decisamente fondamentale. Un progetto che, come visto, punta innanzitutto a novità per le pensioni e soprattutto perché collegate al lavoro e quindi alla possibilità concreta di rilancio economico.  

Un nuovo Centro destra, dunque, all’insegna del rinnovamento, che non è nemmeno una novità considerando che solo qualche giorno fa era trapelata la notizia della candidatura di Stefano Parisi a nuova guida  di questo nuovo Centro destra che avrebbe l’obiettivo di riunire tutte le forze politiche di destra e di centro, da Lega, Forza Italia, Ncd, Fratelli di Italia. Obiettivo di Parisi con questa nuova formazione politica sarebbe quello di dare risposte concrete ai bisogni e alle necessità dei cittadini. E si tratta di obiettivi che gli stessi leader dei diversi partiti hanno appoggiato il che potrebbe far presupporre un nuovo accordo politico che magari potrebbe essere capace di porsi come alternativa al Pd e a quel Movimento 5 Stelle che continua a recuperare grandi consensi. E si avrebbero anche diverse conseguenze per le novità per le pensioni, del resto, lo stesso Parisi è sempre stato favorevole ad una revisione delle attuali norme previdenziali, consapevole degli errori e delle distorsioni sociali da queste ultime create e della conseguente necessità di risolverle. Ma l’appoggio di Parisi a novità per le pensioni, soprattutto di uscita prima, deriva dal fatto che le pensioni sono strettamente legate all’occupazione, e quindi a produttività, che potrebbe essere spinta solo dai più giovani, ed economia in generale, fattori che significano crescita del Paese.

Ma non solo: è vero che i sistemi di uscita prima darebbero spinta all’occupazione soprattutto giovanile ma è anche vero che vi sono altre novità per le pensioni che potrebbero e sarebbero certamente importanti per modificare il quadro attuale, a partire dai tagli delle elevate pensioni degli alti esponenti istituzionali, che servirebbero per recuperare nuovi soldi ma anche e soprattutto per ristabilire quell’equità sociale che si è andata decisamente perdendo in questi ultimi anni, creando forti squilibri, tra chi è costretto a vivere con nemmeno mille euro al mese, non riuscendo a volte a permettersi di vivere una vita dignitosa, e chi, al contrario, arriva a percepire fino a 80, 90 mila euro al mese.  

Al momento tutte le idee illustrate rappresentano un progetto che bisognerà definire nel dettaglio e attuare concretamente e che per quanto riguarda le novità per le pensioni probabilmente incontrerà ostacoli nella totale abolizione delle norme attuali, per cui, insieme all’aumento delle pensioni più basse, al centro degli obiettivi del centro destra da sempre, bisognerà capire quale sistema, tra novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41, mini pensione per tutti, potrebbe avere i maggiori vantaggi, sempre facendo i conti con i soldi disponibili per la sua concretizzazione.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il