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Pensioni ultime notizie ufficiali novità da Renzi che apre a Festa Unità ad importanti novità mini pensioni, quota 41

AGGIORNATO OGGI MERCOLEDI' 9:50 La leva della razionalizzazione della spesa per pensioni continua a essere poco utilizzata dagli esecutivi italiani.




AGGIORNAMENTO GIOVEDI 11 AGOSTO: Abbiamo pubblicato un articolo con le ultime notizie sulle pensioni e tutte le novità.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:44): Torna a parlare in modo ufficiale e chiaro sulle novità per le pensioni alla festa dell'Unità facendo importanti e fondamentali aperture come riportanto le ultime notizie e ultimissime ufficiali. Di chi stiamo parlando? Di Renzi, che dopo un lungo periodo di silenzio ritorna a parlare di novità per le pensioni affermando che il budget destinato per esse è troppo poco e che bisogna rilanciarlo con forza trovando dell'extra budget soffermandosi su due questioni fondamentali ovvero il taglio delle imposte per le pensioni più basse e permettere di uscire prima. Non fa riferimento, però, a metodi e sistemi come mini pensioni nè a quota 41. Ma è comunque una apertura importante. Ora bisogna capire quanto si riuscirà davvero ad ottenere

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:12): Aumenta l'eta pensionabile e in questo primo semestre 2016 sono il 34% in meno le nuove pensioni liquidati, segno che sono necessarie delle novità per le pensioni se si vuol ridurre l'età in cui andare in pensione. Le ultime notizie e ultimissime ci fornisco speranze di trovare i fondi tramite i vari documenti di spending review che il Governo ha sul tavolo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): L'età media di pensionamento continua ad aumentare e lo sarà sempre di più con l'incremento dell'aspettativa di vita. Per attendersi delle novità per le pensioni, un'uscita anticipata intorno ai 60 anni l'unico modo è recuperare risorse e un buon gettito potrebbe arrivare dalla spending review di cui ormai il governo ha già diversi documenti pronti per effettuare gli interventi mirati di risparmio nella pubblica amministrazione, manca quindi soltanto la volontà. Quindi per avere delle buone ultime notizie e ultimissime sarà doveroso una revisione della spesa pubblica se non sperare nell'arrivo improvviso di qualche tesoretto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Abbiamo pubblicato le ultime novità pensioni in questo articolo.

Taglio della spesa pubblica, spending review o recupero degli sprechi sono tutti modi per indicare una strade per il recupero e stanziamento di fondi dovuti alla folle spesa pubblica, e da questi arrivano possibili novità sulle pensioni. L'idea è di rendere tali proclami, fatti in lungo e largo da anni, realtà sperando finalmente di ottenere un tesorette per le pensioni.

Se c'è un comparto su cui è ragionevole credere che si possa lavorare di più e meglio per trovare quelle risorse indispensabile per introdurre novità per le pensioni è quello del taglio della spesa pubblica. Il problema è che di spending review, anche e soprattutto in riferimento alla spesa previdenziale, se ne parla da tempo, ma con risultati poco apprezzabili. E anche adesso in cui ci sta mettendo le mani Yoram Gutgeld, consigliere economico del presidente del Consiglio e deputato del Partito democratico, non si stanno registrando passi in avanti né dal punto di vista pratico e né da quello delle proposte di riduzione di costi.

Eppure una base di partenza sulla spesa pensionistica era stata fornita da Carlo Cottarelli, ex commissario per la spending review e ora direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale. Le proposte sono state cinque: contributo temporaneo su pensioni relativamente più elevate (esentando l'85% dei pensionati); maggiore deindicizzazione delle pensioni; allineamento contribuzione tra uomini e donne andando incontro anche alle richieste dell'Unione europea sulla parità di genere in ambito previdenziale; revisione delle pensioni guerra; riduzion della percentuale di conversione delle pensioni di reversibilità per fasce di reddito.

E quanto ci sia bisogno di risorse fresche per intervenire sulle novità per le pensioni è dimostrato anche dal nuovo crollo degli assegni liquidati dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, dovuto all'ulteriore incremento dei requisiti per l'uscita dal lavoro scattato a inizio anno mentre i pensionati sono, in media, ormai tutti over 60. Nel primo semestre, come emerge dall'ultimo monitoraggio, le nuove pensioni liquidate sono calate del 34%. È la conseguenza dell'aumento della speranza di vita scattato per tutti e dell'età per la pensione di vecchiaia per le donne (18 mesi in più per le lavoratrici dipendenti e un anno per quelle autonome, che l'ha portata rispettivamente a 65 anni e 7 mesi e 66 anni e 1 mese).

Quanto all'età media di chi esce dal lavoro, anche chi va in pensione di anzianità è oltre la soglia dei 60 anni: questi primi sei mesi del 2016 segnano, infatti, il superamento anche per i lavoratori dipendenti di questa soglia. Secondo il monitoraggio dell'Istituto nazionale della previdenza sociale, infatti, nel periodo tra gennaio e giugno, l'età media totale di pensionamento è risultata essere, nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti, di 65,1 anni per la pensione di vecchiaia (era lo stesso livello nel 2015) e di 60,4 anni per la pensione di anzianità (era 59,9 nel 2015 e 59,8 nel primo semestre 2015).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il