BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Tfa 2016 nuovo terzo ciclo: indicazioni ufficiali come e quando inizia, data uscita

Dopo mesi di attesa e giorni di silenzio finalmente sono arrivate notizie ufficiali sul bando TFA terzo ciclo che il MIUR doveva presentare entro la fine di luglio. Il dubbio più grande era quello se i neo laureati sarebbero riusciti ad acquisire in brevi tempi l'abilitazione all'insegnamento.




TFA 2016 terzo ciclo (AGGIORNAMENTO 10:03) Dopo ritardi su ritardi è quasi giunto il termine del problema TFA. Si tratta dell'ultimo, in quanto da settembre partirà anche il progetto assunzioni "Buona Scuola" con l'obiettivo di risolvere i problemi che si trascina da anni il sistema di assunzioni scolastico. Il bando sarà rilasciato a breve.

TFA 2016 terzo ciclo (AGGIORNAMENTO 20:30) Sembra tutto confermato entro breve sarà ufficializzato finalmente il bando che permette l'accesso in modo definitivo l'insegnamento nello scuola pubblica. Sarà l'ultimo, dopodichè entrerà in vigore il piano nazionale "Buona scuola".

Da quanto dichiarato, il bando dovrebbe essere in uscita tra un mese, quindi per l'inizio delle attività scolastiche, con le rispettive tempistiche e modalità di svolgimento, ossia quando riprenderanno  le attività ministeriali dopo la pausa estiva. Sono previsti 16.426 posti in totale, di cui 11.328 posti comuni e 5.108 verranno assegnati per il sostegno. Inoltre, verranno dichiarate le condizioni d'esistenza tra i due sistemi di reclutamento dei docenti: il TFA e il Piano di Formazione previsto dalla Buona Scuola.

Il TFA terzo ciclo si sa essere l'ultimo in vista dell'attuazione della Buona Scuola voluta da Renzi. Infatti, il Ministero sta lavorando da più di un anno al nuovo iter abilitativo che, dopo aver compiuto e chiuso quest'ultimo bando del MIUR, verrà semplificato in quello che sarà il Piano nazionale di formazione docenti.

Tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo è attesa la legge che riformerà l'abilitazione e l'accesso all'insegnamento affinché anche in Italia potremo vantare di tempistiche e selezioni dei docenti a livello europeo.

Il nuovo Piano nazionale di formazione docenti, voluto dalla Buona Scuola, prevede diversi step: un primo anno di tirocinio e di specializzazione in accordo tra scuola e università, al termine del quale è previsto un esame per accertare l'abilitazione alla professione; un secondo e terzo anno di formazione, tirocinio e lavoro, al termine dei quali sarà confermata l'entrata del nuovo docente nel mondo del lavoro.

In parole più semplici il concorso nazionale darà accesso ad un contratto triennale a tempo determinato, che tramite gli step sopra elencati, permetterà l'accesso alle scuole statali come docente.

E' stato anche dichiarato che verrà data una possibilità a coloro che non hanno potuto partecipare al concorso nazionale o che semplicemente non hanno vinto, ma a proprie spese; poiché le scuola statali non sono le uniche in cui si può svolgere l'attività di docente, ma nella nuova legge attesa per i prossimi cinque mesi circa, verrà spiegato come si potrà ottenere la specializzazione all'insegnamento per poter insegnare nelle scuole paritarie e nei centri di formazione professionali.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il