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TFA nuovo terzo ciclo 2016: fonti ufficiali, novità della settimana, data uscita

Finalmente i neo laureati, che erano in attesa del TFA terzo ciclo per la fine di luglio, possono in queste prime giornate di agosto trarre un sospiro di sollievo: sono arrivate notizie ufficiali sul bando del MIUR.




TFA 2016 nuovo terzo ciclo, novità, data uscita (AGGIORNAMENTO 9:48) In attesa dell'ufficializzazione della data di uscita del TFA 2016 terzo ciclo, ecco le informazioni ufficiali su come funzionerà e cosa succederà dopo.

Sono state affrontate diverse difficoltà per far sì che il bando possa essere in un'uscita tra un mese, quando riprenderanno le attività ministeriali: alcuni commissari hanno abbandonato il progetto, ed è stato difficile trovarne altri disponibili per esaminare le prove, inoltre ci sono dei ritardi nella correzione delle prove scritte e il conseguente annullamento degli orali.

Sarà questo TFA terzo ciclo ad essere l'ultimo dei bandi proclamati dal MIUR, poiché con l'attuazione della Buona Scuola di Renzi, i neo laureati disporranno di un diverso iter abilitativo: il Piano nazionale di formazione docenti. 

Quest'ultimo metterà davanti all'aspirante docente tre anni di studio e tirocinio: un primo anno di tirocinio e di specializzazione in accordo tra scuola e università, alla fine del quale il nuovo laureato dovrà sostenere un esame per accertare l'abilitazione alla professione; un secondo e terzo anno di formazione, tirocinio e lavoro, al termine dei quali sarà concesso al laureato l'entrata nel mondo del lavoro come docente, se possiede tutti i requisiti necessari. Il concorso nazionale darà dunque accesso ad un contratto triennale a tempo determinato, e una volta concluso il contratto, sarà permesso l'accesso alle scuole statali come docente.

Tralasciando quello che sarà il nuovo Piano nazionale di formazione docenti, per accedere al TFA terzo ciclo bisogna superare un test iniziale a risposta chiusa con quattro diverse scelte e soluzioni, di cui solamente una sarà esatta.

Ogni esame che verrà affrontato dal nuovo laureato è necessario per conoscere le abilità dello stesso riguardo la materia che si vuole insegnare della specifica classe di abilitazione, ed il Ministero ne ha previste alcune nuove: A-23 per l'insegnamento di Lingua Italiana per studenti di lingua straniera; A-35 Scienze e Tecnlogie della calzatura e della moda; A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione. Saranno 16.436 i posti previsti per il terzo ciclo del TFA 11.328 comuni e 5.108 riservati per il sostegno.

Ci sarà anche una possibilità per tutte quelle persone che non hanno vinto il concorso o che non vi hanno potuto partecipare, ma la spesa economica dovrà essere sostenuta personalmente.
Viene data questa possibilità perché le scuole statali non sono gli unici istituti dove si può esercitare la professione di docente, vista l'esistenza delle scuole paritarie e dei centri di formazione professionali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il