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Pensioni ultime notizie previste novità mini pensioni, quota 100, quota 41 per novità su 7 miliardi di spese

I soldi necessari per realizzare novità per le pensioni importanti e concrete per tutti, nuovi dati attesi e appuntamenti per capire cosa si potrà davvero fare




Pensioni novità, ultime notizie e ultimissime pensioni (AGGIORNAMENTO 9:54) Nonostante la già situazione precaria delle pensioni, arrivano ulteriori novità che non promettono bene sui fondi a disposizione per manovre su quest'ultime. Infatti le associazioni annunciato una richiesta di 7 miliardi per il rinnovo dei contratti della Pubblica Amministrazione, un duro colpo per le pensioni se quest'ultime notizie e ultimissime venissero accolte dal Governo.

Pensioni novità, ultime notizie e ultimissime pensioni (AGGIORNAMENTO 8:12) Sulla situazione drammatica dei conti italiani annunciati dall'ISTAT con i dati ufficiali sul PIL, con quanto annunciato dall'Istituto di Prevvidenza che presto finiranno i soldi e le opinioni del WSJ e NYT sugli effetti disastrosi del refendum, il problema è avere i fondi per introdurre novità sulle pensioni che potrebbero in qualche modo portare da una parta un turnover e quindi posti di lavoro per i giovani e dall'altra un aumento delle pensioni potrebbe portare anche l'economia a riprendersi.

Pensioni novità, ultime notizie e ultimissime pensioni (AGGIORNAMENTO 18:30) Pessime ultime notizie arrivano, soprattutto per eventuali novità per le pensioni. Il PIL italiano è in calo rispetto alle previsioni e questo vuol dire meno gettito per le casse dello stato. A questo punto vuol dire che i soldi inizialmente previsti per i vari settori che finanzia lo stato dovranno essere rimodulati in negativo, potrebbe essere quindi il momento, finalmente, di spingere sulle novità della spending review finora mai applicata.

Pensioni novità, ultime notizie e ultimissime pensioni (AGGIORNAMENTO 21:30) Cattine novità per le pensioni, sono stati ufficializzati gli ultimi dati sul PIL e non promettono niente di buono. La crescita è stata di appena del 0,6% contro l'1% previsto, segno che ci saranno meno risorse per il prossimo anno e quindi meno risorse per le pensioni che secondo le ultime notizie e ultimissime hanno sempre più bisogno di una revisione  

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO): Sono finalmente usciti i dati sul Pil che si attendevano per le novità per le pensioni e non solo per capire ancor di più il budget disponibile realmente. E non sono dati positivi come da ultime notizie e ultimissime ufficiali con un economia ferma allo 0,6% quando ci si attendeva l'1%

Realizzare gli obiettivi della maggioranza richiedere soldi e si tratta di cifra che, come continuano a riportare le ultime notizie, non sono disponibili, mancanza che blocca ormai da tempo la realizzazione di novità per le pensioni, soprattutto di uscita prima, ma che sta mette a rischio anche quel piano di riduzione delle imposte annunciato tempo fa, ribadito e considerato una priorità dai tecnici dell’Economia. Per mettere in atto novità per le pensioni al momento, per il piano di uscita prima di mini pensione, così come modulato dalla maggioranza per i nati tra il 1951 e il 1953 con decurtazioni sulla pensione finale del 15% al massimo con piano di restituzione 20ennale dell’anticipo che si riceverebbe dagli istituti di credito, inizialmente si era parlato di un miliardi di euro, poi ridotti a 500 milioni con restrizione della platea dei beneficiari, ma qualche settimana fa il Dicastero dell’Occupazione ha affermato che saranno aumentate le risorse economiche per le novità per le pensioni.

E la cifra potrebbe nuovamente salire ad un miliardo, 1,5 miliardi di euro al massimo. Ma anche con tale aumento resterebbero comunque pochi i soldi per realizzare novità per le pensioni importanti, perché per fare qualcosa di concreto che effettivamente modifichi le attuali norme previdenziale servono almeno 4, 5 miliardi di euro, decisamente difficili da trovare, così come del resto sta già diventando difficile trovare quel miliardo e mezzo annunciato, insieme a tutti gi altri soldi che servirebbero per la realizzazione di altri interventi, tra cui gli ultimi 8 miliardi di euro che, secondo il Ministero dell’Economia, servirebbero per scongiurare il temutissimo aumento dell’Iva. Per il recupero delle risorse saranno importanti alcuni appuntamenti che si terranno nel corso delle prossime settimane, dall’incontro, in programma il 28, tra il premier e la cancelliera tedesca Merkel e il presidente francese Hollande, importate per capire gli esiti delle trattative europee per la concessione di nuovi fondi, alla comunicazione dei nuovi dati sul Pil, che dovrebbero essere resi noti verso metà agosto.

Si tratta di dati che saranno fondamentali che capire come e quali misure discutere a settembre, quando inizieranno le vere e proprie discussioni sui provvedimenti da inserire nella prossima norma di Bilancio. Nei primi 15 giorni di questo mese, sono poi in programma una serie di confronti importanti tra maggioranza e forze sociali e gruppi online per cercare di definire una soluzione condivisa di novità per le pensioni e che sia universale, come auspicato dal presidente dell’Istituto di Previdenza, in modo da non sprecare soldi in misure inutili e inefficaci come, ha detto, il part time, decisamente poco usato e poco vantaggioso, e si parla di novità per le pensioni di quota 100, per cui però sarebbe richiesto un bel po’, vale a dire tra i 7 e i 10 miliardi di euro, novità per le pensioni di quota 41, per cui servirebbero circa 5 miliardi di euro, e novità per le pensioni di mini pensione, mentre realizzare novità per le pensioni minori, come la cancellazione dei costi onerosi per chi vuole riunire i propri contributi versati in diverse gestioni previdenziali, non dovrebbe costare nulla.

Entro il prossimo 20 settembre, poi, la maggioranza dovrà presentare alla Camera la nota di aggiornamento del Def, mentre da metà ottobre la nuova norma di Bilancio dopo la presentazione a Bruxelles sarà di nuovo a Palazzo Madama per eventuali modifiche ed emendamenti che saranno discussi fino al voto e all’approvazione finale che avverrà entro il 31 dicembre.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il