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Pensioni ultime notizie fattibili novità ancora colpendo sprechi dopo dati negativi su novità mini pensioni, quota 41

I troppi casi di spreco di denaro pubblico sono sconfortanti nell'ottica delle prospettive sulle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie, ultimissime, pensioni novità (AGGIORNAMENTO 9:44) La lotta agli sprechi sembra in questo momento di crisi l'unica speranza per ottenere novità per le pensioni. Le ultime notizie e ultimissime parlano che il Governo è intenzionanto ad effettuare una nuova fase di spending review, che vuole già contabilizzare nel bilancio, ancora prima che venga effettuata. Metodo che molto probabilmente l'Europa non permetterà. Nelle idee dell'esecutive questa quarta fase di spending review permetterebbe di introdurre novità per le pensioni tra detrazioni e possibili esenzioni.

Pensioni ultime notizie, ultimissime, pensioni novità (AGGIORNAMENTO 19:30) Dopo i dati negativi dell'Istat sulle novità per le pensioni, sarebbe possibile recuperare delle risorse dagli sprechi della Pubblica Amministrazione. Sono tanti i dossier a disposizione del Governo per effettuare una buona e corretta spending review, ma a quanto pare è difficile applicarla. Vediamo i motivi e dove è possibile recuperare i soldi.

Da una parte si invoca sobrietà nelle spese e viene spiegato come tante novità sulle pensioni sono frenate dall'assenza di soldi. Poi però viene fuori che 94 dirigenti Rai guadagnano oltre 200.000 euro. In attesa di risposte, dai dati pubblicati risulta che il dirigente più pagato sia il direttore generale Antonio Campo Dall'Orto con 650.000 euro lordi, mentre il direttore del Tg1 Mario Orfeo ne guadagna circa 320.000, esattamente come l'ex direttore di Rai Tre Andrea Vianello. Intorno ai 300.000 euro anche la direttrice di Rai Tre Daria Bignardi. Cifre analoghe per il direttore di Rainews Antonio Di Bella, mentre l'ex direttore di Rai Uno Mauro Mazza circa 340.000 euro; Alfredo Meocci, caporedattore alle dirette dipendenze del dg, 240.000 euro.

In questo clima l'esecutivo decide di stare alla finestra. Il premier non ha infatti intenzione di intervenire nella polemica e la linea resta quella di neutralità anche se nel Partito democratico sono tanti i malumori per i cachet da capogiro a ex direttori e conduttori. Il punto non è solo legato all'immobilità economica che paralizza alcune attività dell'esecutivo, come appunto le novità per le pensioni, ma anche il tema dei dirigenti apicali che non hanno un incarico corrispondente al livello di retribuzione. Ma la questione dei dirigenti che guadagnano oltre i 240.000 euro e non hanno un incarico sono, per il cda, vecchio retaggio in via di soluzione: 25 posizioni sarebbero state già risolte e altre sei in via di definizione.

L'impressione è che i soldi ci siano, ma sono spesi male. Che dire, ad esempio, della amministrazioni provinciali che sono state formalmente abolite e i membri politici non più eletti, ma rimane un esercito di stipendiati e, anzi, nel disegno di legge sugli enti locali, approvato dalla Camera dei deputati e in attesa di via libera anche al Senato, è previsto un ulteriore stanziamento di 148 milioni di euro?

Ma si potrebbe tirare in ballo anche la riduzione di spesa pubblica, in particolare quella pensionistica, che non è mai stata portata fino in fondo. Di fatto, Carlo Cottarelli, ex commissario per la spending review aveva lavorato a vuoto. Aveva suggerito cinque misure: contributo temporaneo su pensioni relativamente più elevate esentando l'85% dei pensionati; maggiore deindicizzazione delle pensioni; allineamento contribuzione tra uomini e donne da 41 a 42 anni andando incontro anche alle richieste dell'Unione europea; revisione delle pensioni guerra; riduzione della percentuale di conversione delle pensioni di reversibilità per fasce di reddito. Tutto inutile.

Infine c'è un altro punto, altrettanto delicato e sconfortante che non lascia ben sperare né per le novità per le pensioni e né più in generale sulle riforme future. Si tratta della corruzione nelle amministrazioni pubbliche che, come testimoniato dalle ultime notizie, è ancora dilagante.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il