BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie errate novità strategie sia vecchie che nuove per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

I numeri dimostrano come le strategie dell'esecutivo sulle novità per le pensioni siano state sbagliate e con pochi risultati.




Pensioni ultime notizie, ultimissime pensioni e pensioni novità (AGGIORNAMENTO 13:10): il part time usato come novità per le pensioni è stato un flop con solo 300 richieste come confermato da istituto previdenza nelle ultime notizie e ultimissime ufficiali. E lo stesso Istituto ma anche quai si tutte le associazioni di categoria come quelle industriale e commerciali ritengono che le mini pensioni saranno delle novità destinate ad un nulla di fatto, seppur le ultime notizie e ultimissime da parte della maggioranza sembrano ritenerle la soluzioni di tutti i mali. Ma il rischio delle strategie sbagliate vecchie e nuove non riguarda solo le novità per le pensioni direttamente ma in mo collegato con la gestione del taglio delle imposte priorità connesse come abbiamo spiegato sotto

Pensioni ultime notizie, ultimissime pensioni e pensioni novità (AGGIORNAMENTO 9:22) Ancora cattive ultime notizie per le novità sulle pensioni. In base ad alcune stime, sembra che le precedenti analisi sui fondi necessari per applicare quota 100, quota 41, mini pensioni, assegno universale per introdurre novità sulle pensioni effettive, sia sbagliata. Infatti le modifiche non costerebbe 2,5 miliardi, ma almeno 4 miliardi.

Pensioni ultime notizie, ultimissime pensioni e pensioni novità (AGGIORNAMENTO 17:01) La strategia finora utilizzata dal Governo non ha prodotto l'effetto desiderato sull'economia e pensioni novità. Non c'è stato l'effetto volano sull'economia e questo comporta molti meno soldi per lo Stato. In più le ultime notizie e ultimissime sulle pensioni, che ultimamente avevano stimano in 2,5 miliardi i soldi necessari per tutte le novità sulle pensioni, quota 100, mini pensioni, quota 41... parlano che si tratti di una sottostima e che in realtà sono necessari almeno 4 miliardi.

Pensioni ultime notizie, ultimissime pensioni e pensioni novità (AGGIORNAMENTO 20:01) Le decine di miliardi spesi dal Governo non hanno portato alcuna novità, nè tantomeno per le pensioni, in quanto hanno prodotto scarsissimi risultati. Si tratta di una strategia completamente sbagliata? A questo punto pare proprio di sì, il problema è che sembra si voglia proseguire su questa strada.

Arrivati a questo punto appare evidente come i conti non tornano e le strategie dell'esecutivo sulle novità per le pensioni presentano dei limiti difficilmente valicabili dal punto di vista economico. A monte di tutti c'è la decisione di destinare 10 miliardi di euro per finanziare gli 80 euro in busta paga ai lavoratori dipendenti e assimilati così da rilanciare i consumi. Ma gli obiettivi non stati raggiunti. In parallelo, anche la spesa di 14 miliardi di euro per la decontribuzione fiscale delle imprese nel caso di nuove assunzioni sta mostrando tutti i suoi limiti sul reale impatto nell'abbattimento del tasso di disoccupazione. Cosa succederà al termine del periodo di agevolazioni?

Viene spontaneo chiedersi se tutti questi soldi fossero stati spesi diversamente, magari per finanziare novità per le pensioni in un'ottica di staffetta generazionale, quale sarebbe stata la risposta dell'economia italiana. Tanto per essere più precisi, secondo gli ultimi dati Istat, dopo l'aumento registrato nei due mesi precedenti la stima degli occupati a maggio sale ancora, seppure in modo lieve (+0,1%). La crescita dell'occupazione è attribuibile alla componente femminile e riguarda i dipendenti mentre calano gli indipendenti. Il tasso di occupazione a maggio, pari al 57,1%, aumenta di 0,1 punti percentuali sul mese precedente.

E stando alle ultime notizie, le prospettive non sono molto differenti dal presente. Nonostante le concessioni di Bruxelles, i soldi continuano a scarseggiare e l'intenzione dell'esecutivo è di lavorare sul fronte della riduzione delle imposte anziché di una revisione delle regole delle pensioni con ripercussioni nel mondo del lavoro. La strategia potrebbe ancora una volta rivelarsi fallimentare o almeno discutibili. I vari imprenditori, aziende, liberi professionisti, dipendenti e pensionati possono ragionevolmente attendersi un piccolo taglio, compensato comunque dalle tante altre imposte, ma per lo Stato l'impegno di spesa sarebbe significativo.

Sono proprio queste le ragioni per cui le associazioni degli industriali e dei commercianti invitano a valutare la possibilità di prevedere una vera staffetta generazionale tra lavoratori anziani desiderosi di uscire dalla macchina produttiva per ritirarsi un po' prima a vita privata, e le fasce più giovani della cittadinanza senza lavoro e capaci di portare energia e forze fresche per innalzare il livello di competitività e rilanciare l'economia. Per ora, l'esecutivo non si schioda dall'ipotesi delle mini pensioni con penalizzazioni e interessi da corrispondere a istituti di credito e assicurativi. Troppo poche per garantire una vera svolta.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il