BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni parte iter decisivo prossimo bilancio tra riunioni e primi dati

Prossime riunioni e appuntamenti per definizione novità pensioni e non solo in vista delle discussioni sulla nuova norma di Bilancio




Pensioni novità, ultime notizie e ultimissime pensioni (AGGIORNAMNETO 18:30) I dati parlano chiaro le novità sulle pensioni, se ci saranno, saranno poche salvo un possibile extra budget dell'ultimo minuto proveniente specificatamente dall'Europa. Nemmeno le 220mila lettere cheil  Fisco sta per inviare dovrebbero tir su i conti, si tratta infatti di lettere bonarie che invitano i contribuenti 730 alla compliance ovvero lettere in cui si invita a dichiarare il corretto in base ai loro dati.

Pensioni novità, ultime notizie e ultimissime pensioni (AGGIORNAMENTO 21:01): nonostante per molti le ferie sono nel pieno corso e per alcuni solo agli inizi, l'iter che porterà alle novità per le pensioni e in generale al bilancio è praticamente iniziato con le statistiche tanto atteso sull'andamento dell'economia che si sono rivate negative ferme  di 0,4 rispetto alle attese come confermano le ultime notizie e ultimissime. A questo punto giunti questi dati il dicastero del Tesoro può iniziare a predisporre davvero il budget che sarà dato ad ogni tema novità per pensioni compreso anche se è assolutamente da ricordar che tra poco più di 10 giorni ci sarà un incontro comunitario trilaterale dove si cercherà di ottenere del extra budget che, comunque, non servirebbe a coprire tutti gli argomenti finorq annunciati inseribili a bilancio novità per pensioni comprese. E senza un vero colpo di reni sul budget, appaiono abbastanza inutili le riunioni  previste per con le forze sociali e gruppi online perché quasi tutte le novità per le pensioni sarebbero eventualmente bloccate dal Tesoro.

Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane sono in programma diversi appuntamenti e riunioni che saranno fondamentali per capire come orientarsi per lavorare concretamente sulla realizzazione di novità per le pensioni, come fondamentali saranno le tappe per la definizione dei prossimo bilancio, da cui si evinceranno le risorse economiche necessarie e possibili da impiegare per la realizzazione di concrete novità per le pensioni per tutti. Si parte dalla fine delle vacanze, e a seguire, quando sono in programma nuove riunioni tra maggioranza e forze sociali e nuovi confronti tra esponenti della maggioranza e gruppi online di Quota 41, da cui dovrebbero derivare nuovi dettagli e nuove indicazioni su novità per le pensioni richieste, da modifiche al piano di uscita prima con mini pensione, che le forze sociali, insieme al Comitato ristretto per le pensioni, hanno chiesto di modificare sia in riferimento alle penalizzazioni da abbassare dal 15% al massimo dell’8% sia in riferimento agli anni di uscita prima, da aumentare, invece, portandoli da tre a quattro.

E nel corso delle ultime riunioni sono già emerse novità e modifiche, come le ultime indicazioni sull’anticipo che per chi si ritrova in grossa difficoltà, come i disoccupati di lungo periodo, potrebbe essere concesso al 99%, alla possibilità di aumentare le risorse economiche a disposizione per le novità per le pensioni: al momento, infatti, è previsto un investimento di 500 milioni di euro che potrebbero essere aumentati fino ad un miliardo, 1,5 miliardi e mezzo, che però potrebbero comunque non bastare, visto che per realizzare novità per le pensioni importanti servono almeno 4 o 5  miliardi di euro. Dalle prossime riunioni con i gruppi online di Quota 41 dovrebbero arrivare nuove indicazioni su cosa si potrebbe fare davvero per la novità per le pensioni di quota 41, particolarmente richiesta per l’uscita prima di lavoratori che sono entrati nel mondo occupazionale giovanissimi, dall’età di 14, 15 anni, per cui si spinge sulla proposta di uscita prima per tutti con 41 anni di contributi senza penalità e senza necessità di raggiungere alcuna soglia anagrafica, ma per cui è stato anche proposto un meccanismo di recupero di contributi figurativi per raggiungere prima i requisiti anagrafici per la pensione finale.

Particolarmente attesi, in vista della definizione del prossimo bilancio, le nuove comunicazioni sull’andamento del Pil, che servirà per definire le risorse da impiegare per novità per le pensioni e altri provvedimenti al vaglio della maggioranza, e il nuovo incontro, che si terrà il prossimo 28 agosto, tra premier Renzi, presidente Hollande e cancelliera Merkle e che potrebbe rivelarsi decisamente importante per capire se finalmente l’Italia potrà avere quei 15, 20 miliardi di euro in più richiesti alla Comunità per portare avanti i suoi progetti di cambiamento, tra riduzione delle imposte e novità per le pensioni, anche se non basterebbero quelle risorse in più per fare tutto ciò che si vorrebbe per cui si dovranno definire gli interventi prioritari che potrebbero ancora una volta far saltare le novità per le pensioni più importanti perché più costose, come novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41 o mini pensione da estendere a tutti, concentrandosi solo su novità per le pensioni minori, come cumulo gratis dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali o aumento delle pensioni più basse, altrimenti non ci saranno risorse per altri provvedimenti e in tal caso salterebbe il piano di riduzione delle imposte.

In realtà, sono in molti a sostenere, nonostante la priorità al taglio delle imposte spiegata dai tecnici dell’Economia, che agire su novità per le pensioni sarebbe decisamente più vantaggioso rispetto alla riduzione dei tributi, soprattutto se si parla di un taglio dell’1 o del 2%, che non sarebbe certo conveniente, mentre permettere uscite prima per tutti, seppur a fronte di penalità, comporterebbe il vantaggio di un rilancio dell’occupazione giovanile che, al tempo stesso, darebbe nuova spinta a produttività, consumi ed economia in generale, creando un circolo decisamente positivo di ricrescita. Dopo il nuovo vertice del 28, entro metà settembre dovranno essere definite le misure da inserire nella nuova norma di Bilancio, che dovrà poi arrivare a Bruxelles per poi tornare ad essere discussa tra modifiche ed emendamenti fino al voto finale in programma entro il 31 dicembre.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il