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Pensioni ultime notizie subito novità con miliardi già stanziati denunciati da M5S e forze sociali novità mini pensioni, quota 41

Ci sarebbero delle somme non spese in ambito previdenziale che consentirebbero di lavorare sulle novità per le pensioni.




Pensioni novità, ultime notizie, ultimissime pensioni (AGGIORNAMENTO 13:40) È bene sottolineare che in questi budget emersi per le novità per le pensioni come riferiscono le ultime notizie e ultimissime da parte delle fonti sottoriportate sono fuoriserie relativi al contributivo femminile che sono bloccati fino alla verifica prevista a breve ma che dovrebbero essere ancora disponibili nella maggior parte di quelli resi disponibili ovvero oltre 2 miliardi. E dunque con il proseguimento sicuro o quasi, alcuni esponenti dell'opposizione hanno chiesto che tra le novità per le pensioni venga promosso un contributivi uomo

Pensioni novità, ultime notizie, ultimissime pensioni (AGGIORNAMENTO 11:43) visto che diversi lettori ci hanno chiesto giustamente la fonte di queste ultime notizie e ultimissime per le novità per le pensioni che sarebbero solo sperimentali o una tantum perché questi budget sarebbero loro stessi disponibili una tantum, precisiamo volentieri che per quanto riguarda i primi budget le affermazioni di Proietti sono state ripresa fa gli altri dal Corsera e dal SOLE, mentre dal M5S da Tripiedi

Pensioni novità, ultime notizie, ultimissime pensioni (AGGIORNAMENTO 10:14) Seppure non è stato confermato dal Governo secondo quanto ha stimato Proietti ci possono essere immediata novità per le pensioni grazie al recupero circa 3 miliardi di euro (spieghiamo nell'articolo da dove), stima confermata anche dal Movimento 5 Stelle, che secondo le ultime notizie pensioni e ultimissime ha stimato anche 600 milioni in più rispetto a Proietti.

Pensioni novità, ultime notizie, ultimissime pensioni (AGGIORNAMENTO 17:19) Nonostante la situazione macroeconomica italiana ci fornisce dati poco convincenti, è possibile presumere interessanti novità per le pensioni grazie al recupero di diversi miliardi. Da dove? Lo spiega Proietti più avanti nell'articolo e poi da una possibile 4° fase della spending review.

Pensioni novità, ultime notizie e ultimissime (AGGIORNAMENTO 8:12) La notizia del recupero di soldi da parte di Proietti per poter inserire novità per le pensioni è reale. In base alle ultime notizie e ultimissime è possibile ottenere circa un miliardo per poter iniziare una sperimentazione per almeno un anno su quota 41, quota 100 o minipensioni. 

Pensioni novità, ultime notizie e ultimissime (AGGIORNAMENTO 20:01) A detta di Proietti è possibile recuperare dei fondi per introdurre novità alle pensioni. Vediamo in dettaglio quali misuri è possibile adottare per le pensioni.

Ci sono difficoltà a introdurre novità per le pensioni? Probabilmente sì, ma a non essere del tutto convinto è Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, secondo cui ci sono risorse inutilizzate che potrebbero essere investite nel settore previdenziale. In particolare tira in ballo circa 3,6 miliardi di euro presenti nel Fondo dei lavori faticosi e in quello per il lavoro di cura. Di più, sarebbero fermi ai box altri due miliardi di euro dal contributivo donna. Si tratta di quella misura con cui le lavoratrici con 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di contributi se dipendenti o a 58 anni e 3 mesi se autonome possono andare in pensione rinunciando a una parte dell'assegno.

Stando ai sui calcoli, non tutte le potenziali beneficiarie di questa misura avrebbero scelto questa strada che per le casse previdenziale avrebbe comportato una spesa immediata. Tuttavia, stando così le cose, resta escluso il ripristino del sistema delle quote, tra cui quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da maturare per congedarsi dal lavoro, o quota 41 di contribuzione, indipendentemente dall'età, e dunque congeniale per chi ha iniziato in giovane età. Palazzo Chigi sembra orientando a introdurre le mini pensioni con penalizzazione, quale principale novità della prossima manovra, con un impatto limitato per le casse statali.

Stando allo schema di novità per le pensioni elaborato dall'esecutivo, per l'anno prossimo le classi di età coinvolte saranno quelle dei nati tra il 1951 e il 1953 ma è probabile che la scelta coinvolga quasi esclusivamente quelli del 1953. Le donne del 1951 infatti sono già andate in pensione mentre quelle del 1952, potranno lasciare il lavoro quest’anno a 64 anni se hanno raggiunto nel 2012 20 anni di contributi. Gli uomini del 1951 e una parte di quelli del 1952 hanno usufruito o usufruiranno nel 2016 della possibilità di uscita anticipata garantita a chi aveva raggiunto la quota 96 tra età e contributi con almeno 60 anni di età nel 2012.

Provando a prendere in considerazione il calcolo sulla base di un tasso di interesse fisso al 3% e una restituzione del prestito in 20 anni, emergono dati interessanti. Con una pensione netta di 1.000 euro al mese l'anticipo di tre anni potrebbe prevedere una rata di 199,64 euro per 13 mensilità (216,29 se si restituisce con 12 mensilità sempre in 20 anni). La percentuale si ridurrebbe con una simulazione del tasso d'interesse al 2%: in quel caso (pensione netta di 1.000 euro) si ipotizza una rata mensile (per 13 mesi) di 182 euro per 20 anni. Il prestito da restituire ammonterebbe infatti a 39.000 euro, ovvero a 1.000 euro al mese per i tre anni di anticipo rispetto all'età di vecchiaia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il