BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 voto costituzione dopo Bilancio è assolutamente positivo

Le conseguenze che potrebbero esserci per novità pensioni da voto costituzionale e presentazione nuova norma di Bilancio: cosa aspettarsi




Pensioni ultime notizie, ultimissime e pensioni novità (AGGIORNAMENTO 17:01) Il fatto che il voto costituzionale del refendum di novembre sia dopo il Bilancio per il 2017, obbliga il Governo (se vuol vincere con il sì) a cercare di accontentare il maggior numero possibili di votanti. E' quindi lecito attendersi novità importanti per le pensioni (per un'ampia fetta di pensionati o di lavoratori - riducendo l'età pensionabile per esempio con quota 100 o quota 41 - ).

Pensioni ultime notizie, ultimissime e pensioni novità (AGGIORNAMENTO 21:01) Il voto costituzionale sarà sicuramente un colpo di fortuna per alcuni settori dello Stato. Infatti prima del voto ci sarà la legge di bilancio in cui si deciderà a chi dedicare i fondi. Quindi il Governo dovrà cercare di accontentare più gente possibile e la decisione cadrà molto probabilmente o su novità per le pensioni o sul rinnovo dei contratti degli statali.

Sono due le date da ricordare e che potrebbero avere un importante impatto sulla risoluzione di provvedimenti fondamentali allo studio della maggioranza, a partire proprio dalle novità per le pensioni. Alla luce delle ultime notizie su assetti politici interni alla maggioranza e con l’opposizione interna, nuovi movimenti che potrebbero prospettarsi da parte della coalizione e le trattative europee per ottenere nuovi soldi, bisogna guardare con attenzione al risultato del prossimo voto costituzionale che si terrà in autunno, probabilmente a novembre ora, e alla definizione delle misure che saranno inserite nella nuova norma di Bilancio, che sarà presentata il prossimo ottobre a Bruxelles per poi essere definitivamente approvata a dicembre e quindi entrare in vigore a partire da gennaio 2017. Probabilmente proprio dai provvedimenti inseriti nella nuova norma di Bilancio potrebbe dipendere il risultato positivo, o meno, del voto costituzionale. Tutto dipenderà da obiettivi e orientamenti della maggioranza e dello stesso premier. E ci si chiede quali saranno le misure e i provvedimenti previsti.

Al momento, a meno di sorprese dell’ultimo minuto ed equilibri saltati improvvisamente, prima del voto costituzionale si dovrebbe già sapere cosa la maggioranza avrà deciso per quanto riguarda sia le novità per le pensioni da approvare entro la fine dell’anno, sia per altre questioni decisamente importanti e delicate come taglio delle imposte, o rinnovo dei contratti degli statali, tutte misure che chiaramente implicheranno conseguenti reazioni anche se, stando ai commenti che si leggono online, i cittadini sono piuttosto divisi sulle prospettive che si prospettano, appunto, perché se da una parte la maggioranza sta dimostrando aperture per ottenere sempre più appoggi in vista del voto d’autunno, dall’altra, a molti non sembra piacere questo meccanismo del ‘baratto’, e difficilmente l’esecutivo riuscirà a conquistare particolare consensi se, in merito alle novità per le pensioni, continua ad insistere solo sul sistema di mini pensione. Troppo limitato, poco vantaggioso, e poco conveniente.  

Insieme a questo piano, che comunque vuole dimostrate una sorta di intento positivo della maggioranza di voler lavorare effettivamente su novità per le pensioni, si potrebbe pensare, se continuano a non essere disponibili le risorse economiche necessarie, sulla cancellazione dei costi elevati per la riunione dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali, che sarebbe gratis; sul bonus mensile di ‘sconto’ sull’età pensionabile per gli interessati di quota 41, altra misura che come il piano di mini pensione ha scatenato critiche e polemiche da parte degli stessi interessati che continuano a ritenere molto più conveniente la loro proposta di uscita con 41 anni di contributi senza penalizzazioni e senza limiti anagrafici necessari da raggiungere. E’ chiaro, dunque, come sia particolare e delicata la situazione venutasi a creare, con gran parte degli italiani che si aspettano importanti novità per pensioni come poteva essere la novità per le pensioni di quota 100 per tutti.

Sarà inoltre particolarmente interessante capire come si chiuderà la questione  dell’estensione del metodo femminile per andare in pensione prima, sistema per cui, stando alle ultime notizie, non dovrebbero esserci problemi di approvazione, considerando che sono disponibili anche i fondi necessari, ben 2 miliardi di euro circa, ma anche quella sul taglio delle imposte che se dovesse passare davvero e interessare anche le pensioni, potrebbe essere l’unica novità per le pensioni prevista che bloccherebbe qualsiasi altra modifica al momento. Del resto, però, dai risultati degli stessi sondaggi, è emerso che il primo argomento che interessa i cittadini sono le imposte, seguite da occupazione, che non prescinde, come spesso spiegato, da novità per le pensioni che permettendo ai lavoratori più anziani di andare in pensione prima, consentirebbero, allo stesso tempo, di liberare nuovi posti di lavoro in cui impiegare i più giovani, e quindi da novità per le pensioni anche minori, che in via indiretta, considerando anche le famiglie dove vi sono disoccupati interessano 20-30 milioni di famiglie.

L’incertezza su tempi, modalità e soluzioni eventualmente da attuare sembra regnare sovrana e l’unica certezza che al momento si ha è che tutto gira comunque intorno alla questione soldi, motivo per cui uno degli obiettivi fondamentali è risolvere innanzitutto la questione degli istituti bancari, sperando che le trattative a livello europeo si concludano positivamente, per poi cercare di ottenere quei 15 miliardi di euro già richiesti al premier alla stessa Europa, ma per cui ha avuto una prima risposta negativa, che potrebbero servire per chiudere ogni questione, dalle novità per le pensioni, al taglio delle imposte, sempre considerando, però, che resta ancora da risolvere anche la questione del rinnovo dei contratti dei dipendenti statali, che la maggioranza è obbligata ormai a risolvere.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il