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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni potrebbe Governo Renzi approvare solo cosa porta più voti

Quale misura e novità per le pensioni potrebbe essere approvata a breve in vista di nuova norma di Bilancio e voto costituzionale: tutto ancora piuttosto incerto




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): E quanto si diceva pare confermato da diversi fonti nelle ultime notizie e ultimissime che riportano di una direzione differente che potrebbero prendere le novità per le pensioni quando stanno per entrare nel vivo le trattative con la Comunità. Essendo il budget necessario molto alto anche per fare molto poco, il Governo Renzi pare aver deciso di portare una bozza incentrata solo sulle novità per le pensioni che riguardino il taglio delle imposte e addirittura una mini pensioni molto soft, mentre tutto il resto incentrato su occupazione e rilancio economia. La decisione sarebbe in linea con la novità per le pensioni che spisterebbe più voti, ovvero quello del taglio delle imposte che secondo simulazioni porterebbe almeno due milioni di voti in più e anche in aumento in base alla platea che si riusciresse a far rientrare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Quali novità per le pensioni potrebbero realmente passare dal ventaglio di metodi che le ultime notizie e ultimissime hanno continuato a raccontare? Si parla di novità per le pensioni almeno su 4-5 fronti, ma rispetto al budget e anche rispetto alle priorità e alla reale volontà appare difficile tanto è vero che le ultime notizie e ultimissime appaiono contrastante. Ma qualcosa si farà molto probabilmente per le novità per le pensioni, anche solo pensando al vicino voto. E forse, se la situazione sicomplicasse ancora di più, potrebbe passare in linee con le altre misure quella che porterebbe più voti, ovvero il taglio delle imposte, ma che porterebbe con sè molti dubbi sull'efficacia reale e gli impatti concreti

Nei giorni precedenti il periodo della pausa estiva le discussioni sulle novità per le pensioni sono state molto serrate e nelle prossime settimane lo saranno ancor di più considerando l’inizio delle vere e proprie trattative per la definizione dei provvedimenti da inserire nella nuova norma di Bilancio, che inizieranno subito dopo l’estate. Ad oggi però, come del resto confermano le ultime notizie, mancano ancora i soldi per riuscire a realizzare tutto tra riduzione delle imposte e novità per le pensioni e la possibilità in vista soprattutto del voto costituzionale d’autunno è che venga approvata la misura che potrebbe portare più voti. Tra le indiscrezioni, in mancanza di risorse economiche ingenti, potrebbe arrivare il taglio delle imposte per i pensionati o della mini pensione, per riuscire a fare qualcosa di concreto per le pensioni di uscita prima soddisfacendo però le richieste di quanti hanno chiesto modifiche al sistema che la maggioranza sta portando avanti, troppo limitato e troppo penalizzante.

Ma probabilmente queste modifiche non arriveranno e più che parlare di un ampliamento, stando alle ultime notizie, potrebbe esserci un ennesimo ridimensionamento della stessa mini pensione. A quel punto, però, non sarebbe affatto conveniente approvarla. Per quanto riguarda il taglio delle imposte per i pensionati, il progetto è quello di aumentare la soglia di reddito massimo, da 10 a 13 mila euro lordi l’anno, per accedere al beneficio, che avrebbe un costo di 800 milioni di euro all’anno, o aumentare il valore dei trattamenti pensionistici cercando di sostenere coloro che sono più in difficoltà, coinvolgendo circa un milione e mezzo di pensionati che prendono tra i 750 e i mille euro al mese, che invece costerebbe circa 600 milioni di euro. Tra queste due misure, al momento, quella che sembra più probabile per rientrare nella prossima norma di Bilancio sarebbe la prima.

Nulla invece su novità per le pensioni di quota 100, ancora troppo costosa, e resta da capire cosa si potrà fare per la quota 41, che invece potrebbe risolvere parecchie situazioni di disagio e portare decisamente molti voti, considerando che si tratterebbe di una soluzione pensionistica che coinvolgerebbe non poche persone, tra coloro che lavorano sin da quando sono giovanissimi e chi svolge occupazioni faticose, che sono stati particolarmente penalizzati dalle attuali norme pensionistiche, che da tempo richiedono novità e che se porterebbero molti voti. Altra novità per le pensioni che potrebbe facilmente essere realizzata, e a costo quasi zero, per cui ben fattibile con la prossima Manovra sarebbe la cancellazione dei costi onerosi per la riunione dei contributi versati nelle diverse gestioni previdenziali. Ma anche in merito si temporeggia ancora, nonostante si tratti di una misura che non dovrebbe richiedere particolari investimenti finanziari.

Tutto, però, è ancora incerto e confuso, innanzitutto perché bisognerà vedere come si concluderanno i prossimi incontri tra maggioranza e forze sociali e poi perché si attende l’esito delle trattative comunitarie che potrebbero fornire al nostro Paese nuove risorse economiche, circa 15 miliardi di euro, che rappresenterebbero una possibilità in più di lavoro su ulteriori provvedimenti e nuove indicazioni in merito dovrebbero arrivare alla fine del mese dopo il nuovo vertice che si terrà tra premier italiano, presidente francese Hollande e cancelliera Merkel.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il