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Pensioni ultime notizie pi¨ fattibili novitÓ imposte tagliate che novitÓ quota 100, quota 41, mini pensioni

Sono settimane decisive per le novitÓ per le pensioni in vista del disegno di legge della prossima manovra.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Rispondendo alla prima domanda che ci siamo posti sotto per le novità per le pensioni e la decisione che sembra al momento prevalere delle ultime notizie e ultimissime sul taglio delle imposte come unico punto o, comunque, il più significativo, se così fosse realmente sarebbe una novità per le pensioni che non porterebbe nulla o quasi per un miglioramente dell'economia. Neanche i consumi interni verrebbero stimolati perchè prima di tutto si trattarebbe di aumentare pensioni già al limite della sussistenza con denaro che verrebbe speso solo per coprire spese vive, ma poi, la crescita di queste pensioni sarebbe così bassa presa singolarmente, visto i numeri che circolano, che non avrebbe nessun effetto reale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): L'andamento dell'economia negativo, le strategie errate fanno un quadro per le novità per le pensioni ma anche per tutti gli altri temi assolutamente difficile e complicato nonostante le ultime notizie e ultimissime da parte della maggioranza rilanciano con forza una strategia espansiva basata su pochi punti ma centrali, almeno seconto il Tesoro, per il rilancio dell'economia e in primis un assoluto taglio delle imposte e poi sostegno ad occupazione e investimenti. Due domande, nascono, però spontanee: siamo sicuri che questa impostazione sia la migliore per un rilancio rispetto a sbloccare le novità per le pensioni e il relativo tappo per occupazione e produttività (con costi anche inferiore? E dove trovare il budget necessario per fare quello detto anche senza fare nulla per le novità per le pensioni?

Ci sono evidentemente tanti, troppi problemi di bilancio a frenare un sereno dibattito che possa portare all'introduzione di vere novità per le pensioni. I numeri non mentono e riferiscono adesso che il Prodotto interno lordo cresce a ritmi così lenti da essere praticamente fermo, il fatturato dell'industria italiana è in frenata, il terrorismo internazionale nel cuore dei Paesi occidentali rappresenta una minaccia dagli sviluppi e dalle conseguenze ancora da scoprire, lo stesso impatto dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea è ancora in fase di definizione, la crisi turca è un altro dei nuovi nodi da scogliere. Difficile quindi impegnarsi dal punto di vista economico, anche e soprattutto sulle novità per le pensioni che non sono una priorità per questo esecutivo.

Come ripetuto più volte da Palazzo Chigi, la precedenza in vista della prossima manovra è piuttosto la riduzione delle imposte, soprattutto quelle Irpef per i redditi medi. Tuttavia l'esecutivo lavora anche sull'estensione della no tax area per i pensionati a basso reddito. Il quadro sulle novità per le pensioni diventerà più chiaro la pubblicazione della Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, da illustrare alle Camere entro il 20 settembre. Contiene appunto aggiornamenti delle previsioni economiche e di finanza pubblica in relazione alla maggiore stabilità e affidabilità delle informazioni disponibili sull'andamento del quadro macroeconomico.

In questo contesto le casse di previdenza sono pronte ad andare in soccorso delle banche a partire dall'urgenza Monte dei Paschi di Siena. Arriva infatti un primo via libera degli enti pensionistici privati a sostenere il fondo Atlante 2 con un investimento che dovrebbe attestarsi attorno ai 500 milioni di euro. Risorse necessarie ad Atlante per poter rilevare una larga fetta dei crediti deteriorati del Monte e dare vita al mercato delle sofferenze bancarie. Il fondo guidato da Alessandro Penati ha infatti in cassa 1,7 miliardi di euro cui si potrebbero aggiungere altri apporti. Le stesse mini pensioni con penalizzazioni si basano su un meccanismo che prevede appunto il pagamento di interessi alle banche che mettendo a disposizione le somme per uscire un po' prima.

Le attenzioni si sposteranno poi sulla manovra, il principale strumento di attuazione degli obiettivi programmatici definiti dall'esecutivo e quello più congeniale per la previsione di novità per le pensioni che impattano sui conti pubblici. Il relativo disegno viene presentato in Parlamento entro il 15 ottobre e contiene le norme dirette a realizzare gli adeguamenti alla legislazione vigente necessari ad assicurare gli effetti finanziari che consentono il raggiungimento degli obiettivi programmatici nel triennio ricompreso nel bilancio pluriennale. In allegato ci sarà anche un prospetto riepilogativo degli effetti triennali sui saldi di finanza pubblica derivanti dalla manovra. Nel capitolo della previdenza, il paragrafo più esteso è quello delle mini pensioni con penalizzazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il