BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Fifa 17 e Pes 2017: demo conviene aspettare e scaricare domani la prima. Gameplay, confronto, data uscita. Quando e come

Mai come adesso il derby tra EA Sports e Konami è stato così avvincente: le due software house hanno apportato grandi miglioramenti ai rispettivi simulatori calcistici che faranno gola a tutti gli appassionati. Ma come scegliere il migliore?




I due colossi calcistici del mondo videoludico sono ormai alle porte e mai come quest’anno lo scontro è risultato tanto avvincente.

Una prima impressione, oltre ai vari trailer rilasciati e le informazioni pubblicate, la potremo avere al momento dell’uscita delle demo. Prevista per il 24 agosto, la demo di PES 2017 sarà scaricabile su PS4, PS3, Xbox One e Xbox 360, darà la possibilità di provare nove squadre: Atletico Madrid, Arsenal, Barcellona, Boca Juniors, River Plate, Corinthians, Flamengo; Germania e Francia.

Mentre tra il 12 e il 14 settembre, per PS4, PS3, Xbox One e Xbox 360 sarà scaricabile la demo di FIFA 17 in cui avremo la possibilità di giocare con dieci squadre: Manchester United, Manchester City, PSG, Los Angeles Galaxy, Real Madrid, Barcellona, Bayer Monaco, Borussia Dortmund, Juventus e Inter.

Dal punto di vista del motore grafico entrambi i giochi hanno subito grandi cambiamenti, infatti FIFA 17 è passato al motore grafico Frostbite che, a detta degli sviluppatori, andrà a migliorare le luci notturne, il realismo delle facce dei calciatori e le loro animazioni. PES 2017, invece, ha potenziato il proprio motore grafico per rendere migliori gli effetti luminosi, le animazioni dei calciatori e i dettagli dello stadio.

Per le licenze, è noto che Fifa è sempre molti gradini sopra Pes, infatti non solo vanta di tanti campionati e squadre in più rispetto alla controparte nipponica, ma il team di EA si continua a dare da fare aggiungendo anche la Meiji Yasuda J1 League, la serie più importante del campionato Giapponese.
D’altro canto, vi sono grandi mancanze da parte di Konami, che ancora non possiede licenze di squadre importanti come la Juventus, il Manchester United e City e tutto il campionato tedesco.

Le modalità di gioco online sono un aspetto che al giorno d’oggi non può essere tralasciato, se con FIFA siamo stati abituati ad avere server ben funzionanti, soprattutto per la modalità Ultimate Team, che ospita milioni di giocatori da tutto il mondo, non si può dire lo stesso dei server di PES, a causa di lag frequenti e ingiustificati. Però Konami ha assicurato che si stanno impegnando per poter garantire una buona esperienza di gioco online ma, fino al giorno del lancio sul mercato mondiale, non possiamo giudicare il lavoro svolto.

EA si è concentrata in quattro aree diverse per migliorare il gameplay: i calci piazzati, inquadratura della telecamera migliorata e possibilità di scelta da parte dell’utente di come e dove andare a colpire la palla; Intelligenza artificiale, i calciatori non controllati dall’utente si muoveranno in maniera intelligente, andando ad esempio ad attaccare lo spazio lasciato libero dai difensori avversari; la fisica, i giocatori massicci sfrutteranno maggiormente questa loro caratteristica; e le tecniche offensive.

Dall’altra parte, Konami è andata ad aggiustare  e migliorare tutto quello che non andava nella versione precedente di PES. E’ stato aggiunto il primo tocco di palla grazie al quale il giocatore sarà in grado di reagire al pressing dei difensori e muovere il pallone da un’altra parte. Riviste completamente le animazioni del portiere che risultavano essere troppo macchinose ed è stata modificata anche la fisica dei passaggi per renderli più realistici. Migliorata anche l’intelligenza artificiale dell’avversario non umano contro cui adesso non si potrà adottare sempre la stessa strategia per vincere. 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il