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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni la verità priorità, obiettivi, clausole

Situazione sempre più complessa per le novità per le pensioni in una manovra ristretta sotto tutti i punti di vista




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:36): Su tutto conviene sottolineare che è fondamentale fare le scelte giuste già da ora seppur le ultime notizie e ultimissime siano negative e riportano tanti ostacoli da superare. Perchè le novità per le pensioni saranno ancora più difficili da realizzare come dimostrano le analisi che abbiamo fatto sotto delle prossime clausole. Occorre iniziare sin da subito a non sbagliare strategia e rilanciare tutti i cambiamenti migliorativi che al momento paiono chiaramente fermi come la revisione delle spese e degli sprechi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:48): Vi sono proprio due schiaramenti distinti, da una parte chi vorrebbe portare avanti le novità per le pensioni se non tutte almeno in parte considerandole importanti sia a livello etico, sociale che anche per il rilancio dell'economia, dall'altra proprio puntando a tale rilancio vi sono importanti esponenti che nelle ultime notizie e ultimissime hanno dichiarato chiaramente e ufficialmente che le novità per le pensioni non sono tra gli obiettivi principali e tra le priorità spiegando altre strategie per recuperare la crescita.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Il cammino per le novità per le pensioni risulta essere sempre più complesso e probabilmente mai finora le difficoltà era state mostrate con tanta chiarezza dai numeri e dagli stessi esperti, ma anche autorità che stanno decidendo, nelle ultime notizie e ultimissime. Per la prima volta queste stesse persone affermano che non si può fare tutto e alcuni appaiono anche contrari alle novità per le pensioni concentrandosi sul taglio delle imposte e altre misure che, però, pur ottenendo il budget richiesto (ed è già difficile) sarebbero ben poca cosa, salvo soprese, per un reale ripresa di cui si sta parlando. In una operazione, infatti, da 30 miliardi, ammesso e non concesso che si possa fare come detto prima, solo 6 miliardi sarebbero disponibile per nuove iniziative. E quanti a questo punto per le novità per le pensioni tra i tanti temi portati avanti?

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Tutto in salita il percorso delle novità per le pensioni anche per quei punti che sembravano poter essere subito fattibili come da ultime notizie e ultimissime le stesse che ora parlano di una difficoltà oggettiva e gravissim e sulle clausole da coprire che da tempo sottolineavamo e che ora dopo i dati dell'andamento economico appaiono ancora più gravi. E per questo, forse, quasi al muro, per oettenre un extra budget già difficile da avere e che ora serve ancora di più, la maggioranza sembra decisa a cambiare le prospettive del proprio progetto finanziario per avere il consenso della Comunità. E in questa ottica, le novità per le pensioni sono sempre più al lumicino

L'Italia attende la risposta da parte della Comunità alla richiesta di concessione di nuovi fondi: 15, al massimo 20 miliardi di euro che il nostro premier ha chiesto in occasione dell'ultimo vertice Comunitario ed entro 40 giorni dovrebbe arrivare la decisione definitiva. Si tratta di una somma alta, soprattutto dopo aver già richiesto aiuti per il salvataggio degli istituti di credito italiani, ma resa necessaria tanto dai suoi stessi errori, quanto da quelli dei governo precedenti.

Facendo particolare riferimento alla recente intervista del premier, che ha nuovamente confermato che l’Iva non aumenterà, pur mancando al momento le risorse necessarie che servono per scongiurarne appunto il rialzo, e attraverso analisi di eventi accaduti e decisioni già prese con i precedenti governi è emerso che è stato prima il governo Berlusconi a lasciare in eredità al suo successore una clausola di 20 miliardi da coprire ma anche che gran parte clausole di salvaguardia che oggi il nostro governo deve scongiurare sono risultato del suo stesso operato e i 15 miliardi chiesti per il 2017 sono il risultato dei 10 miliardi ‘scoperti’ lasciati dal governo Letta e dei 16,2 miliardi della prima norma di Bilancio di questo governo.

Per coprire dunque le clausole di salvaguardia che il nostro Paese si trascina, potremmo dire, da anni,  ed evitare aumento delle aliquote Iva e delle accise servono 12,8 miliardi nel 2016, che salgono a 19,2 miliardi nel 2017, fino ad arrivare a 22 miliardi dal 2018. Grazie ai fondi avuti alla Comunità, il premier è riuscito a sterilizzare le clausole per il 2016 e diminuire quelle dei prossimi anni, ma comunque restano ancora in ballo gli aumenti automatici delle imposte indirette per 15,1 miliardi nel 2017 e 19,6 miliardi dal 2018.

A queste spese per le clausole di salvaguardia, si aggiungono i numeri di un bilancio decisamente stretto: per realizzare novità per le pensioni, compresi gli aumenti delle pensioni più basse, e tagliare le imposte, servirebbero circa 8 miliardi di euro, cui aggiungere gli 11 che servono per ridurre il deficit, misura imposta dalla Comunità stessa, e ulteriori 8 miliardi, come riportano le ultime notizie, per scongiurare l’aumento dell’Iva, anche se, come sopra detto, il premier ha detto che non ci sarà alcun aumento.

Si tratta chiaramente di cifra stratosferiche di cui l’Italia non dispone e per quelle disponibili certamente l’uso sarà circoscritto a determinati provvedimenti, che molto probabilmente ancora una volta non riguarderanno le novità per le pensioni, eccezion fatta per la mini pensione ma sempre limitata come attualmente modulata dalla maggioranza, quindi anche poco conveniente. Per questa novità, infatti, sono stati stanziati 500 milioni di euro che il Dicastero dell’Occupazione ha annunciato di voler aumentare almeno ad un miliardo, un miliardo e mezzo ( e poi ha ribadito come si potrà aumentare ancora), ma per novità per le pensioni importantiper farle tutte servirebbero poco meno di 4 miliardi

Al momento troppo costosa invece (7, 10 miliardi) la quota 100, anche se il Comitato ristretto per le pensioni si prepara a rilanciare questa novità per le pensioni con un nuovo testo unico da presentare entro i primi dieci giorni di settembre. E se quest’anno potrebbe risultare difficile attuare novità per le pensioni, l’anno prossimo lo sarà ancora di più, considerando le spese più alte sopra riportate che bisognerà coprire.

E non sono positive neppure le ultime notizie e ultimissime che arrivano dal vertice appena iniziato comunitario, dove almeno fra tecnici si parla di una presentazione della manovra prossima che, come detto ad esempio da Calenda, Ministro dello Sviluppo, verterebbe solo sul taglio dell'Ires (non dell'irpef), aumento per alcuni dipendenti pubblici (ma minimo) e sostegno con tagli per le imposte e agevolazioni alle aziende e professionisti con partita iva.
Non si parla nel quadro generale dato delle novità per le pensioni come quota 41, ma solo del taglio delle imposte per le pensioni più basse. Non si parla neppure di mini pensioni, che però, dovrebbero esserci ma con budget minimi, mentre rimane un dubbio molto forte su quota 41 e altre novità per le pensioni che, a quanto sembra, sarebbero il minimo necessario stando a questo nuovo schema riportato dal Corsera e SOLE.

C'è da dire che in linea generale, anche lo stesso budget, sempre che ce lo diano, sarà davvero risicato in generale, con stime per nuovi interventi tra i 5-8 miliardi, mentre tutti gli altri denari saranno impiegati per coprire spese precedente, emergenze e obblighi di varia natura. Davvero poco per il rilancio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il