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Mutui 2016 tasso variabile agosto-settembre: migliori offerte per tassi più bassi, condizioni, spese

Le migliori offerte in questa ultima settimana del mese di agosto saranno in vigore anche nei primi 10 giorni di settembre 2016.




Nuove rimodulazioni delle proposte di tasso a mutuo variabile in questa ultima settimana del mese di agosto. Le migliori offerte per tassi più bassi, condizioni e spese saranno in vigore anche nei primi 10 giorni di settembre 2016. Le principali caratteristiche del mutuo a tasso variabile di IW Bank sono l'assenza di spese di perizia e gestione e lo spread decrescente. Destinato a persone fisiche maggiorenni, che alla scadenza della durata contrattuale non superino 80 anni di età, il mutuo è pensato per l'acquisto di primo o seconda casa. L'importo finanziabile non supera l'80% del valore di perizia dell'immobile fino a un massimo di 500.000 euro e comunque non oltre l'importo della compravendita contenuto nel rogito notarile.

Con Bancadinamica spese di istruttoria ridotte e conto corrente a zero spese. Anche in questo caso, l'importo finanziabile è fino all'80% del valore minore fra il prezzo in atto e il valore commerciale indicato dal perito incaricato. Il mutuo a tasso variabile prevede un tasso d'interesse variabile per tutta la durata del finanziamento. Il tasso è determinato sulla base del parametro: Euribor 3 mesi/360 media precedente (aggiornamento semestrale) arrotondato allo 0,05 superiore più spread. Le spese di istruttoria ammontano allo 0,50% sull'importo concesso, con un massimo di 1.000 euro, in promozione per mutui richiesti fino al 30 settembre 2016 e stipulati entro il 31 dicembre di quest'anno. Nessuna penale in caso di estinzione anticipata.

Il gruppo Banca Popolare propone mutui a tasso variabile con durate previste di 10, 15, 20, 25, 30 anni. Per quanto riguarda il calcolo, il tasso è parametrato all'Euribor 3 mesi/365 media precedente, aggiornato ogni mese e aumentato dei seguenti spread: per durate fino a 10 anni spread 0,95%; per durate oltre 10 anni e fino a 15 anni spread 1,05%; per durate oltre 15 anni e fino a 25 anni spread 1,15%; per durate oltre 25 anni e fino a 30 anni spread 1,55%. Se l'Euribor assume un valore negativo, viene considerato pari a zero e la banca applica un tasso di interesse pari allo spread fino a quando l'Euribor non torna ad assumere un valore superiore a zero. L'offerta è valida per tutte le richieste di mutuo caricate in filiale fino al 30 settembre e stipulate entro il 31 dicembre.

In pista anche Bnl, disposta a finanziare fino all'80% del valore dell'immobile per finalità acquisto e fino al 30% del valore dell'immobile e con importo finanziabile non superiore a 100.000 euro per finalità ristrutturazione. Il tasso mensile è determinato in base alla rilevazione di un parametro finanziario certo, attualmente l'Euribor a 1 mese, maggiorato da una commissione fissa (spread). Questi elementi sono stabiliti in sede di contratto di mutuo. Tanto per fare un esempio, per mutui con importo finanziabile inferiore o uguale al 50% del valore dell'immobile, le condizioni sono le seguenti: per durata pari a 10 anni Euribor 1 mese + 1,25%, per durate pari a 15 anni Euribor 1 mese + 1,25%, per durate pari a 20 anni Euribor 1 mese + 1,25%, per durate pari a 25 anni Euribor 1 mese + 1,35%, per durate pari a 30 anni Euribor 1 mese + 1,35%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il