BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Errani, Renzi, Di Maio, Boccia

Le ultime affermazioni e posizioni di Errani, Di Maio, Boccia su novità per le pensioni e necessità di modifiche per rilancio economia e occupazione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:38): Ora non solo Renzi, ma anche le ultime notizie e ultimissime, riportano che proprio queste novità per le pensioni sembrano le più importanti, ovvero quello di alzare le pensioni più basse, mentre le mini pensioni, ma soprattutto quota 41, cumulo gratuito e un metodo per chi ha fatto occupazio sembrano essere fortemente a rischio. E non èun caso che alcuni dei commentori di importanti testate, ma anche gli esponenti che si occupano delle novità per le pensioni si stanno dividendo se addirittura verrà fatta una sola novità per le pensioni (mini pensioni o aumento più basse) o posticipato tutto in un provvedimento ad hoc con un piano totalmente differente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:20): Nelle precedenti affermazioni Renzi aveva sottolineato anche parlando delle novità per le pensioni che lo scalone risultasse effettivamente troppo alto e che era necessario abbassarlo senza, però, precisare con quali metodi se attraverso solo le mini pensioni o anche quota 41. E fianco di questa novità per le pensioni ci dovesse essere l'alzamento di quelle più basse.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): A queste affermazioni si devono aggiungere quelle di Renzi che è tornato a parlare ancora delle novità per le pensioni dopo che circa 15 giorni fa lo aveva già fatto alla prima festa dell'Unità come avevamo raccontato nelle ultime notizie e ultimissime. Questa volta lo ha fatto sottolineando che le novità per le pensioni sono per lui importanti concentrandosi, però, in queste sue ultime affermazioni sull'importanza di alzare le pensioni più basse senza parlare di diminuire lo scalone permettendo di uscire prima con metodi come le mini pensioni come aveva fatto solo 10 giorni fa prima che uscissero i negativi dati economici della crescita italiana. Una semplice dimenticanza o un cambio di rotta?

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Le affermazioni di questi tre esponenti partecipi a diverse titolo sia in modo stretto che più lontano per le novità per le pensioni dimostrano, seppure nelle diversità delle proprie posizioni, anche in contrasto con la maggioranza e tra di loro stesse, che le novità per le pensioni sono ormai ritenute molto importanti e che oltre ad occupare stabilmente le ultime notizie e ultimissime, si vorrebbe cercare di dare una svolta concreta nonostante tutto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Continuano a essere le novità sulle pensioni la chiave intorno a cui far ruotare il ritorno della crescita del Paese. O almeno, si tratta di un tassello nel più ampio mosaico che coinvolge anche occupazione e produzione industriale per fare uscire dalle secche in cui siamo incagliati. Non è quindi un caso che le ultime e ultimissime notizie riferiscono di un interessamento sempre maggiore degli attori coinvolti e istituzionali.

Pensare ad una revisione della legge elettorale che chiamerà milioni di italiani al voto il prossimo novembre: questo, secondo quanto riportano le ultime notizie, l'appello dell'ex governatore dei Bankitalia Errai, che ha pensato a tali parole soprattutto per rendere meno teso il clima politico in vista proprio del voto costituzionale. La sua posizione neutrale mira soprattutto a rendere armonioso un cambiamento che altrimenti potrebbe significare solo un punto di vera e propria rottura. Errani avrebbe dunque potuto rappresentare una sorta di spartiacque in vista del prossimo voto costituzionale, portando magari a nuove aperture a dialoghi, modifiche e confronti, ma dalle ultime affermazioni del premier non sarà poi proprio così. Le ultime notizie, infatti, riportano la sua chiara posizione e cioè quella, anche in caso di sconfitta al voto costituzionale, di rimanere in carica fino alle prossime elezioni del 2018. Lo stesso Errani potrebbe rilanciarsi i n nuovi ruoli, potendo avere anche influenze su eventuali novità per le pensioni, considerando che si è sempre detto favorevole a modifiche pensionistiche.

Tempo fa tra i candidati alla successione della Guidi per la guida del Dicastero dello Sviluppo economico, Errani è da sempre dalla parte di novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41., decisamente diverse da quella mini pensione che l’esecutivo sta comunque portando avanti nonostante non sia particolarmente appoggiato e si  presenti poco favorevole e conveniente per lo stesso lavoratore che decidesse di andare in pensione prima, senza considerare la platea di beneficiari decisamente limitata che interesserebbe. A sfidare il premier alle prossime politiche potrebbe esserci, come circolerebbe dalle ultimissime notizie, Di Maio del M5S, personalità che potrebbe aprire ad una grande sfida e che si potrebbe giocare tutta addirittura sul campo delle novità per le pensioni. In vista di elezioni, infatti, è chiaro che protagonisti del confronto politico saranno i temi centrali e più cari ai cittadini, da imposte a novità per le pensioni che, tra l’altro, il M5S di Di Maio da sempre rilancia, tra novità pensioni di quota 41, cancellazione del cumulo, uscita prima per tutti a 60 anni e introduzione dell’assegno universale per tutti che da sempre rappresenta un cavallo di battaglia per l’intero Movimento.

E in occasione di una recente intervista, lo stesso Di Maio, sostenendo la politica portata avanti in Germania a tutela e protezione dei propri cittadini, è tornato a chiedere al nostro premier l’istituzione di un assegno universale non soltanto per chi un lavoro non lo ha più ma anche per chi lo percepisce ma non gli basta per mantenere un’intera famiglia ed arrivare alla fine del mese in maniera tranquilla. E in tal modo si torna anche a rilanciare l’idea di un assegno universale da erogare a chi percepisce le pensioni più basse, che dovrebbero essere individuate tra quelle inferiori ai 750 euro, e che non sono quelle di pochi italiani, considerando che ben due milioni di italiani pensionati vivono anche con meno di 500 euro al mese, il che chiaramente significa non mettere i propri cittadini in condizione di vivere dignitosamente.

Dalla parte del voto costituzionale, dichiaratamente pronto a votare sì, ma anche dalla parte delle novità per le pensioni, necessarie per rimettere in modo l'economia in generale attraverso una nuova spinta al mercato occupazionale soprattutto giovanile, il presidente di Confindustria Boccia. Secondo Boccia, le novità per le pensioni di uscita prima, tra sistemi di quota 100, quota 41, mini pensione, sarebbero necessarie per superare le difficoltà generazionali che, da un punto di vista lavorativo e di condizioni di vita, si stanno creando con i giovani di oggi, sempre più penalizzati, sempre meno inseriti nel tessuto occupazionale e quindi fuori dal sistema ricchezza del nostro Paese, e per dare, allo stesso tempo, nuova spinta a sviluppo e produttività delle imprese italiane. Non è la prima volta che Boccia dichiara il suo appoggio a novità per le pensioni e in vista di una crescita economica e di un rilancio del lavoro, capace poi di dar vita ad un circolo positivo di ripresa tra consumi, economia e lavoro, sarebbe forse finalmente arrivato il momento di agire in tal senso.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il