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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 dal Summit Ventotene resoconto su extra budget

Al via summit europeo a tre per concessione extra budget: quali novità per le pensioni potrebbero arrivare e ancora incertezza e confusione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:47): Nella stessa maggioranza, infatti, non vi è solo una divergenza tra le nvoità per le pensioni da intraprendere ma anche se farle subito o posticiparle come da ultime notizie e ultimissime di esponenti del Tesoro, ma non solo ch visto i chiari limiti vorrebbero addirittura evitare di fare qualiasi novità per le pensioni ora concetrandosi su punti differenti come il taglio del cuneo fiscale come ricetta per far riprendere l'economia

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Il summit di Ventotene è stato piuttosto interlocutorio con un extra budget che vede favorevole come da ultime notizie e ultimissime Hollande, mentre più cauta almeno a livello ufficiale la Merkel. Detto questo, anche con l'extra budget disponibile non è detto che le novità per le pensioni vengano fatte, anzi è molto probabile che se ne scelga uno o due al massimo come da ultime notizie e ultimissime sia per una questione oggettiva di numeri, ma anche di priorità e volontà strategica.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): la lista dei desideri è lunga, stando alle ultime notizie e ultimissime: novità per le pensioni con forse qualche aggiunta per gli assegni più bassi, intervento sul cuneo fiscale e forse sulle imposte in generale, confermando probabilmente la decontribuzione per i nuovi assunti, seppure in ulteriore riduzione, misure per la famiglia, pacchetto per le imprese e la produttività. Serve un extra budget, che potrebbe arrivare.

Il summit a tre, Italia-Germania-Francia, al via nella bella cornice della pontina Ventotene potrebbe valere per il nostro Paese ben 10 miliardi di euro. Nell’avvio di confronto tra premier italiano, presidente francese e cancelliera tedesca, il premier ha continuato a puntare sull’extra budget da ottenere dall'Europa, cercando di superare quelle apparenti sopite resistenze da parte della cancelliera tedesca, cifra che gli permetterebbe di chiudere il cerchio su quella Manovra da 30 miliardi che dovrebbe essere messa a punto entro il prossimo mese di settembre.

E come è andato l'incontro di Ventotene? Al momento sembra si tratti di un passaggio interlocutorio dai reseconti fatti con lo stesso Premier che dice che la stra da è ancora lunga, ma che, stando alle ultime notizie e ultimissime riportate dal suo entourage, lo vede più positivo per l'ottenimento dei budget richiesti anche perchè senza di questi, come spieghiamo sotto, vi sarebbe un bilancio senza nuove iniziative o addirittura restrittivo e peggiorativo con il rischio anche di nuove imposizioni per pagare le spese degli anni precedenti.

Hollande avrebbe, comunque, dato la sua disponibilità per concedere all'Italia quanto richiesto, mentre, invece, almeno nei discorsi ufficiali la Merkel ha parlato di margini già previsti dai patti e che non ne servono di ulteriori. Ma ecco, dunque, l'idea di trovare i 10 miliardi per un rilancio con la revisione del sistema dei contratti come il modello tedesco basati su incentivi con contrattazione di secondo livello. Come potrebbe rifiutare il budget i tedeschi per un piano che a loro stessi ha permesso un importante crescita?
Tutto resta, comunque, molto liquido e se dovesse, comunque passare, questa formula, vorrebbe dire, comunque un rishcio di accontamento delle altre misure che erano previste con i 6 miliardi dei 30 totali.

Una cifra di cui ben 24 miliardi dovrebbero servire per spese correnti, spese precedenti ed emergenza, con i restanti 6 miliardi di euro che dovrebbero essere impiegati per misure per la crescita, per professionisti e aziende, per novità per le pensioni e per gli attesi aumenti degli stipendi per gli statali, provvedimento cui verrebbe data priorità rispetto al taglio delle imposte Irpef. Ma i 30 miliardi ci saranno solo se sarà approvato anche l'extra budget dall'Europa.

Anche in tal caso, tuttavia, resterebbe ancora de decidere in cosa impiegare le ulteriori concessioni considerando che, come riportano le ultime notizie, vi sarebbe ancora divisione sui provvedimenti cui dare priorità tra taglio delle imposte e misure per dare nuova spinta all’economia e novità per le pensioni. Stando alle ultime notizie, le ultimissime intenzioni del premier sarebbero quelle di impiegare il budget per una riduzione della pressione e aumenti delle pensioni più basse da inserire nella prossima Manovra ma la questione pensioni divide ancora. Secondo alcune fonti, infatti, la priorità dell’esecutivo sarebbe approvare l’uscita prima con mini pensione e cumulo gratis dei contributi previdenziali ma non novità per le pensioni di quota 41 e riduzione delle imposte; mentre secondo altre non dovrebbe essere prevista alcuna novità per le pensioni di mini pensione, quota 41 e cumulo gratuito ma solo novità pensioni con taglio delle imposte.

Regna, dunque, ancora una profonda incertezza e la situazione potrà essere chiara solo una volta che sarà concluso il vertice europeo a tre e che si saprà se e quanto extra budget l’Italia riuscirà d ottenere e nel caso in cui non bastasse per realizzare tutte le novità che si vorrebbero, si potrebbe procedere con un nuovo e reale piano di revisione della spesa pubblica, da cui ricavare ulteriori somme da poter reimpiegare per altri provvedimenti tra cui anche novità per le pensioni.

Se le trattative con l’Europa sulla concessione dell’extra budget richiesto dall’Italia dovessero concludersi positivamente, in vista del voto costituzionale che si terrà in autunno, qualche novità per le pensioni si farà certamente, visto che si tratta di un tema particolarmente caro ai cittadini e che potrebbe permettere all’esecutivo di recuperare voti e consensi, anche se al momento non si sa ancora, come abbiamo visto, su cosa orientarsi concretamente. Probabilmente, tra le novità per le pensioni che potrebbero arrivare potrebbe esserci una ulteriore proroga del contributivo donna, considerando che la somma richiesta per un ulteriore rinvio sarebbero già disponibili: l’anno scorso, infatti, per prorogare il meccanismo di uscita prima per le donne sono stati stanziati ben 2,5 miliardi di euro, troppi, per cui si pensa di riutilizzarne i restanti per allungare ancora i tempi di questa sistema di anticipo della pensione con possibile estensione dello stesso anche al mondo maschile.

Indipendentemente da questa novità per le pensioni che si potrebbe realizzare perché già disponibili i finanziamenti, se l’extra budget non venisse concesso, con approvazione da parte della cancelliera tedesca che continua a dimostrarsi piuttosto restia sulla questione, il nuovo Bilancio potrebbe contenere addirittura provvedimenti peggiorativi, anche con nuove imposte o con il temuto aumento dell’Iva, senza alcuna iniziativa positiva per nessuno, comprese ovviamente le novità per le pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il