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Terremoto aggiornamenti in tempo reale. I siti migliori dove seguire la diretta con tutti gli aggiornamenti

Le scosse in tempo reale sono state comunicate via Twitter. Facebook ha attivato il Safety Check. I numeri del contact center.




Oggi e stanotte mercoledì 24 agosto la terra ha tremato tra le regioni di Umbria, Marche e Lazio. Il bilancio dei morti e dei feriti sta salendo di ora in ora e il web sta rappresentando lo strumento migliore per rimanere costantemente aggiornati. Anche noi di businessonline.it stiamo seguendo da vicino quanto sta accadendo, ma un altro sicuro punto di riferimento è naturalmente il sito dell'INGV (Istituto Nazionale Geofisica Vulcanologia). Le scosse in tempo reale sono state comunicate via Twitter, diventato ormai il sismografo ufficiale del web. Non solo gli organi di informazione utilizzano questo canale per divulgare le notizie, ma anche i cittadini sfruttano questo spazio per lanciare segnalazioni e testimonianze.

Per chi ha bisogno di informazioni sulle conseguenze del terremoto, sono attivi i seguenti numeri del contact center della Protezione civile: 800840840; e della sala operativa della protezione civile Lazio: 803555. Tutte le aree principali sono state raggiunte dai soccorsi nonostante le difficoltà logistiche. Si moltiplicano comunque gli appelli alla ricerca di sangue per aiutare i feriti. Ecco allora che Facebook ha attivato il Safety Check, lo strumento per assicurare ai propri amici di essere fuori pericolo.

Sono state tre le scosse più forti che hanno provocato crolli e sparizioni di persone. Una di magnitudo 6 è stata registrata nella notte alle 3.36, a soli quattro minuti di differenza rispetto al terrificante terremoto all'Aquila. L'epicentro a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) e Amatrice (Rieti). L'ipocentro è stato a soli 4 km di profondità. La seconda e la terza scossa sono state registrate alle 4.32 e 4.33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Gli ipocentri sono stati tra gli 8 e i 9 km. Oltre 50 finora le repliche di magnitudo superiore a 2, cinque delle quali di magnitudo 4 o superiore.

Secondo Andrea Tertulliani, sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, "un terremoto di magnitudo 6.0 si porta dietro una coda di repliche che saranno sicuramente numerose e tenderanno a diminuire di magnitudo però non si può escludere che ci possano essere scosse paragonabili a quella principale". A fargli eco è Paolo Messina, direttore dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria (Igag) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr): "Si tratta certamente di un sisma di magnitudo importante che ha colpito una zona molto estesa dell'Italia appenninica centrale, ricca di centri storici e di località minori".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il