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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 terremoto non può essere una falsa scusante

Nuovi necessari stanziamenti ed eventuali rischi per le novità per le pensioni: serve un budget al momento non disponibile per fare tutto




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Anche tecnicamente come detto non sarebbe corretto dire che non si possono fare le novità per le pensioni e su altri argomenti particolarmente delicati e sentiti come evidenziano le ultime notizie e ultimissime per colpa del terremoto. Il budget per risistemare tutto, infatti, sarà al 99% extra, non considerato come spiegato dai principi dei trattati quando parlano chiaramente di emergenze , quindi, se non si farà nulla o poco sulle novità per le pensioni non si dovrà assolutamente prendere come pretesto questa catastrofe. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): E' difficile parlare del terremoto e delle novità per le pensioni senza cercare di cadere nella retorica o addirittura essere in qualche modo "laicamente blasfemo" avvicendo queste ultime notizie e ultimissime notizie. Ma visti i tristi precedenti, è doveroso precisare che il terremoto non deve diventare la scusante per non fare sulle novità per le pensioni e altri temi delicati su cui si attendono risposte da ormai parecchio tempo e che sono diventati anch'essi una tragedia con morti, malattie, suicidi. E non sarebbe neppure tecnicamente corretto al di là dell'eticamente che rimane il punto principale.

Continua a salire il numero delle vittime del tragico terremoto che qualche giorno fa ha scosso il Centro Italia, ci si interroga su quale sarà il futuro dei paesi che sono stati letteralmente rasi al suolo e dei suoi abitanti e ma le ultime notizie non hanno ancora fatto alcun accenno a quanto potrebbe ammontare il budget necessario per risollevare le zone colpite. Si tratta di una catastrofe che nel contesto di una generale mancanza di disponibilità economiche che in questi mesi si sono rese necessari per l’attuazione di provvedimenti fondamentali, tra cui le novità per le pensioni, per riportare il nostro Paese sulla strada della ricrescita reale contribuisce a rendere ancora più complessa la situazione. E anche alla luce di queste ultime notizie, si continua ad attendere con particolare curiosità l’esito delle trattative per la concessione dell’extra budget richiesto dall’Italia alla Comunità, budget che potrebbe certamente aiutare a mettere in atto più facilmente alcune delle misure al vaglio dell’esecutivo ma che comunque non basterà per tutto, per cui bisognerà scegliere a quale provvedimento dare eventualmente priorità.

E risolvere i danni provocati dal terremoto ora rappresenta la priorità che, probabilmente, andrà sottrarre ulteriore budget alla messa di atto di altri provvedimenti, a partire dalle stesse novità per le pensioni di cui si parla da mesi ma che comunque continuano a dividere l’esecutivo stesso, perché se c’è chi ritiene siano una priorità c’è anche chi, dall’altro lato, sostiene la priorità di misure a sostegno delle imprese, riduzione delle imposte e sblocco della contrattazione pubblica. La certezza, dunque, è che serve un budget di cui al momento l’esecutivo non dispone per poter far tutto e dare priorità ai danni del terremoto, a patto che, però, quest’ultima tragedia non venga considerata una giustificazione per bloccare ogni altra novità che era al vaglio dell’esecutivo, altrimenti il rischio diventerebbe quello di innescare una sorta di guerra tra persone bisognose, seppur con bisogni diversi, e più indigenti.

Non bisogna, infatti, dimenticare che le novità per le pensioni tanto richieste, a partire dai sistemi di uscita prima come quota 100, quota 41, mini pensione per tutti, per arrivare all’aumento delle pensioni più bassi, rappresentano un’urgenza anche per porre fine a tutte quelle tragedie sociali di cui si ha notizia ormai quasi ogni giorno, tra gravi infortuni, suicidi, morti bianche. Dall’inizio dell’anno, infatti, sono aumentati del 16% rispetto all’anno scorso gli incidenti che hanno portato alla scomparsa di 1.172 lavoratori e dall’inizio dell’anno a fine aprile di quest’anno si sono già registrate 271 morti bianche sul lavoro. Bisogna inoltre sottolineare che il budget per la ricostruzione delle zone terremotate dovrebbe essere fuori da ogni vincolo perché dovrebbero essere disponibilità stanziate proprio per eventuali emergenze, per cui sarebbe meglio metter in chiaro la situazione e spiegare se effettivamente non si può far nulla per novità per le pensioni perchè manca il budget o non si può far nulla perché ci sono altri provvedimenti considerati prioritari rispetto alle novità per le pensioni, ipotesi decisamente probabile considerando le ultime dichiarazioni di diversi esponenti dell’esecutivo.

Sulla questione priorità di interventi da inserire nella prossima Manovra, infatti, lo stesso esecutivo appare decisamente diviso e ci sono i tecnici dell’Economia che sostengono la priorità di misure per imprese e dare nuova spinta agli investimenti, piano di riduzione delle imposte e sblocco dei contratti degli statali, e chi invece rilancia con forze sulle novità per le pensioni che sarebbero importanti perché collegate al lavoro e al rilancio stesso dell’occupazione giovanile. Ma anche in quest’ultimo caso ci sarebbe ancora grande confusione perché tra coloro che spingono per l’introduzione di novità per le pensioni c’è chi ritiene si possa fare subito solo la mini pensione e il cumulo gratuito dei contributi previdenziali versati in differenti gestioni ma non quota 41 e taglio delle imposte, secondo altre sarà approvato solo un taglio delle imposte per le pensioni e nessuna novità per mini pensione, quota 41 e cumulo gratuito dei contributi previdenziali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il