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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 confronto a Brescia Nannicini reseconto di ieri

Cosa aspettarsi dal nuovo confronto di domani tra forze sociali e consigliere economico Nannicini: intenzioni e possibili novità pensioni da rendere concrete




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:12):  Continuano la sintesi del reseconto delle novità per le pensioni di ieri al confronto che si è tenuto a Brescia di Nannicini ulteriori ultime notizie e ultimissime sono da sottolineare:

- pensioni novità per chi ha iniziato attività da giovani, come quota 41, sarà al momento a tempo prestabilito con budget prestabilito che potrà essere utilizzato fino ad esaurimento e un metodo strutturale sarà definito nella seconda fase
- pensioni novità, sempre nella seconda fase, sarà definito un metodo per chi ha fatto occupazioni pesanti. Al momento bisogna ancora sistemare la definizione di tali mansioni e poi creare delle regole che possno accumunare il pubblico e il privato.

(continua...)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:30): E' iniziato come era previsto l'interessante confronto con Nannicini sulle novità per le pensioni e non solo e sta andando ancora avanti con ultime notizie e ultimissime interessati. Finora il consigliere economico ha detto che:

- pensioni novità principale le mini pensioni un meccanismo a cui lui sembra credere molto nonostante le critiche finora ricevute
- pensioni novità per quota 41 con bonus figurativi tutti da definire ancora sia a livello di numero di mesi per anni da cui si è iniziata l'occupazione sia se sarà preso in considerazione l'età dei 19 anni. 
- pensioni novità importante è l'apertura confermata di una revisione più profonda dell'attuale normativa, non adesso, ma in una cosidetta seconda fase.

( continua..)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:16): E' confermato il confronto aperto a tutti che si terrà oggi lunedì alla sede Cisl Fp di Brescia tra Nannicini e una serie di esponenti delle forze sociali lombarde e nazionali che avrà come tema le novità per le pensioni. Inizierà dalle 12 fino alle 15 e appena riceveremo le ultime notizie e ultimissime su questo evento vi daremo un ampio resoconto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01):  E' da un pò di tempo che Nannicini non parla dopo le ultime notizie e ultimissime che abbiamo riportato anche sotto per le novità per le pensioni. Sappiamo che si è occupato attivamente delle novità per le pensioni anche in questo periodo, ma non sappiamo a quali conclusione sia giunto anche dopo le recenti statistiche sull'andamento dell'economia nonchè i confronti comunitari. E', dunque, molto interessante, il confronto che ci sarà domani.

Domani, lunedì 29 agosto, a Brescia è in programma un nuovo incontro tra il consigliere economico di Palazzo Chigi Nannicini e le forze sociali: al centro dell’incontro il tema delle novità per le pensioni. Saranno presenti il segretario Franco Berardi segratario generale Cisl Fp di Brescia e dovrebbe anche essere presente Gigi Pettini segretario nazionale Aggiunto Cisl. Sarà presente, probabilmente, anche Paolo Carasi coordinatore del gruppo Facebook Diritti Negati Lavoratori Precoci Esodati.  Sarà l’occasione di un confronto con l’esecutivo sulle reali intenzioni ma anche possibilità di attuazione delle novità per le pensioni richieste, non soltanto in merito ai sistemi di uscita prima tra quota 100, sempre più difficile perché troppo costosa al momento, quota 41 e mini pensione da rivedere e migliorare per tutti, ma anche in merito all’aumento delle pensioni più basse e al cumulo dei propri contributi previdenziali da rendere gratis. Certamente il confronto si svolgerà su una serie di domande e risposte tra i protagonisti della discussione e una serie di domande sono già state predisposte dal segretario stesso di Brescia Berardi che certamente verteranno su richieste di quota 41 e quota 100 e critiche al piano di uscita prima con mini pensione, che nonostante venga portato avanti dall’esecutivo non piace e non convince nessuno a causa delle penalità troppo elevate e delle condizioni per niente vantaggiose che prevede per chi decide di andare in pensione prima.

Sarà importante, però, capire le risposte del consigliere economico considerando che da sin dai primi momenti del suo incarico si è sempre detto disponibile e favorevole a modificare le attuali norme pensionistiche anche se le ultime notizie sulle sue posizioni sembrano piuttosto confuse e contraddittorie. Nannicini, infatti, è sempre stato tra coloro pronti a rivedere le pensioni, andando oltre i soli sistemi di uscita prima, tra quota 100, quota 41 e part time, pensando anche ad aumenti delle pensioni più basse per ristabilire equità sociale. Tra le novità pensioni da sempre rilanciate da Nannicini ci sono sempre state quota 100, quota 41, mini pensione, estensione delle norme di uscita prima per le donne anche per il mondo maschile e il budget da lui stesso stimato per andare in pensione sarebbe compreso tra i 5 e i 7 miliardi di euro all’anno, che in parte potrebbe essere recuperato dalle penalità a carico dei lavoratori che decidono di andare in pensione prima ma anche da altri sistemi di recupero di risparmi, a partire da una reale e concreta revisione della spesa pubblica, per arrivare all’attuazione di un prelievo sulle pensioni più elevate.

Ma nel corso del tempo anche le posizioni di Nannicini, forse per adeguamento alle possibilità di realizzazione di novità concrete, sono cambiate a partire dalla chiara affermazione del no all’introduzione di un contributo sulle pensioni più elevate, fino al pieno sostegno del sistema di uscita prima con mini pensione, sul quale inizialmente aveva evitato di esprimersi perché non convinto della sua efficacia, ma con modifiche da approvare  per i disoccupati e altre categorie di persone svantaggiate che potrebbero ricevere un anticipo per l’uscita prima del 99,5% a carico dello Stato. Nelle scorse settimane, Nannicini aveva anche espresso nuove aperture a novità per le pensioni di quota 41, alla revisione dei meccanismi di adeguamento alle speranze di vita che potrebbero aumentare sempre di tre mesi e ogni cinque anni piuttosto che due. Diverse, però, le dichiarazioni fatte nelle sue recentissime affermazioni in cui ha parlato di due distinte fasi di lavoro per l’attuazione di novità per le pensioni: una che dovrebbe prevedere mini pensioni, quota 41, riduzione delle imposte e cumulo gratis, e un’altra che invece dovrebbe prevedere novità per le pensioni più radicali e profonde, in base al budget disponibile.

Queste ultime notizie confermano come pur essendoci le idee chiare su ciò che si vorrebbe fare mancano poi le possibilità concrete per riuscire a fare tutto e l’incontro di domani con le forze sociali potrebbe essere una nuova occasione per fornire indicazioni importanti su ciò che ci si potrà realmente aspettare per le pensioni con la nuova Manovra.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il