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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 con novità spiegate da Nannicini, Carasi, Renzi, Nencini

Le ultime posizioni di Carasi, Nencini e Boeri sulle novità per le pensioni, le priorità che rilanciano e ultime affermazioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:44): Tra l'altro il consigliere economico di Palazzo Chigi ha ribadito l'importanza assoluta delle mini pensioni come novità per le pensioni andando al di là di qualsiasi critica e confermando il cumulo gratuito mentre non ha fornitoro ulteriori spiegazioni sulle novità per le pensioni riguardanti il taglio delle imposte per chi, quando e come sarebbe fatto. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:02): E' stato sottolineato da Nannicini, sempre nella conferenza, che vi sarà tra le novità per le pensioni una revisione successiva più profonda e completa dell'attuale norma per le novità per le pensioni come aveva già detto, ma lo ha riconfermato anche in queste ultime notizie e ultimissime. E in questa dovrebbero trovare posto novità per le pensioni per sempre, non una tantum, con la correzione di diversi errori. E tra le ulteriori novità per le pensioni ha parlato delle occupazioni pesanti dove al momento si è in alto mare ancora, nella definizione esatta e per capire cosa fare nei vari casi sia pubblici che privati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:02) Tra le affermazioni più interessanti delle ultime notizie e ultimissime vi è quella sulle novità per le pensioni di Nannicini che ritorna a parlare in un evento a Brescia spiegando quota 41 con contributi figurativi si farà ma con un budget limitato fino ad esaurimento e che dovrebbe durare un tempo ben definito non sarà dunque per sempre. Un metodo per sempre ci sarà nella seconda fase dove si rivedranno diversi aspetti dell'attuale norma. Non ha indicato se l'età sarà dai 14 ai 19 anni o dai 14 ai 18 nè l'entita dei mesi dati per ogni anno di occupazione, sono tutte elementi da definire ha spiegato.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Sembra che ancora una volta vi possa essere un cambio su quale siano le priorità con Renzi che sembrerebbe intenzionato ad analizzare la possibilità come novità per le pensioni principale di aumentare le pensioni più basse in modo semplificato senza tagli imposte o detrazioni particolari, ma con un aumento semplice da spiegare. E il compito di analisi sarebbe stato affidato ai tecnici come trapela dalle ultime notizie e ultimissime.  chiaro che se ci fosse questa novità per le pensioni ancora più forte di un potenziale taglio delle imposte, non ce ne potrebbero esserne altre di novità per le pensioni stesse. Tutto, comunque, dimostra che si è in pieno divenire e decisioni certe non ce ne sono

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Si attende di capire sempre di più quali novità per le pensioni vi saranno realmente dopo che ultime notizie e ultimissime hanno visto un andamento negativo per le prospettive potenziali con le stesse affermazioni di autorevoli esponenti che mostrano la divergenza e le differenti posizioni attuali su come procedere con le novità per le pensioni e se addirittura procedere.

Sarà presente al nuovo incontro tra consigliere economico di Palazzo Chigi e forze sociali anche Paolo Carasi del gruppo Facebook Diritti Negati Lavoratori Precoci, tra coloro che rilanciano da tempo l’urgenza di novità per le pensioni per coloro che hanno sono entrati sin da giovanissimi nel mondo occupazionale, costretti a lavorare nonostante abbiano raggiunto 40, 41 anni di contributi. Si tratta di uno dei tanti esponenti dei Gruppi Online che stanno acquisendo sempre più peso nel dibattito e nei confronti sulla questione previdenziale e sulle soluzioni pensionistiche che ormai è necessario mettere in atto sia per salvaguardare i lavoratori che non riescono a maturare i requisiti attualmente richiesti. Carasi negli ultimi tempi ha aperto anche ad un nuovo dialogo con il Movimento 5 Stelle proprio con l’obiettivo di portare avanti novità pensioni di quota 100 e quota 41, chiudendo a confronti con la maggioranza e le ultime notizie confermano anche la sua volontà di votare no al voto costituzionale che si terrà il prossimo autunno. Questa posizione, potremmo dire, rappresenta una sorta di ‘protesta’ nei confronti di un esecutivo che dopo tanti annunci e tante promesse è ancora decisamente lontano dal realizzarle, continuando a lasciare la maggior parte dei cittadini in grandi difficoltà.

Non si tratta certo di una situazione positiva e questo potrebbe avere, secondo le previsioni di alcuni, importanti conseguenze per la maggioranza in vista proprio del voto costituzionale. Ma si tratta di una situazione che non sembra preoccupare più di tanto il premier che ha chiaramente detto che non si dimetterà anche in caso di sconfitta al voto d’autunno e che si andrà a nuove elezioni, in ogni caso, nel 2018, parole che hanno scontentato coloro che, invece, auspicano una vittoria del no del voto perché la prospettiva di un’eventuale del premier e di un anticipo delle elezioni avrebbe rappresentato un’ottima occasione per rilanciare le novità per le pensioni, visto che ancora si è in alto mare per novità pensioni come quota 41, di cui si continua a discutere senza mai giungere ad una conclusione concreta, e novità pensioni con mini pensione, che l’esecutivo sta sì portando avanti ma per cui sono state richieste modifiche per rendere questo stesso sistema più conveniente, mentre sembrano al momento definitivamente chiuse le porte alla quota 100, troppo costosa da attuare rispetto al budget disponibile.

Se novità pensioni di quota 100 e quota 41 sono la priorità espressa dai gruppi online, per il il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, agire sulle novità per le pensioni non solo di uscita prima ma anche in riferimento agli aumenti delle pensioni più basse è decisamente prioritario, contrariamente a quanto sostenuto da alcuni tecnici del Tesoro che invece continuano a privilegiare misure per imprese e taglio delle imposte. Per Nencini, infatti, l'aumento dei trattamenti pensionistici più bassi deve essere tra le misure da inserire nella nuova Manovra, perchè serve ristabilire equilibrio, equità sociale e dare a tutti la possibilità di vivere dignitosamente.

E mentre si continua ad andare avanti con discussioni e dibattiti sulle novità pensioni da attuare, tra incertezze e divergenze, l’Istituto di Previdenza continua ad essere l’unico a dare concretezza agli annunci e il presidente Boeri, che sostiene anche novità per le pensioni di uscita prima proprio perché collegate all’occupazione, l’unico che sta effettivamente facendo qualcosa di reale per cambiare il sistema pensionistico anche se, come spesso abbiamo notato nel corso di questi mesi, sembra essere stato lasciato da solo. Fortemente voluto dallo stesso premier, amico e collega del consigliere economico del premier stesso e d’accordo con le idee di revisione della spesa pubblica dei suoi commissari, tra le ultime novità pensate Boeri ha annunciato di voler assumere 900 nuovi giovani, tra economisti, informatici, ingegneri gestionali e non solo, nel suo ente mandando in pensione diversi dirigenti (che passeranno da 48 posizioni a 36), dando quindi segno di una forte ed incisiva volontà di rinnovamento e riorganizzazione. C’è chi ha parlato di una vera e propria rivoluzione basata su tre punti principali: svecchiamento di personale e della dirigenza e decisione di far crescere la presenza dell'Istituto a livello territoriale.

Si tratta di una novità che prenderà il via già nei prossimi mesi, secondo quanto annunciato da Boeri, e se lo dice lui c'è da crederci visti tanti cambiamenti e le tante novità già annunciate e messe in atto, dalla cosiddetta operazione trasparenza al via alla simulazione online del sistema di previsione del proprio futuro pensionistico. Grazie a Boeri, infatti, sono stati pubblicati sul sito dell'Istituto di Previdenza i flussi di pensionamento del periodo compreso tra il 2014 e il primo semestre di quest'anno dei lavoratori atipici, da cui è emerso che il valore dell’assegno medio per questi lavoratori è di appena 160 euro al mese; ha dato il via alle erogazioni del Tfr maturato nel periodo di Cassa Integrazione e mobilità di 42 piloti accusati di aver percepito l’indennità prevista dalla cassa integrazione nonostante fossero impiegati regolarmente all’estero in altre compagnie, con uno stipendio oscillante tra i 13 e i 15 mila euro; ha svelato le verità sugli assegni gonfiati dell’Inpdap e dei dipendenti Enel.

Ha, inoltre, avviato un’indagine conoscitiva sui lavoratori dello spettacolo, da cui è risultato percepissero assegni superiori mediamente del 20, 40% rispetto a quanto effettivamente avrebbero dovuto con il calcolo contributivo ed è stato anche l’unico ad aver voluto rivelare i dati reali sul fondo pensionistico del clero che ha mostrato un disavanzo patrimoniale di 2,2 miliardi di euro solo nel 2015.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il