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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 significative e numerose queste settimane accadute

Dibattiti previdenziali, confronti e dichiarazioni su possibili novità per le pensioni nel breve periodo e non solo con differenti posizioni all’interno dello stesso esecutivo




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Continuando tra le tante e importanti novità per le pensioni avvenute nonostante la cosidetta sosta, che poi,  come si evince dalle ultime notizie e ultimissime non c'è mai stata, vi sono:

- novità pensioni di cui ritorna a parlare per la prima volta (ne seguirà una seconda) il Premier offrendo due aperture importanti per diminuire lo scalone e aumentare pensioni più basse
- ​novità pensioni negative con la doccia fredda che arriva dai dati dell'andamento dell'economia che stanno costringendo a rivedere i numeri su cui sarà basato il Documento economico di Programmazione
- novità pensioni, nonostante i dati negativi, ribadite per la seconda volta dal Premier ma queta volta non specifica se attraverso le imposte o con metodi come mini pensioni e alternativi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Nonostante il periodo le novità per le pensioni sono continuate ad essere centrali nelle ultime notizie e ultimissime, molte delle quali anche ufficiali, dette da esponenti di primo livello e da coloro che stanno decidendo e si stanno occupando delle novità per le pensioni. In sintesi:

- novità pensioni in due fasi, una delle quali, la seconda con le novità per le pensioni più radicali e profonde, mentre la prima subito con mini pensioni, quota 41, cumulo gratis e taglio imposte anche da fare tutte subito seppur il consigliere di Palazzo Chigi che le illustra si contraddice sulle tempiste stesse.
- novità pensioni frenate da importanti autorità del Tesoro con affermazioni ufficiali che talvolta negano non solo la priorità, ma che siano anche da fare
- novità pensioni nonostante le smentite riconfermate una seconda volta dallo stesso Consigliere Economico che spiega come i budget finora detti siano falsi e da rivedere.

(continua...)

Le settimane di stop appena trascorse non sono state certo prive di novità e ultime notizie particolarmente interessanti per diversi temi in discussione, a partire dalle novità per le pensioni. come, infatti, nel corso di questi ultimissimi mesi, anche le ultime settimane sono state piuttosto intense, tra ipotesi, proposte e dichiarazioni che potrebbero rivelarsi particolarmente importanti oggi, in vista dell’avvio delle discussioni vere e proprie che serviranno per definire quali provvedimenti effettivamente inserire nella nuova Manovra. E le indicazioni sulle novità per le pensioni che si sono susseguite nel corso di queste settimane potrebbero servire a capire quali potrebbero essere le vere intenzioni dell’esecutivo stesso. Poche le certezze al momento, tranne quelle di una grande confusione che ancora regna sulla materia pensione e della mancanza del budget necessario per riuscire a fare tutto quello che si vorrebbe. E in questo quadro di grande confusione si inseriscono anche le diverse posizioni sulle novità per le pensioni da parte degli stessi esponenti dell’esecutivo.

E’, infatti, di queste settimane la posizione annunciata dal consigliere economico di Palazzo Chigi che ha parlato di due fasi di lavoro sulle pensioni: la prima dovrebbe prevedere mini pensioni, quota 41, cumulo gratis dei contributi previdenziali e riduzione delle imposte anche da fare tutte subito seppur dopo sulle tempistiche si contraddice; la seconda, poi, novità per le pensioni più radicali e profonde. E se il consigliere del premier è tra coloro che sostengono la necessità di approvazione di novità per le pensioni (escludendo però l’introduzione di un prelievo sulle pensioni più elevate), d’altro canto, diversi esponenti del Tesoro in queste ultime settimane sono tornati a spiegare come non essendoci particolari disponibilità economiche tanto da poter realizzare tutto ciò che si vorrebbe è chiaro che bisogna definire le priorità di intervento, priorità tra le quali, a loro dire, non ci sarebbero le novità per le pensioni che rispetto a nuove misure a sostegno delle imprese, taglio delle tasse e sblocco dei contratti per gli statali, possono ancora essere rimandate.

Ma si tratta di un rinvio che, invece, in tanti non approvano proprio perché le novità per le pensioni di uscita sarebbero strettamente collegate al lavoro, con possibilità di forte rilancio dell’occupazione, soprattutto giovanile, e quindi di produttività ed economia in generale. E secondo il consigliere economico anche in termini di budget si potrebbe lavorare tanto da recuperare quanto necessario, sostenendo una nuova e concreta revisione della spesa pubblica ma non solo, contraddicendo, in parte, quanto detto in queste settimane dai tecnici dell’Economia, secondo cui non essendoci particolari disponibilità economiche allora le priorità di intervento dovrebbero essere altre misure e non le novità per le pensioni. Nei primi giorni di ferie di questa estate, l’attenzione si è poi focalizzata sugli ulteriori interventi che sono stati annunciati dallo stesso premier sulla possibilità di revisione e ridimensionamento dello scalone, troppo alto, e di aumento delle pensioni più basse. Si è trattato di dichiarazioni arrivate in occasione del primo evento pro voto costituzionale e considerando che già prima delle ferie il premier stesso aveva detto che non avrebbe portato avanti una campagna elettorale centrata sul valore del sì o del no al voto d’autunno ma che si sarebbe concentrato su quelle misure sociali importanti per i cittadini, tra cui le stesse novità per le pensioni, potremmo dire che si è trattato dunque di parole pensate per riuscire a conquistare nuova fiducia e nuovi consensi in visto proprio del voto. Ma la domanda che ci si pone è se sarà riuscito nel suo intento, anche perché i dati ufficiali diffusi sempre in queste settimane sull’andamento economico del nostro Paese non lasciano ben sperare sulla possibilità di centrare tutti gli obiettivi che l’esecutivo si è posto e i cittadini sono ben consapevoli della situazione complessa che stiamo attraversando. E infatti se prima delle ferie si facevano voli pindarici sulle novità per le pensioni che avrebbero potuto essere inserite nella nuova Manovra, tra mini pensione ma da rivedere e migliore, come era stato richiesto sia dalle forze sociali sia dal Comitato ristretto per le pensioni, quota 41, cui erano state mostrate nuove aperture, aumenti delle pensioni più basse e cancellazione degli alti costi per la riunione dei propri contributi previdenziali, subito dopo metà mese la situazione sembra essere cambiata.

E la molla di questo cambiamento, con una revisione al ‘ribasso’ delle novità per le pensioni da mettere in atto sono stati proprio gli ultimissimi dati sul freno del Prodotto interno loro che hanno messo in crisi l'intero piano della maggioranza. Tuttavia, nonostante queste comunicazioni negative, lo stesso premier è tornato a parlare di questione previdenziale e novità per le pensioni, senza però fare alcun riferimento specifico a nulla, pur ribadendo la volontà di aumentare quelle minime. E si è trattato di dichiarazioni che, alla fine delle ferie, e in vista del prossimo voto costituzionale d’autunno per molti hanno avuto il sapore di uno slogan elettorale. Del resto, non si potrebbe pensare altrimenti soprattutto considerando il fatto che in questi ultimissimi giorni i tecnici del Tesoro sono tornati a ribadire come con un budget tanto limitato si possa fare davvero poco e che come anche nel caso si ottenga l’extra budget dall’Europa bisognerà comunque definire priorità di intervento che, sempre secondo il Tesoro, non sono rappresentate dalle novità per le pensioni, anche se all’interno degli stessi tecnici c’è chi in questi giorni ha comunque rassicurato sull’inserimento di novità per le pensioni nella nuova Manovra.

E se dall'incontro a tre di qualche giorno fa tra Italia, Francia e Germania, si è notata una certa apertura da parte del premier francese alla concessione dell'extra budget all'Italia, mentre si è dimostrata più resistente a questa decisione la cancelliera tedesca Merkel, a livello interno la situazione economica potrebbe diventare ancor più negativa, con un budget ancor più ridotto eventualmente da impiegare, dopo il terremoto che ha tragicamente colpito il Centro Italia e per le cui conseguenze da 'sistemare' dovrà essere stanziata certamente una somma elevata. Tuttavia, se da una parte, si dice che non c’è un grosso budget a disposizione, dall'altra si lasciano aperte le porte a novità per le pensioni di quota 41 o per chi è impiegato in attività faticose ma proprio per il problema budget il consigliere economico del premier avrebbe rimandato queste novità per le pensioni ad una seconda fase di lavoro, concentrandosi nella prima solo sulla mini pensione, comunque da rivedere in parte.

Ma i propositi del consigliere economico sembrano essere smentiti dal Dicastero dell’Economia che ha chiaramente spiegato di voler investire il budget disponibile in nuovi incentivi per l’occupazione e la produttività piuttosto che in novità per le pensioni che potrebbero benissimo essere rimandate. In occasione della Festa dell’Unità tenutasi la scorsa settimana, però, il premier sarebbe tornato a parlare di novità per le pensioni, spiegando che qualcosa si potrà fare solo se si riuscirà ad ottenere l’extra budget che permetterebbe di affrontare al meglio due questioni fondamentali e cioè la riduzione delle imposte e novità pensioni per uscire prima, ma anche in questa occasione non ha fatto alcun riferimento specifico a piano determinati tra quota 41 o mini pensione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il