BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 interessanti aperture a sorpresa da revisioni contratti

Dallo sblocco dei contratti per gli statali a novità per le pensioni di uscita prima: le urgenze per rilanciare l’economia e posizione industriali




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:13): L'intento base è quello di spingere per delle novità per le pensioni reali anche da parte delle forze economiche, ma nello stesso capire cosa si può fare a sostegno dell'occupazione in maniera indipendente essendo la questione diventata urgente come dimostrano le ultime notizie e ultimissime. E la revisione dei contratti potrebbe essere un primo passo per cercare dui organizzare in modo sistematico delle novità per le pensioni per lo scambio tra giovani e anziani e l'aumento della produttività seguendo l'esempio, ma andando anche oltre rendendolo strutturale di cosa hanno già fatto diverse realtà produttive in maniera indipendenti come Luxotica solo per fare un nome.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:47): Paradossalmente le Associazioni degli Industriali insieme a quelle di altre forze produttive come la Coop o la Confesercenti continuano a tenere alta l'attenzione sulle novità per le pensioni più di chi per diversi motivi avrebbe anche un forte interesse a farlo. E dalle parole si passa ai fatti, non solo con esempi di imprese che attuano novità per le pensioni prima ancora che vi siano le tanto attese norme, ma anche con confronti in parte anche sull'argomento con le forze sociali come da ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Sostegni, rinnovo dei contratti, aree di crisi, novità per le pensioni. Le ultime e ultimissime notizie riferiscono di come il grande cantiere delle novità che riguardano il mondo dell'occupazione e delle pensioni riparte con l'incontro tra Confindustria e forze sociali e non può che essere salutato favorevolmente da parte di chi si aspetta un cambio di passo finalmente, si spera, concreto

E' necessario puntare l'attenzione sull'andamento dell'economia reale, cercando di sostenerne una ripresa, partendo, argomento decisamente attuale, dallo sblocco dei contratti dei dipendenti pubblici, fermi ormai da sette anni e che necessitano di 'essere mossi': questo è l’obiettivo che si pone il presidente degli industriali come primo per una ripresa economica che appare sempre più necessaria per evitare che il sistema del nostro Paese collassi del tutto e, stando alle ultime notizie, secondo lo stesso presidente degli industriali, il rilancio dell'economia dovrebbe passare da scelte selettive e fondamentali per tutti. Per discutere di queste eventuali scelte, giovedì prossimo è in programma il primo incontro tra Confindustria e le forze sociali e certamente tra i temi dell’incontro ci saranno anche le novità per le pensioni e le misure di aiuti sociali.

Si attende, dunque, di capire gli orientamenti di entrambi i protagonisti del nuovo dibattito ma, stando alle ultime notizie, il presidente di Confindustria sembra intenzionato a riprendere il manifesto creato dai giovani industriali prima, ripreso anche da lui, e che tra i punti contenuti prevede anche novità per le pensioni che, come ormai ben sappiamo, sarebbero importanti per permettere uno scambio a lavoro tra più giovani-anziani per sostenere un rilancio di produttività, domanda, e ripresa economia, in generale. Per il presidente degli industriali, bisognerebbe percorrere la strada della ripresa economica con la stessa determinazione con cui il popolo italiano si dimostra forte e compatto di fronte alle emergenze del nostro Paese, come quella del terremoto di questa settimana, che ha scatenato un forte sentimento di unità, solidarietà e collaborazione per la risoluzione dell’emergenza.

L’apertura alla revisione del contratti pubblici da parte del presidente di Confindustria significa dimostrare di voler partire dall’offerta, dando più soldi, idea che potrebbe riguardare anche le pensioni, meccanismo che contribuisce a creare maggiore fiducia nei cittadini, tanto nei lavoratori che nei pensionati, dando anche nuova spinta all’occupazione, e di conseguenza alla domanda stessa. Del resto, insieme alla necessità di sbloccare i contratti degli statali, segnale positivo per la volontà di creare un reale percorso di ripresa economica, Confindustria ha già aperto anche alla disponibilità di sostenere, economicamente, anche le novità per le pensioni, decidendo, già qualche tempo fa, di destinare gli attuali stanziamenti previsti per mobilità, e che dal prossimo 2017 non esisteranno più, alle novità per le pensioni.

Ciò potrebbe significare che lo 0,30% del fatturato che oggi le imprese destinano al fondo mobilità potrebbe essere impiegato per finanziare novità per le pensioni come novità pensioni di quota 100, novità pensioni di 41 o mini pensione ma per tutti, così da spingere al meccanismo di revisione degli impiegati a lavoro tra più giovani e più anziani, al fine di sostenere, concretamente, quella spinta alla produttività che significherebbe nuova competitività e spinta all’economia in generale. La posizione di appoggio alle novità per le pensioni da parte di Confindustria non si tratta di una posizione isolata tra le associazioni: accanto agli industriali, infatti, anche Coop e Confesercenti sono da sempre d’accordo con l’attuazione di novità per le pensioni di uscita prima proprio perché collegate all’occupazione e al rilancio economico. Anche per loro, però, come spiegato dal presidente dell’Istituto di Previdenza, la necessità sarebbe quella di dare vita a soluzioni pensionistiche universali e organiche che siano anche definitive in modo da impiegare l’eventuale budget disponibile in novità importanti, lasciando da parte quelle novità per le pensioni temporanee che alla fine non si rivelano per nulla efficaci.

E chissà che la posizione di Confindustria sulla necessità di rivedere la contrattazione pubblica non sia segnale concreto di necessità di intervento anche sulle pensioni, cruciali nel percorso di ripresa economica esattamente come le novità per i contratti statali, se non di più. Confindustria è, però, ben consapevole del fatto che il budget attualmente disponible per l'introduzione di novità per le pensioni è piuttosto limitato per cui bisogna ben ponderare eventuali scelte da compiere, puntando anche su misure che permettano di mettere da parte ulteriori risparmi da reimpiegare poi proprio in novità per le pensioni o aiuti sociali.

Lo sblocco dei contratti per gli statali e le novità per le pensioni sarebbero dunque cruciali per l’economia italiana e vi si potrebbe lavorare concretamente seguendo l’esempio di aziende private, come Luxottica, che hanno già dato vita a novità per le pensioni e di sostegni sociali decisamente importanti per i propri dipendenti. L’azienda leader nel settore degli occhiali ha creato il sistema di patto generazionale., che permette a cento lavoratori cui mancano solo tre anni al raggiungimento dei requisiti pensionistici, che salgono a 5 se si tratta di lavoratori affetti da gravi patologie o malattie invalidanti, di passare al part time al 50% senza subire alcuna riduzione della pensione finale ma dando la possibilità ai più giovani, magari oggi disoccupati, di poter entrare nel mondo del lavoro, lasciando liberi posti in cui poterli impiegare   a tempo indeterminato. La stessa Luxottica si occuperà di versare all'Istituto di Previdenza i contributi volontari dei dipendenti che scelgono il part time.

Ma non si tratta dell’unica novità messa a punto dall’azienda: altra novità istituita è il cosiddetto bonus vita, che consiste nell’erogazione di un contributo alla famiglia o agli eredi di un proprio dipendente, nel caso di decesso di quest’ultimo, anche fuori dal luogo di lavoro. Questo contributo ha un valore di 30 mila euro, che diventano 70mila se nel nucleo familiare vi è un minore, uno studente fino ai 30 anni di età, o persone con disabilità o, ancora, un mutuo in essere sulla prima casa da estinguere.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il