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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 verità riunione Governo Renzi-Merkel, Cernobbio, Pil, Confidustria

I confronti in programma sulle pensioni sono veramente molti: la verità sul primo e cosa ci si attende dagli altri




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:10): E' arrivato anche il dato ufficiale del Pil che si attendeva per capire il quadro economico dopo le ultime notizie e ultimissime negative. Si era già detto che perchè consentisse di avere delle novità per le pensioni davvero importanti e sugli altri argomenti doveva essere molto alto, una vera sorpresa e nonostante le parole del Tesoro rassicuranti così non è stato con una crescita di un solo decimale come avevamo prospettato che di fatto non cambia nulla e ribadisce l'andamento sotto tutte le stime fatte che significa meno budget per la manovra. Continuano così le ultime notizie e ultimissime negative.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Non sono terminate le riunioni che vedranno impegnate il Governo Renzi affrontare anche le novità per le pensioni. Autorevoli esponenti, infatti, saranno a Cernobbio come confermano le ultime notizie e ultimissime con l'impreditoria la stessa che si è incontrata con le forze sociali in una riunione che ha avuto come argomento le novità per le pensioni e l'occupazione e appena concluso vi racconteremo cosa è emerso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11,02): Come è andata veramente, quale è la verità del confronto tra Governo Renzi e Merkel, la prima riunione di una serie per le novità per le pensioni che si susseguiranno? 
Occorre stare molto attenti ai numeri e alle parole dette. Da una parte, infatti, si parla in maniera positiva da ultime notizie e ultimissime trapelate di un possibile 2,3%-2,5% concesso in più e che andrebbe effettivamente a servire una manovra da 35-40 miliardi che dovrebbe far sperare per le novità per le pensioni e non solo. In realtà, bisogna comprendere la verità di questi numeri. Infatti, se da questi sono scorporati gli aiuti per la ricostruzione del sisma nei territori colpiti, sono inclusi, invece, i budget per il progetto di messa in sicurezza in tutte o quasi le regioni italiane. E sarebbe sicuramente, potenzialmente, un investimento importante e degno di nota, ma che, è da sottolineare, non farebbe cambiare nulla per le novità per le pensioni che rimarebbero sempre con il solito misero budget a disposizione. Insomma, un extra ci potrebbe essere dato, ma su investimenti decisi insieme alla Comunità. E non si può dare sempre colpa alla Comunità, in quanto questi sono gli stessi progetti dal Governo Renzi che a Bruxelles non ha mai parlato delle novità per le pensioni anche solo per sbloccare il tappo degli inoccupati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:30): Ci si sta occupando per novità per le pensioni per chi svolge attività faticose, sull'uscita un po' prima rispetto a quanto è adesso consentito, su chi ha iniziato l'attività da giovanissimo e sul cumulo gratis. Ma il pacchetto sulle novità per le pensioni andrà in porto solo se il budget stanziato sarà adeguato. Ecco allora che si attendono con trepidazione le ultime e ultimissime notizie dai tanti confronti e riunioni in arrivo.

Manca poco al via al nuovo confronto a due tra Italia e Germania che vedrà nella giornata odierna incontrarsi a Maranello premier Renzi e cancelliera tedesca Merkel, un appuntamento importante, come confermato dalle ultime notizie, per capire le intenzioni europee sulla risposta da dare al nostro Paese alla richiesta di un extra budget che sarebbe fondamentale per riuscire a mettere in atto tutti quegli interventi proposti che si prospettano decisamente necessari per una concreta ripresa economica del nostro Paese. Il problema, però, è che se anche questo extra budget dovesse essere concesso non basterebbe comunque per la realizzazione di tutte le misure al vaglio tra riduzione delle imposte, misure per imprese e professionisti, sblocco dei contratti degli statali e novità per le pensioni e dunque bisognerebbe definire eventuali priorità, superando la divisione della stessa maggioranza proprio sugli interventi da realizzare prima. E’ noto, infatti, che se i tecnici dell’Economia sostengono che le novità per le pensioni non siano prioritarie rispetto a piano di taglio delle imposte, misure a sostegno delle imprese e sblocco della contrattazione pubblica, d’altra parte c’è gran parte della maggioranza che, al contrario, ritiene che le novità per le pensioni, soprattutto di uscita prima, siano proprio il primo passo concreto da compiere per raggiungere una nuova ripresa economica.

Le modifiche delle attuali norme previdenziali che permetterebbero ai lavoratori più anziani di andare in pensione prima, seppur a fronte di penalità, tra quota 100, quota 41 o mini pensione per tutti, sono infatti considerate fondamentali per un rilancio dell’occupazione giovanile che si tradurrebbe anche in crescita della produttività e dei consumi, dando nuova spinta all’economia reale. Il confronto di oggi dovrebbe ripartire dalle discussioni già avviate, insieme anche con il presidente francese, in occasione della riunione atre tenutasi la scorsa settimana a Ventotene. E le novità per le pensioni saranno al centro del nuovo confronto che domani si terrà tra Confindustria e forze sociali.

Si tratta di una riunione che potrebbe rivelarsi particolarmente cruciale alla luce delle ultime notizie che riguardano entrambe le parti: l’associazione degli industriali, infatti, dopo aver ripetutamente espresso appoggio alla realizzazione di novità per le pensioni, proprio perché legate a occupazione e produttività, con prospettive di nuove possibilità per i più giovani di accesso ad un mondo lavorativo che oggi sembra decisamente chiuso, qualche settimana fa ha anche annunciato di essere disposta a collaborare anche materialmente affinchè si arrivi a modificare le attuali norme previdenziali, proponendo di stanziare a favore dell’approvazione di novità per le pensioni di uscita prima quello 0,30% del fatturato che viene investito per il fondo di mobilità che, però, dal prossimo 2017 scomparirà. Si tratta di una decisione che se approvata realmente porterebbe a ben 600 milioni di euro annui in più da investire per le pensioni. D’altro canto ci sono poi quelle forze sociali che da sempre rilanciano sull’urgenza di novità per le pensioni sempre perché collegate al lavoro ma anche in riferimento ad aumenti delle pensioni più basse.

Per quanto riguarda, però, le novità per le pensioni sostenute, la mini pensione che la maggioranza sta portando avanti non è poi così approvata, contrariamente alle continue richieste presentate che mirano, invece, a novità pensioni di quota 41, cumulo gratuito dei contributi previdenziali, aumento dei trattamenti pensionistici più bassi e che continuano ad essere al centro degli interessi delle forze sociali, come riportano le ultimissime notizie. Probabilmente la riunione di domani tra Confindustria e forze sociali servirà per riportare queste ultime ad essere di nuovo particolarmente ferme sulle richieste di novità per le pensioni, considerando che dopo mesi di ‘lotta’ nelle ultime settimane sembravano essersi fermate, pronte, come si era avuta l’impressione, ad accettare le proposte della maggioranza, seppur poco convenienti.

Particolare effetto sulle eventuali novità per le pensioni potrebbe avere anche l’incontro in programma questo week end a Cernobbio, dove saranno presenti premier e ministro dell’Economia e le attese sono grandi soprattutto per cercare di capire le reali intenzioni di lavoro della maggioranza sulle misure da realizzare entro la fine dell’anno. Gli impegni che il governo ha preso e deve mantenere sono diversi, tanto internamente quanto con l’Europa, è sarà necessario definire passo dopo passo cosa fare per riuscire negli intenti e negli obiettivi fissati, cercando di impiegare il budget disponibile in maniera intelligente, senza sprecarlo in soluzioni inutili e poco efficaci, novità per le pensioni minori e temporanee comprese,  ma piuttosto investendolo in novità universali, organiche e strutturali. Solo così, infatti, sarà possibile concludere un percorso di crescita reale e produttivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il