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Pensioni ultime notizie riassunto novità più importanti in questi giorni per novità quota 100, mini pensioni, quota 41

Gli eventi della settimana e quelli ancora attesi che potrebbero avere importanti conseguenze per le novità per le pensioni: cosa aspettarsi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:12): Sono arrivate anche le ultime notizie e ultimissime che ci si attendeva collegate alle novità per le pensioni ovvero:

- pensioni novità attraverso la decisione di fare un documento congiunto tra forze imprenditoriali e sociali dopo la riunione di ieri dovce si è sottolineata l'emergenza per occupazione e produttività legata anche ai metodi per le pensioni
- pensioni novità da prodotto interno lordo che non cresce e rimane sotto le aspettative rispetto al primo documento finanziario sitilato. A questo punto occorre rivedere le stretegie ancora una volta e cercare nuovi budget come era previsto dalla Comunità che paradossalmente allontanerebbero ancora di più le novità per le pensioni perchè sarebbe destinati come abbiamo visto ad altri investimenti.


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Continuano il nostro riassunto per le novità per le pensioni accadute nelle ultime notizie e ultimissime di questa settimana possiamo continuare con:

- pensioni novità da riunione imprenditori con forze sociali di cui attendiamo ancora le ultime notizie e ultimissime ufficiali conclusive
- pensioni novità da riunione tra noi e i tedeschi dove è emerso il rischio dalla conclusione che i margini si possano ampliare per la manovra, ma non per le pensioni, bensì per l'edilizia per il progetto di messa al sicuro di tutte le regioni italiane.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):E' già stata una settimana ricca di novità per le pensioni e lo sono, forse, ancorta di pià le novità per le pensioni attese dalle ultime notizie e ultimissime in arrivo. Tra quelle già accadute possiamo ricordare:

- pensioni novità sempre più urgenti, ma nello stesso tempo più complesse, dopo numeri assolutamente insoddifacenti su fiducia, consumi e occupazione
- pensioni novità da consigliere economico che in una conferenza sulle pensioni ha dato alcune conferme e qualche ulteriore spiegazione.

(continua...)

Le ultime notizie dei primi giorni di questa settimana si sono concentrate sui recenti dati, ancora negativi, resi noti dall’Istat sulla fiducia, ancora in calo, di consumatori e imprese: secondo quanto attestato, infatti, la fiducia cala in tutti i settori, dai servizi di mercato, al commercio al dettaglio, alla manifattura, alle costruzioni; calo generalizzato registrato anche nei consumatori, con l’indice sceso da 129,8 a 125,5. Si tratta di una situazione negativa testimoniata anche dall’andamento dell’occupazione che se sembra essere cresciuta in generale, continua ad essere molto bassa soprattutto tra i giovani. Il maggiore aumento dell’occupazione, infatti, interessa gli over 50, seguiti da coloro che hanno un’età compresa tra i 35 e i 49 anni (+20 mila), ma resta molto bassa tra coloro che hanno un’età compresa tra 25 e 34 anni, situazione difficile cui si affianca un aumento dell’occupazione a tempo determinato che mette decisamente in pericolo il futuro pensionistico dei giovani di oggi.

Queste ultimissime notizie contribuiscono a rafforzare l’idea di novità per le pensioni sempre più necessarie per aprire le porte del mondo occupazionale ai più giovani e le ipotesi di cambiamento restano le stesse di cui tanto si discute ormai da oltre due anni, vale a dire quei sistemi di uscita prima, tra quota 100, quota 41, mini pensione per tutti, che servirebbero per ammorbidire gli attuali requisiti pensionistici, permettendo ai lavoratori più anziani di raggiungere finalmente il meritato riposo e contemporaneamente creando nuovi posti di lavoro in cui poter impiegare i più giovani. Il problema è che, nonostante gli effetti positivi che si avrebbero con questi meccanismi, manca il budget necessario per poterli realizzare concretamente. Si tratta, infatti, di miliardi di cui il nostro Paese al momento non dispone: servirebbero, secondo le stime, dai 7 ai 10 miliardi per novità pensioni di quota 100, circa 4, al massimo 5 miliardi di euro, per la quota 41, e stime simili per la mini pensione per tutti, che sarebbe ben diversa da quella attualmente portata avanti dalla maggioranza, troppo limitata e troppo penalizzante, per cui dovrebbe essere stanziato al massimo un miliardo e mezzo di euro, che però le forze sociali hanno chiesto di aumentare a 2,5 miliardi di euro.

Proprio la necessità di modifiche e revisione dell’attuale mini pensione è stata al centro del confronto tenutosi lunedì scorso tra il consigliere economico di Palazzo Chigi e le forze sociali: in tale occasione il consigliere si è mostrato piuttosto fiducioso sulla possibilità di raggiungere un accordo con le forze sociali sulla definizione della mini pensione e ha mostrato disponibilità anche nei confronti di altre novità per le pensioni richieste, come aumenti delle pensioni più basse e cumulo gratuito di tutti i propri contributi previdenziali. Dovrebbero essere queste infatti le novità per le pensioni su cui dovrebbe concentrarsi la maggioranza in vista della messa a punto della nuova Manvora che dovrà essere approvata entro la fine del mese di dicembre ma la domanda più ricorrente di questi ultimi giorni è se davvero si riusciranno a chiudere almeno queste appena citate questioni. L'unica certezza al momento è che ogni novità potrà essere attuata solo se si avrà a disposizione il budget necessario, condizione che adesso non sussiste e per cui si guarda con particolare attenzione all'esito delle trattative comunitarie per la concessione dell'extra budget richiesto dall'Italia.


Averlo significherebbe avere ulteriori margini di intervento che, comunque, costringeranno la maggioranza a definire gli interventi cui dare priorità, anche all'interno delle diverse proposte di novità per le pensioni. Sarà, dunque, importante come si concluderà la riunione bilaterale odierna tra premier italiano e cancelliera tedesca, lei che qualche giorno fa a Ventotene in occasione della riunione a tre anche con il presidente francese si era mostrata molto scettica sulla possibilità di concessione dell’extra budget al nostro Paese, contrariamente al presidente francese che invece ha dimostrato disponibilità a tale richiesta.

Dopo la riunione odierna, che potrebbe rivelarsi fondamentale per il premier italiano per spingere l’acceleratore su nuove possibilità di lavoro interno, domani sarà la volta del nuovo confronto tra Confindustria e forze sociali e anche in questa occasione al centro delle discussioni ci saranno le novità pensioni collegate al lavoro. E’infatti opinione, e posizione, comune quella di entrambe le parti di appoggio alle novità per le pensioni soprattutto perché contribuirebbero a dare nuovo slancio all’occupazione, principalmente giovanile, innescando, attraverso la conseguente spinta a produttività., competitività e consumi, un circolo economico che potrebbe rivelarsi decisamente positivo per la crescita reale dell’economia del nostro Paese. E in questa situazione, dove le forze sociali rilanciano principalmente su novità per le pensioni di quota 41, fondamentali per coloro che hanno iniziato a lavorare giovanissimi o per coloro che svolgono occupazioni faticose; aumenti delle pensioni più basse; estensione della detassazione per i pensionati; e cumulo da rendere gratuito, Confindustria si è detta disponibile a partecipare anche materialmente alla realizzazione di novità per le pensioni.

E lo farebbe continuando a versare quello 0,30% del fatturato annuo anzinchè per rimpinguare il fondo per la mobilità, che dal prossimo 2017 non esisterà più, per creare un tesoretto per la realizzazione di novità per le pensioni. Con questa misura, infatti, si riuscirebbero a recuperare ben 600 milioni di euro all’anno. Nel fine settimana, infine, sono attesi il Forum economico di Cernobbio, cui prenderanno parte premier e ministro dell’Economia, che sarà nuova occasione per carpire eventuali indicazioni sulle intenzioni di lavoro della maggioranza, sia per quanto riguarda le misure di rilancio dell’economico sia per quanto riguarda le novità per le pensioni, con la speranza che vi si faccia qualche riferimento diretto; e i nuovi dati sull’andamento del Pil, che secondo le ultimissime notizie dovrebbero segnare una crescita, seppure lieve. E si tratterebbe di un nuovo aumento che potrebbe convincere anche la Comunità a concedere l’extra budget, perché dimostrerebbe che gli sforzi italiani ci sono e stando dando i loro frutti.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il