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Mutui tassi variabili e fissi confronto migliori offerte Agosto-Settembre 2016: tassi interessi, condizioni, spese

Come scegliere un mutuo e convenienza e vantaggi tra tasso fisso e tasso variabile: le migliori offerte attualmente disponibili e condizioni




Gli ultimi dati confermano un aumento della richiesta di mutui in questi mesi del 2016, complice anche la discesa dei prezzi degli immobili, un trend decisamente positivo che rappresenta un buon segnale di ripresa economica in generale. Ma decidere di accendere un mutuo resta un’operazione comunque importante che richiedere tempo e valutazioni e il consiglio, infatti, è quello di valutare innanzitutto le condizioni proposte dalle diverse offerte disponibili, il valore del mutuo che si vuole accendere e le proprie esigenze. In base alle migliori condizioni previste, allora si potrà fare una scelta più ampia. La prima decisione che solitamente si prender è quella di capire se orientarsi su un mutuo a tasso fisso o su un mutuo a tasso variabile. Quest’ultimo è sempre stato, e lo è ancora, più conveniente del tasso fisso, proponendo condizioni più agevoli e rate del valore minore, ma considerando che la volatilità che da qualche tempo caratterizza l’andamento del mercato finanziario, sono in tantissimi coloro che preferiscono oggi orientarsi sul tasso fisso, i cui tassi sono attualmente bassi, che pur prevedendo un pagamento di rate superiori non è soggetto ad alcuna oscillazione di mercato per cui permette di dormire sonni tranquilli.

Ogni movimento, infatti, non cambia le condizioni del mutuo fissate al momento della stipula, come invece potrebbe accadere con il mutuo a tasso variabile, che potrebbe prevedere improvvisamente un rialzo delle rate mensili. Vediamo quali sono le migliori offerte di mutuo, sia a tasso fisso che a tasso variabile, disponibili per la fine di questo mese di agosto e i primi dieci giorni del mese di settembre ormai alle porte. Tra le migliori offerte oggi disponibili sul mercato ritroviamo ancora quelle dei mutui a tasso fisso di Intesa Sanpaolo e Hello Bank: la prima ripropone ancora il Mutuo Domus Fisso, che permette di ottenere fino al 95% del valore dell’immobile per acquisto di una prima casa che costi meno di 300.000 e se il richiedente ha meno di 35 anni, il mutuo può essere concesso anche al 100%, l’importo minimo finanziabile è pari a 30.000 euro e l’estinzione del mutuo può avvenire in 6, 10, 15, 25 o 30 anni, che possono arrivare fino ai 40 sempre per gli under 35. Le spese di istruttoria oscillano dai 400 ai 700 euro.

La seconda proposta di Hello Bank offre a tutti i nuovi clienti un divano Chateau d’Ax in omaggio, a tre posti, del valore di 1.500 euro, se presentano richiesta di preventivo del mutuo entro il 12 settembre, con possibilità di erogazione del finanziamento entro la fine dell’anno. A seguire troviamo Mutuo Sempre Light di Ubi Banca, che prevede uno spread a partire dallo 0,95%, una durata fino a 50 anni di restituzione delle rate di rimborso e la possibilità di uno spread decrescente ogni 5 anni, e non prevede alcuna spesa di incasso rata, mentre le spese di perizia e di imposta sostitutiva dipendono al finanziamento richiesto.

Che Banca, invece, offre a chi decide di accendere un mutuo a tasso fisso entro il 31 ottobre uno spread promozionale a partire dallo 0,99%, mentre Ing Direct con il suo Mutuo Arancio assicura un’agevolazione sullo spread, che parte dall’1,40%, e nessuna spesa di istruttoria, di perizia, di incasso rata, e per comunicazioni periodiche banca cliente. Intesa Sanpolo, tra i suoi prodotti Domus, prevede anche Mutuo Domus Variabile, che permette anche in questo caso di ottenere il mutuo fino al 95% del valore dell'immobile e personalizzabile, uno sconto di tasso pari allo 0,35% rispetto alle condizioni economiche riportate nei Fogli Informativi vigenti al momento della stipula del mutuo. Per quanto riguarda le spese, quelle di istruttoria sono differenti in base al rapporto tra importo del mutuo e valore di perizia dell'immobile cauzionale.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il