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Pensioni ultime notizie inattese novità da chi non si attende e importanti novità accadute quota 100, mini pensioni, quota 41

Diventa sempre più urgente attuare novità per le pensioni di uscita prima e la conferma arriva dall’associazione degli industriali: cosa si potrebbe fare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:46): Nella giornata odierna, poi, sono già arrivate e si attendono altre importanti ultime notizie e ultimissime per le novità per le pensioni:

- pensioni novità da Cernobbio dove parleranno diversi Ministri e il Premier davanti agli imprenditori dopo l'uscita di dati economici negativi come fiducia e consumi.
- pensioni novità negative ma senza stavolta sorpresa dall'andamento ufficiale del Pil pubblicato questa mattina che cambia in positivo solo di un decimale, rendendo, quindi, impossibile raggiungere l'1,3% previsto e dovendo ancora per l'ennesima volta far ricalcolare il documento economico per la manovra in senso restrittivo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:46):  Continuando a vedere le ultime notizie e ultimissime importanti accaduti in questi giorni per le novità per le pensioni possiamo continuare con:

- pensioni novità dal Premier che punterebbe soprattutto all'aumento delle pensioni più basse con una cifra netta, senza toccare le imposte, in modo più semplice e immediato non citando, però, mini pensioni o altri metodi per andare fuori prima dalle attività per chi lo desidera.
- pensioni novità da Istituto Previdenza che critica le mini pensioni così come sono e le destinerebbe solo alle persone che, in base al quoziente familiare, ne avrebbero più bisogno, quindi gli inoccupati e senza reddito
- pensioni quota 41 incluse da subito secondo le affermazioni ufficiali del consigliere di Palazzo Chigi Nanicini, ma con contributi figurativi da chiarire, mentre per chi ha fatto occupazioni faticose bisogna attendere una seconda fase per decidere una definizione e delle regole nuove. In questa seconda fase, ribadita, ci dovrebbe essere una revisione più profonda e di lungo periodo dell'attuale normativa sulle pensioni
- pensioni quota 41 incluse da subito secondo le affermazioni ufficiali del consigliere di Palazzo Chigi Nanicini, ma con contributi figurativi da chiarire, mentre per chi ha fatto occupazioni faticose bisogna attendere una seconda fase per decidere una definizione e delle regole nuove. In questa seconda fase, ribadita, ci dovrebbe essere una revisione più profonda e di lungo periodo dell'attuale normativa sulle pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:44):  Sono stati dei giorni molto intensi seppur di rientro vero e proprio sulle novità per le pensioni che come abbiamo visto dalle tante ultime notizie e ultimissime non hanno mai avuto una vera e propria sosta. Tra le novità per le pensioni più importanti di questi ultimi 7 giorni possiamo ricordare:

- pensioni novità da riunione con i tedeschi che potrebbe far cambiare investimenti puntando su edilizia per la messa al sicuro nelle varie regioni italiane delle case ed edifici pe ottenere extra budget che non andrebbe alle novità per le pensioni o altri argomenti.
- pensioni novità da Associazioni Industriali in riunione con Forze Sociali che hanno deciso che entro un mese vi sarà un documento univoco per le pensioni e forme di sostegno ai non occupati.
 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:11): L'idea è quella di creare, dunque, domanda con le novità per le pensioni, quindi, agendo dal lato dell'offerta cambiando la strategia, o almeno, cambiandola in parte di agire sul lato strettamente della domanda. Importante sono, però, anche i metodi con si vuole attuare ed è una sorpresa, ma non troppo, che le mini pensioni siano criticate non solo dagli industriali, ma che dalle ultime notizie e ultimissime, vi siano dei dubbi da parte anche degli Isitituti che ci dovrebbero anche guadagnare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): La domanda interna con le novità per le pensioni aumenta creando un circolo virtuoso in quanto chi vuole può andare in pensione ottenendo fiducia per il futuro e quello che gli aspetta consumando e nello stesso una buon aparte di chi va viene sostituito da non occupati fino a quel momento che così ricevono una remunerazione che tendono generalmente a spendere. E così aumenta la domanda e si crea un circolo che come spiegano le ultime notizie e ultimissime può essere meno costoso e più convincente al momento di quello basato sul progetto finora portato avanti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:15): Dall'altra parte non solo gli industriali che stanno premendo per le novità per le pensioni ma come abiamo visto nelle ultime notizie e ultimissime tutte le varie associazioni di settore e categorie imprenditoriali ritengono fondamentali le novità per le pensioni per svecchiare il ciclo produttivo, ridare fiducia con nuovi occupati e a chi vorrebbe uscire dalle attività.  Tutto si basa sull'accrescere il meccanismo dell'offerta per aumentare la domanda interna e spingere così la ripresa. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Sono altri gli attori da cui si attendono novità per le pensioni, almeno se si ragiona in senso tradizionale e non si è state attenti alle ultime notizie e ultimissime che hanno sottolineato come numerose importanti forze economiche si sono già date da fare per le novità per le pensioni sia nelle proprie strutture che per spingere la maggioranza fare finalmente novità per le pensioni concrete e profonde.

L’urgenza di mettere a punto e approvare, ormai in breve tempo, novità per le pensioni, soprattutto di uscita di prima, diventa sempre più evidente e se a dimostrarla sono inaspettati attori della nostra economica allora, probabilmente, sarebbe necessario riflettere sull’importanza che le novità per le pensioni hanno. Tra questi attori c’è l’associazione degli industriali che, in realtà, si è sempre detta favorevole all’introduzione di novità per le pensioni, soprattutto perché collegate all’occupazione, solo in un momento vacillante su questa posizione, vale a dire quando qualche mese fa il premier aveva assicurato un piano di taglio delle imprese per tutti, imprese e famiglie, cosa che aveva scatenato l’entusiasmo degli industriali, durato, però, poco, il tempo, forse, di capire che agire con novità per le pensioni sarebbe stato, e sarebbe ancora, decisamente più conveniente, in un’ottica non solo specificatamente di rilancio dell’occupazione giovanile ma anche dell’economia generale.

E le ultime notizie confermano queste possibilità: come spiegato da più parti, l’approvazione di novità per le pensioni con sistemi di uscita prima, valutando il migliore tra quota 100, quota 41, mini pensione per tutti, anche in base al budget disponibile che non è per nulla cospicuo, permetterebbe di creare nuovi posti in cui assumere i più giovani, risultato del pensionamento dei lavoratori più anziani impiegati da tempo, che vorrebbero collocarsi a riposo ma che sono stati bloccati nel loro percorso di pensionamento dalle attuali norme previdenziali che hanno allungato l’età pensionabile per tutti. Si tratta, tuttavia, di norme che non vanno decisamente bene, innanzitutto perché non pongono alcuna differenziazione tra le diverse categorie di lavoratori, il che ha portato al problema dei cosiddetti quota 41, e poi perché impediscono letteralmente ai nuovi giovani di crearsi possibilità per il futuro. La posizione degli industriali è condivisa anche dalle altre associazioni, a Coop a Confesercenti, sempre alla luce del collegamento tra novità pensioni e nuova spinta al mondo del lavoro.

Ma gli industriali sono stati più incisivi, sia dicendosi assolutamente d’accordo con il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, che meritano di essere finalmente sbloccati dopo sette anni, il che significa voler mettere a disposizione soldi, idea che potrebbe valere anche per le novità per le pensioni, considerando che la stessa associazione si è detta disponibile a versare dal prossimo anno lo 0,30% del fatturato annuo che oggi viene usato per rimpinguare il fondo mobilità per novità per le pensioni, considerando che questo stesso fondo dal 2017 non esisterà più e si tratta di una misura da cui deriverebbe un gruzzoletto annuo di ben 600 milioni di euro, che potrebbe servire per raggiungere quel budget troppo elevato, come si dice al momento, che servirebbe, per esempio, per novità di quota 41 o per la mini pensione per tutti.

Questa decisione è un chiaro impegno per arrivare finalmente a mettere in atto novità che stanno diventando sempre più urgenti e se così non fosse stato certamente la percentuale da versare avrebbe fatto comodo nel calcolo dei guadagni annui. L’attuazione di novità per le pensioni contribuirebbe, dunque, a rilanciare occupazione ed economia ma anche a ridare fiducia a cittadini e imprese, una fiducia che, come confermano le ultimissime notizie, continua a calare: ad agosto, infatti, la fiducia delle imprese è scesa da 103 a 99,4, e quella dei consumatori da 129,8 a 125,5. Altra notizia che dovrebbe essere tenuta in considerazione è quella che riguarda l’andamento dell’occupazione: stando alle ultime notizie, infatti, il tasso di disoccupazione sarebbe sceso al 36,5% di 0,3 punti, raggiungendo il livello più basso dal 2012, ma il dato più significativo è che l’aumento dell’occupazione interessa coloro che hanno un’età superiore ai 50 anni, seguiti da coloro che hanno tra i 35 e i 49 anni ma lasciando comunque fuori da questi numeri positivi coloro che hanno un’età compresa tra 25 e 34 anni e si tratta proprio di quella categoria di persone che invece dovrebbero essere inserite nel mondo occupazionale proprio per dare nuovo slancio a produttività e, quindi, economia in generale.

Perché questo avvenga è necessario che attraverso i sistemi di uscita prima i lavoratori più anziani possano lasciare prima il lavoro rispetto a quanto previsto dagli attuali requisiti pensionistici, in modo da lasciare liberi posti di lavoro per i più giovani. E’, tuttavia, necessario definire anche quale novità per le pensioni di uscita prima sarebbe possibile in base alle disponibilità economiche: il budget disponibile non è consistente, tanto che la maggioranza sta portando avanti una mini pensione limitata e poco conveniente per lo stesso lavoratore che decidesse di andare in pensione prima ad un costo massimo di 1,5 miliardi di euro, decisamente meno dei 4, al massimo 5 miliardi, richiesti per la quota 41 o, addirittura, di una somma compresa tra i 7 e i 10 miliardi di euro che servirebbero per novità pensioni di quota 100, troppo costosa sì ma che per molti sarebbe la soluzione migliore per cambiare le attuali norme previdenziali per tutti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il