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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota confronto al via Forze Sociali-Confindustria

Parte il confronto tra Confindustria e forze sociali che potrebbe rivelarsi importante per la definizione di novità per le pensioni: come si concluderà




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:45): Almeno le idee sulle novità per le pensioni sono chiare sia da una parte che dall'altra. Non solo, ma sia i rappresentanti degli industriali e le forze sociali si dicono convinti della necessità  l'urgenza di novità per le pensioni. La sola differenza, come confermato da ultime e ultimissime notizie, è, incredibilmente, forse, la maggiore insistenza da parte di Confindustria a prevedere forme di ricambio giovani-anziani per rilanciare produttività e competitività.

Al via nella giornata odierna il nuovo confronto su sostegni sociali e novità pensioni che si terrà tra Confindustria e forze sociali, entrambe le parti da sempre favorevoli all’approvazione di novità per le pensioni, di uscita prima ma anche per aumenti dei trattamenti mensili più bassi. Stando alle ultime notizie, il confronto di oggi potrebbe rivelarsi nuova occasione per gli industriali e le forze sociali di fornire ulteriori indicazioni su quelle che, a loro parere, potrebbero essere le migliori novità per le pensioni per tutti, le soluzioni che potrebbero rivedere le attuali norme arrivando a garantire equilibrio ed equità sociale tra tutti. Sia per Confindustria che per le forze sociali, infatti, l’approvazione di novità per le pensioni soprattutto di uscita sarebbero fondamentali principalmente perché legate all’occupazione e, soprattutto alla luce delle ultime notizie sull’andamento della disoccupazione giovanile aumentata rispetto a quella degli over 50, sta diventando sempre più necessario attuarle per favorire l’ingresso dei più giovani in un mondo del lavoro che oggi sembra letteralmente chiuso.

Probabilmente le forze sociali torneranno a puntare oggi soprattutto sulle novità per le pensioni di quota 41, sistema che permetterebbe a coloro che hanno iniziato a lavorare giovanissimi o per coloro che svolgono occupazioni faticose di andare in pensione con 41 anni di contributi, senza penalità, e indipendentemente dall’età anagrafica; sulla necessità di aumentare le pensioni più basse consentendo anche alla maggior parte dei pensionati italiani che oggi percepiscono anche meno di 500 euro al mese di vivere dignitosamente; e sul cumulo gratis. Da parte sua, poi, Confindustria che, come detto, e sostenuta anche dalle altre associazioni come Coop e Confesercenti, come hanno riportato le ultime notizie, ritiene che per un rilancio dell’occupazione e, di conseguenza, dell’economia in generale, visto che l’impiego di nuovi giovani spingerebbe anche la produttività, sia necessario partire proprio dalle novità per le pensioni di uscita prima, anche se quelle al vaglio, tra quota 100, quota 41 e mini pensione per tutti, sono troppo costose.

Non ritiene però particolarmente conveniente, esattamente come le stesse forze sociali, la mini pensione che la maggioranza sta portando avanti e che le stesse forze sociali hanno chiesto di rivedere per rendere questo sistema quanto meno più vantaggioso rispetto a come adesso formulato, altrimenti rappresenterebbe un inutile spreco di budget. E per sostenere l’introduzione reale e concreta di novità per le pensioni, l’associazione degli industriali sarebbe disposta a sostenere anche materialmente il cambiamento, destinando, come emerso dalle ultime notizie, lo 0,30% del fatturato annuo anzichè al fondo per la mobilità, che dal prossimo 2017 scomparirà, alla realizzazione di novità per le pensioni, provvedimento che permetterebbe di mettere da parte ogni anno ben 600 milioni di euro. Il nuovo confronto odierno potrebbe probabilmente servire per definire prime eventuali soluzioni condivise che potrebbero essere poi ripresentate alla maggioranza nell’ottica di un cambiamento pensionistico universale e organico.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il