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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Boeri, Renzi, Damiano

Nuove dichiarazioni e ultime posizioni Poletti, Boeri, Damiano su novitÓ per le pensioni, da prioritÓ di aumenti pensioni pi¨ basse e cumulo gratis




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Critico sulle posizioni della maggioranza sulle novità per le pensioni che sembra verranno realizzato da quello che si può comprendere dalle ultime notizie e ultimissime che non sono, però, ancora definitiva e anzi in continuo divernire è sicuramente Boeri il cui progetto, uno dei pochi davvero strutturati e condivisibili, è stato lasciato finora inspiegabilmente da parte e gli stessi suoi "alleati" sembrano in diversa misura prenderne al momento le distanze.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:15): Sono i protagonisti se non i principali sicuramente tra i più importanti per le novità per le pensioni anche se nelle ultime notizie e ultimissime sembrano aver perso di posizione come decisori finali, poco ascoltati nonostante stiano da parecchio tempo occupandosi dei progetti per le novità per le pensioni. E per questo sono interessanti le loro affermazioni che in questo momento sono anche di critica verso alcune novità per le pensioni che altri vorrebbero far passare.

Sono state diverse e autorevoli le voci che in questi ultimi giorni si sono fatte sentire in merito a novità per le pensioni: le ultime notizie interessano, infatti, nuove dichiarazioni che sono state rilasciate da alcuni esponenti della maggioranza e non che potremmo definire cruciali nel percorso di cambiamento delle attuali norme pensionistiche. Stiamo parlando del responsabile del Dicastero dell’Occupazione Poletti, del presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri e del presidente del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio. In riferimento alle ultimissime notizie sull’andamento del Pil che, però, dovrebbe prevedere una stima di crescita positiva, cosa che scopriremo domani quando sarà reso noto il nuovo bollettino, e alle ultime tragiche vicende del terremoto che ha colpito il Centro Italia, Poletti ha confermato che le novità per le pensioni manterranno comunque una priorità, perché rappresentano un tema particolarmente importante che merita di essere portato avanti e definito.  

Il ministro ha quindi rassicurato sul budget che sarà investito per realizzare novità per le pensioni nel breve periodo, partendo, come riportano le ultime notizie, dai più deboli, pensando ad un aumento delle pensioni più basse, alla cumulo da rendere gratis e a modifiche per la mini pensione, sistema per cui la maggioranza si è impegnata già ad elevare il budget inizialmente stanziato portandolo da 500 milioni ad un miliardo e mezzo, somma che le forze sociali hanno chiesto di aumentare ancora portandola a 2,5 miliardi di euro, che consentirebbe di attuare quelle modifiche richieste alla mini pensione in modo da renderla più vantaggiosa rispetto a quanto attualmente previsto, viste le elevate penalità richieste e la ristretta platea di beneficiari cui si rivolgerebbe.  

Punta, invece, su un aumento delle pensioni più basse per partire con modifiche delle pensioni il presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri, secondo cui basandosi sull’Isee si potrebbero definire aumenti dei trattamenti più bassi per iniziare a ristabilire quell’equilibrio sociale che sembra ormai essersi del tutto perso. Lo stesso Boeri ha quindi spiegato il fatto che l’Istituto di Previdenza sta lavorando anche ad una migliore definizione del piano di uscita prima con mini pensione, in cui dovrebbe rivestire un ruolo importante, che non può prescindere dal considerare penalità e detrazioni fiscali connesse per diventare un’opportunità conveniente di uscita prima, altrimenti, come lo stesso Boeri aveva già dichiarato qualche settimana fa, si rischia che anche questa novità per le pensioni diventi un flop esattamente come accaduto con il part time. Tra le altre novità per le pensioni rilanciate da Boeri, la cancellazione di costi onerosi a carico di chi vuole riunire tutti i propri contributi versati nelle diverse gestioni previdenziali, misura che, da quanto si apprende dalle ultime notizie, starebbe andando avanti.  

Nuovi sostegni per chi è stato bloccato nel suo percorso di pensionamento dalle nuove norme pensionistiche e ulteriore rinvio del contributivo femminile per poi dedicarsi in maniera specifica alle novità per le pensioni per andare in pensione prima: questa la tabella di marcia che il presidente del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio Damiano vorrebbe seguire per cambiare le attuali regole previdenziali. Lui che è stato fautore della proposta di uscita prima con 62 anni di età, 35 anni di contributi e penalità fino all'8%; da sempre favorevole alla quota 41 per chi ha iniziato a lavorare giovanissimo, oggi ritiene che sia necessario stabilire tappe di lavoro e, stando a quanto riportato dalle ultime notizie, le priorità dovrebbero interessare nuovi aiuti per risolvere le diseguaglianze sociali create dalle attuali norme e ulteriore rinvio delle norme che permettono alle donne di andare in pensione prima, priorità stabilite da Damiano in virtù della disponibilità del budget necessario per l'attuazione di questi provvedimenti. Secondo Damiano, infatti, è necessario riutilizzare le disponibilità economiche esistenti, che ancor meglio saranno definite questo mese quando saranno stabiliti gli effettivi risparmi rimanenti da quei 2,5 miliardi di euro stanziati già lo scorso anno per la proroga per quest'anno delle norme di uscita prima per il mondo femminile, a favore di tutte quelle situazioni lasciate ancora in sospeso, per poi avere libertà e possibilità di dedicarsi a totali cambiamenti delle attuali norme pensionistiche che siano per tutti e definitivi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il