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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni non servirà a nulla flessibilità ottenibile

Il nodo della flessibilità sarà sciolto ma non a favore dell'introduzione di novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:10): Non servirà per le novità per le pensioni la flessibilità che ci potrebbe essere concessa in quanto dovrebbe essere destinata alla messa in sicurezza del territorio come da ultime notizie e ultimissime ovvero su investimenti su cui c'è un accordo con la Comunità che ne vuole vincolare gli utilizzi concordandoli prima. E le novità per le pensioni non sono una priorità soprattutto per l'attuale maggioranza che non ha, dunque, neppure l'interesse di porle ad una eventuale attenzione.

Il primo nodo è sempre lo stesso e si chiama flessibilità, ma questa volta il premier Renzi non intende arretrare, ma a quanto pare le aperture alla concessione di un extra budget sono reali e convincenti. Ma poi c'è un secondo nodo da sciogliere e questa volta le difficoltà sono paradossalmente negative. Sembra infatti che le maggiori disponibilità non verranno dirottate sulle novità per le pensioni in vista della scrittura della legge di bilancio. Le somme aggiuntive, come emerso dalle ultime notizie di Maranello, dove il presidente del Consiglio ha incontrato Angela Merkel, una settimana dopo Ventotene nel vertice Italia, Francia, Germania, saranno spese altrove.

Più precisamente, il nodo della flessibilità sarà sciolto, o allentato, per permettere all'Italia di uscire dalla continua emergenza terremoto, di salvare vite con il progetto strutturale Casa Italia e naturalmente di procedere alla ricostruzione delle zone del centro Italia colpite dal sisma. Che non rientra nello scorporo dal calcolo del deficit, legato alle emergenze. E Bruxelles lo ha ribadito anche ieri, contrastando il "prendiamo quello che ci serve" di Renzi. Di conseguenza, la strada che conduce alle novità per le pensioni continua a rimanere stretta e in queste condizioni la maggior parte delle proposte migliorative all'attuale legge previdenziale è destinata a rimanere ferma sulla carta.

Di positivo c'è l'atteggiamento meno rigido della cancelliera, anche perché con la Gran Bretagna fuori dai giochi, la Spagna senza un governo, la Francia con un presidente sempre più debole, l'Italia resta al momento uno dei pochi partner affidabili di Berlino. Tanto che la cancelleria ha posto come tema chiave del summit, la politica economica. Tuttavia, questi buoni e ritrovati rapporti non sembrano avere conseguenze immediate sul percorso di introduzione di novità per le pensioni. E a poco sembra essere servito anche il parallelo bilaterale tra i ministri dell'Economia italiano e tedesco che hanno discusso dell'impostazione della prossima legge di bilancio.

Le attenzioni sono poi state puntate sul rilancio della crescita in Italia attraverso gli investimenti, sul rafforzamento del piano Juncker, sulle politiche fiscali per far ripartire la competitività, sul sostegno europeo alla disoccupazione, ma sulle necessarie novità per le pensioni in vista della legge di bilancio neanche un parola. Infine il dopo Brexit, l'immigrazione (in vista del vertice a 27 di Bratislava del 16 settembre). Ma al centro resterà sempre il terremoto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il