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Pensioni ultime notizie cosa tra aumento pensioni minime, mini pensioni, quota 41 Governo Renzi metterà in legge di bilancio

Palazzo Chigi sta valutando la possibilità di intervenire sulle novità per le pensioni aumentando gli assegni più bassi.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):Si sapeva che già che la Legge di Bilancio sarebbe stato complessa più di altre volte con margini molto ristretti e che lo sono diventati ancora di più dopo le ultime notizie e ultimissime sulla congiuntura economica negative. E ora, le novità per le pensioni che già non erano tra gli obiettivi principali passano ulteriormente in secondo piano. O forse, già lo erano.

Per l'esecutivo, le novità per le pensioni passano innanzitutto dall'aiutare i pensionati con gli assegni più bassi. Sembra proprio che l'idea di alzare la soglia oltre i fatidici 500 euro sia tra quelle valutate a Palazzo Chigi. E la chiave per l'individuazione dei destinatari sarebbe quella dell'Isee, l'indicatore della situazione economica. Si tratterebbe di un provvedimento di cui hanno discusso anche i precedenti governi, ma senza grandi risultati. In ogni caso, l'ipotesi si è fatta strada dopo che è stata messa da parte la prospettiva di allargare il bonus da 80 euro ai pensionati con la minima. La stime di 3,5 miliardi di euro richiesta allo Stato ha scoraggiato sia il premier e sia il ministro dell'Economia.

Meglio dunque cercare altre strade economicamente più sostenibili e sotto questo profilo sono diverse le opzioni allo studio dei tecnici di Palazzo Chigi. Una di quelle sul tavolo per rafforzare gli assegni dei pensionati riguarda i soggetti con più di 64 anni che hanno un reddito inferiore a una determinata soglia, ai quali attualmente viene riconosciuto un importo aggiuntivo della pensione, la cosiddetta quattordicesima. Il principale vantaggio va ricercato nell'impegno economico sostenibile per le casse dello Stato, anche se è tutta da valutare la reale efficacia di una misura di questo tipo.

Per il 2016, il reddito annuale di riferimento è di 9.786,86 euro lordi (1,5 volte il trattamento minimo) e l'importo della quattordicesima oscilla tra 336 e 504 euro in base agli anni di contributi che si sono versati. Due le opzioni prese in considerazione: aumentare l'importo del reddito di riferimento (la platea) o incrementare il valore delle quattordicesime. Per aumentare le risorse a vantaggio dei pensionati meno abbienti potrebbe essere allargato il bacino della no tax area, in cui oggi rientrano i pensionati under 75 e con reddito fino a 7.750 euro e quelli più anziani con assegni annuali non superiori a 8.000. Si tratta di quella fascia di reddito per cui non viene richiesto il pagamento dell'Irpef.

Già quest'anno, con la manovra 2016, si è ampliata la no tax area dei pensionati. Per il governo questo intervento non si sovrapporrebbe a quello relativo alle quattordicesime in quanto i destinatari coincidono solo in parte. In alternativa c'è l'ipotesi di rafforzare le pensioni minime magari sulla base del reddito familiare, attraverso l'Isee ovvero al reddito familiare, come ha proposto solo pochi giorni fa il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il