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Pensioni ultime notizie più probabili novità in manovra bilancio fattibili per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Tra le novità per le pensioni che hanno fatto capolino c'è la possibilità di aumentare gli assegni più bassi.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30)E' difficile parlare, dunque, di novità per le pensioni già ferme e decise non solo di come si dovrebbero fare, dunque, le modalità e i tempi, ma anche quali, i macro-argomenti che si dovrebbero toccare. E' meglio aumentare le pensioni più basse o favorire chi vuole smettere prima la propria attività? E' già questa una importante distinzione sulle novità per le pensioni che non ha ancora paradossalmente nessuna risposta certo, perchè attualmente è difficile che si possano fare entrambe senza il rischio che nessuna delle due sia veramente efficace e funzionante.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01)Nonostante non manchi molto si deve parlare ancora di probabilità non essendoci nesuna certezza sulle novità per le pensioni, e non solo, per la prossima manovra che certamente si dovrà concludere obbligatoriamente tra tre mesi, ma che già come da ultime notizie e ultimissime avrà tra poco il primo round ufficiale con la presentazione del documento finanziario che, però, risulta ancora in alto mare.

Il pacchetto di misure sulle novità per le pensioni inizia a prendere forma e ad acquisire certezze con l'indicazione delle cifre. La novità dell'ultim'ora è rappresentata dalle indicazioni del premier di studiare la possibilità di aumentare gli assegni più bassi. Si tratta di una strada diversa da quella dei tagli fiscali che forse non andrà in porto con la prossima manovra, ma l'ipotesi è allo studio. Il punto di partenza è quello del budget, metro per valutare ogni ipotesi in campo: il tetto massimo su cui ora si sta ragionando è di 1,5 miliardi di euro. La posta sarà definita nella prossima manovra, ma chi lavora al dossier i conti li ha già fatti. Il piano diventerà più chiaro nei prossimi giorni.

Quanto alle vie per consentire l'uscita un po' prima, dovrebbero arrivare quasi certamente le mini pensioni ma in vista ci sarebbero anche le misure per facilitare le cosiddette unioni di chi ha lavorato per istituti previdenziali diversi, da rendere gratuite. In vista anche e le agevolazioni per coloro che hanno iniziato l'attività in giovane età, per cui si punta a riconoscere un surplus contributivo da quattro a sei mesi per ogni anno lavorato tra i 14 e i 18anni, e per quanti sono stati impiegati in attività faticose. Buone possibilità sono anche riconosciute per un aumento delle quattordicesime per gli assegni bassi con l'idea di allargare la platea dei beneficiari, che oggi sono coloro che prendono un assegno sotto i 750 euro mensili, sotto i 10.000 euro lordi l'anno, o alzare l'importo.

Nella lista fa capolino l'ampliamento della no tax area, rispetto a cui si sta lavorando per alzare l'asticella a 8.124 euro Il nodo è ovviamente quello delle disponibilità di budget e così la maggioranza sta proseguendo con le prime proiezioni sui possibili beneficiari dei provvedimenti. La platea dei destinatari delle mini pensioni, ad esempio, potrebbe essere di 350.000 persone nel primo anno di attivazione, il 2017, come spiegato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio e consigliere economico del presidente del Consiglio. E ciò concedendo il congedo fino a tre anni e sette mesi prima rispetto alla versione standard, oggi in vigore. Per cui a 63 anni compiuti, non un giorno in più, si potrebbe lasciare il lavoro potendo far leva su un assegno ponte.

Elementi in più dietro cui c'è una stima del budget, appunto 1,5 miliardi di euro per le novità per le pensioni. Questo il valore che tradurrebbe in euro nelle affermazioni fatte dalla maggioranza in seguito ai vari incontri con le forze sociali. Le stesse forze sociali, però, insistono su una copertura finanziaria più ampia. Secondo i loro conti sono necessari circa 2,5 miliardi di euro se si vuole rispondere efficacemente alle questioni emerse nei tavoli di confronto. A loro dire, limitare lo stanziamento a 1,5 miliardi di euro sarebbe "sbagliato e iniquo", soprattutto dopo la piega positiva che ha preso il confronto con la maggioranza. Il quadro delle novità per le pensioni diventerà più chiaro tra pochi giorni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il