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Mutui tassi variabili, fisso e surroga 2016 Settembre migliori offerte con tassi più bassi e condizioni migliori

Le migliori offerte di mutui a tasso fisso, varabile surroga disponibili per questo mese: quali sono e cosa prevedono




La tendenza di un ritorno alla richiesta di mutui è ormai confermata da qualche mese: dopo i primi mesi di quest’anno, infatti, in cui si iniziava a intravedere nettamente una ripresa del mercato immobiliare, ad oggi questo andamento viene confermato dai dati sempre più positivi di richiesta dei mutui, grazie anche dalla discesa dei prezzi degli immobili. La scelta nel momento di stipula di un mutuo resta sempre quella tra mutuo a tasso fisso, che permette al mutuatario di dormire sonni tranquilli perché completamente estraneo alle oscillazioni di mercato e che assicura sempre le condizioni e le rate fissate al momento della stipula del mutuo; e mutuo a tassa variabile che, pur essendo più conveniente perché prevede il pagamento di rate più basse, è soggetto alla volatilità del mercato, per cui le stesse rate vantaggiose improvvisamente potrebbero subire rialzi a causa dell’andamento del mercato.

Vediamo ora quali sono le migliori offerte di mutui a tasso variabile e fisso disponibili per questo mese di settembre: restano tra le migliori offerte di mutuo quelle Domus di Intesa Sanpaolo, sia a tasso fisso che a tasso variabile. Partendo da Mutuo Domus Fisso, permette di avere un mutuo fino al 95% del valore dell’immobile per acquisto di una prima casa che costi meno di 300.000 e se il richiedente ha meno di 35 anni, il mutuo può essere concesso anche al 100%. L’importo minimo finanziabile è pari a 30.000 euro e i tempi di rimborso fissati in 6, 10, 15, 25 o 30 anni, che per gli under 35 si possono allungare anche fino ai 40 anni, mentre spese di istruttoria oscillano dai 400 ai 700 euro.

Il tasso fisso applicato varia in base al rapporto tra l’importo del mutuo e il minore fra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell’immobile cauzionale (Loan to Value) e il risultato di questo rapporto è inferiore al 50%, i tassi sono dell’1,40% per durate di 10 anni; dell’1,45% per durate di 15 anni; dell’1,55% per durate di 20 anni; dell’1,65% per durate di 25 anni; dell’1,85% per durate di 30 anni; mentre se il risultato varia tra il 50% e il 70%, i tassi  sono dell’1,45% per durate di 10 anni; dell’1,70% per durate di 10 anni; dell’1,80% per durate di 20 anni; del 2% per durate di 25 anni e di 30 anni; infine, se il rapporto è compreso tra il 70% e l’80%, i tassi dell’1,95% per durate di 10 e 15 anni; del 2,05% per durate di 20 anni; e del 2,10% per durate di 25 e 30 anni.

Passando al Muto Domus Variabile, anch’esso permette di ottenere il mutuo fino al 95% del valore dell'immobile e personalizzabile, uno sconto di tasso, ancora in queste settimane, pari allo 0,35% rispetto alle condizioni economiche riportate nei Fogli Informativi vigenti al momento della stipula del mutuo. Le spese de istruttoria variano in base al rapporto tra importo del mutuo e valore di perizia dell'immobile cauzionale. Ancora per i prossimi giorni c’è poi la possibilità per i dipendenti pubblici di richiedere mutui Inps. La cifra massima che si può richiedere con questi mutui è di 300.000 euro, che scendono a 150.000 euro per richieste di ristrutturazione, e prevedono durate di rimborso mutuo di 10, 15, 20, 25 e 30 anni, rate semestrali posticipate e costanti con pagamento tramite MAV precompilati scaricabili dall’area riservata del portale Inps.
Sono diverse per questo mese di settembre 2016 anche le proposte di surroga mutuo, per chi volesse cambiare il proprio mutuo, portandolo da una banca all'altra alla ricerca di condizioni e tassi migliori.

Tra le migliori proposte di surroga disponibili per questo mese c'è Mutuo valore Italia Trasloca di Unicredit, che permette di controllare costantemente l'andamento delle rate con il tagliando inviato ogni anno in regime di tasso variabile o 90 giorni prima della scadenza pattuita per il regime a tasso fisso, finanziare fino 100% del valore dell'immobile, definire il piano dei pagamenti in base alle proprie esigenze e avere maggiore in base all'andamento dei mercati, che permette al mutuatario di tutelarsi da eventuali cambiamenti del tasso di interesse grazie al Cap (per i mutui indicizzati all’Euribor 3m) e allo Switch a tasso fisso.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il