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Pensioni ultime notizie quota 41, mini pensioni, quota 100, pensioni pi¨ basse spiegazioni ulteriori Governo Renzi

Alla base di ogni decisione sulle novitÓ per le pensioni ci sono ragionamenti di carattere politico ed economico.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:52): Le spiegazioni date al momento divergono per ogni novità per le pensioni che viene dato come fattibile o presunto tale nelle ultime notizie e ultimissime:

- pensioni novità con quota 41, non se ne parla più nelle ultimissime notizie, ma poi esce su una serie di schede di spiegazioni su vari mass-media 4 mesi per ogni anno di contributivi figurativi, ma nessun esponente o decisore sulle novità per le pensioni ha dato ancora una risposta.
- pensioni novità con mini pensioni si parla di una riduzione del 5%-6% rispetto a quello richiesto, ad un numero limitato fino ad esuarimento del budget (che è diminuito!) che può essere anche solo una parte, ma Renzi in televisione spiega di una riduzione su 1500 euro di 30-40 euro e che potrà essere richiesta da chiunque. 
- pensioni novità sempre con le mini pensioni si ritorna a parlare di sostegno e accordi aziendali. Ma come e in quale modo? Non si era detto che sarebbe stato tutto gestito dall'Istituto di Previdenza compreso il rapporto con gli istituti
- pensioni novità quota 100 doveva essere portata avanti in maniera trasversale e depositata una norma unitaria dal Comitato per le novità per le pensioni, ma nulla è arrivato al momento e il tempo è agli sgoccioli dopo due anni di impegno in questo senso
 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:33): Proseguono le spiegazioni del Governo Renzi sui metodi che si vorrebbero adottare per le novità per le pensioni e si aggiungono anche dei tasselli mancanti pur aspettandone ulteriori ancora per avere un quadro definitivo. Il paradosso è che mentre si spiegano, ad esempio, più meccanismi che caratterizzaranno le novità delle pensioni mini, dall'altra parte si va avanti nelle ultime notizie e ultimissime l'impressione che quetsi metodi possano essere posticipati per puntare solo ed esclusivamente (o quasi) alle pensioni più basse.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Di positivo c'è che su alcune  novità per le pensioni si sta lentamente raggiungendo un ampio accordo su come e quando intervenire. Più complicata, come riferito dalle ultime e ultimissime notizie, trovare l'appoggio unanime sul budget da stanziare. La maggioranza getta acqua sul fuoco, ma l'impressione è che occorre far in fretta per chiudere il cerchio sulle novità per le pensioni.

Entra nel vivo il dibattito sulle novità per le pensioni, capitolo da inserire almeno in parte nella prossima manovra. In vista del tavolo tecnico e di quello politico tra la maggioranza, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti assicura sull'intenzione di dare il massimo. A partire dalle mini pensioni, allo studio dei tecnici, definite il cardine, insieme all'aumento degli assegni più bassi e al cumulo gratis ovvero la possibilità di riunificare senza pagare contributi versati a diverse casse previdenziali, dell'intervento. Come conferma Poletti, la maggioranza pensa di coinvolgere in questa misura in prima battuta ai senza lavoro e a chi fa lavori pesanti, per dar mododi andare in pensione prima erogando solo una parte dell'assegno.

Quanto alle risorse, come spiegato, sia per l'uscita un po' prima e sia per gli altri due interventi in campo previdenziale, Poletti non dice se due miliardi di euro basteranno. Ma aggiunge che ci sono diverse posizioni, dipende dalle cose che si vogliono fare. L'aspirazione è appunto quella di fare il massimo sulle novità per le pensioni, poi bisogna tenere conto della finanza pubblica e della contabilità. Per il viceministro dell'Economia, Enrico Morando, il confronto con le parti dovrà infatti svolgersi nell'ambito delle compatibilità di bilancio. Una posizione che lo stesso ministro Pier Carlo Padoan ripete da tempo in riferimento alle novità per le pensioni.

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali insiste però anche su altri elementi. Crede che su alcuni versanti, come gli assegni più bassi, rispetto a cui c'è l'appoggio anche del presidente del Consiglio, si registra una convergenza di opinioni sul fatto che bisogna intervenire. Poletti conta comunque di mettere a punto un pacchetto in grado di superare eventuali ostacoli da parte di Bruxelles. Confermata l'idea delle mini pensioni, dunque, ma secondo il ministro ogni cittadino dovrà essere in grado di fare al meglio la valutazione sull'opportunità e l'utilità. C'è anche una parte della maggioranza secondo cui le mini pensioni, nelle varie modulazioni, è un'idea ampiamente migliorabile perché ha come obiettivo quello di continuare a ridurre gli assegni in un Paese che ha già un problema di assegni previdenziali ridotti.

Secondo la parte della maggioranza più vicina agli industriali, è necessario prima allargare la torta poi affrontare la questione delle diseguaglianze on la staffetta generazionale tra le misure da tenere in considerazione. Il punto essenziale è che si comincerà dalle situazioni di massima difficoltà a partire da coloro che hanno perso il lavoro, non hanno ammortizzatori sociali e sono a poco anni dal pensionamento, e da chi svolge mansioni prevalentemente faticose per le quali è difficile immaginare di poter tirare fino ai termini previsti oggi per l'età della pensione. Come aveva già argomentato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio e già consigliere economico del premier, Tommaso Nannicini, adesso occorre definire le platee per definire qual è l'onere per le casse dello Stato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il