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Pensioni ultime notizie non tornano novità dette per numeri e strategia su novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Il budget sulle novità per le pensioni continua a essere contenuto e sarà difficile portare a casa tutte le misure ipotizzate.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:03): E oltre ai numeri che chiaramente sono in contrasto con tutto quello che si vorrebbe fare per le novità per le pensioni e tutti gli altri argomenti messi in evidenza finora sono anche le ultime notizie e ultimissime ad essere contrastanti con una serie di conferme e smentite, ma nello stesso anche una mancanza sia di priorità chiare e di metodi da portare avanti che lascia sinceramente perplessi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:45): Sono proprio i numeri a dire che non è inutile aggiungere argomenti come sta accadendo nelle ultime notizie e ultimissime e che le novità per le pensioni che sembravano praticamente certe come sempre quando si entra nei momenti decisivi sono a forte rischio. E i numeri sono oggettivi. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Si continua ad aggiungere carne al fuoco non solo e non tanto con novità per le pensioni che vanno e vengono ma su tanti altri argomenti dove vengono, almeno a parole, lanciate iniziative inedite. Ma con quali margini è lecito e doveroso chiedersi? E a senzo continuare ad aggiungere senza dare una risposta ad argomenti fermi da anni e molto sentiti da tutti come le novità per le pensioni o ancora peggio non avere capito ancora come rilanciare la ripresa?

Il punto fondamentale che sta rallentando le migliori intenzioni sulle novità per le pensioni è lo scarso budget che la maggioranza ha intenzione di investire in vista delle scelte di fine anno. Quel "massimo" di cui lo stesso ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha promesso di fare, rischia di non essere sufficiente a rispondere ai bisogni sociali di chi vuole uscire un po' prima dal lavoro e di chi un lavoro non ce l'ha e vorrebbe averlo. Ammonta a due miliardi di euro la somma che potrebbe essere destinata alle pensioni, ma se la priorità, come è stato più volte affermato, è di privilegiare l'aumento degli assegni più bassi o la concessione di benefici fiscali, ecco che perfino le mini pensioni potrebbe subire un netto ridimensionamento.

Insomma, vanno fatte delle scelte che rischiano di scontentare molti. I numeri rendono le idee certamente più chiare. Aumentare gli assegni più bassi è uno degli obiettivi più difficili da raggiungere. La maggioranza vuole ottenere il risultato e per questo ha messo al lavoro i tecnici, ma una crescita per tutta la platea dei pensionati in queste condizioni costerebbe alcuni miliardi di euro. Possibile allora che si punti a modulare in modo diverso il numero degli aventi diritto. Sono in posta alcune interventi per aumentare la quattordicesima, ma secondo le recenti stima, il costo annuo a regime, coinvolgendo circa 2 milioni e 400mila pensionati, è di circa 800 milioni di euro.

Già in queste condizioni verrebbe spese quasi tutto il budget sulle novità per le pensioni. Il piatto forte dovrebbe essere quello delle mini pensioni che consente di avere subito l'assegno a chi ha 63 anni per poi cominciare a ripagarlo dai 66 anni e sette mesi. Al di là dell'opportunità di questo provvedimento, che trova molti detrattori, l'importo che la maggioranza intenderebbe spendere sta lentamente scendendo e adesso si è assestato a circa 600-700 milioni di euro. E per andare incontro alle ristrettezze economiche, ecco che stanno venendo fuori nuovi dettagli e ulteriori eccezioni nella configurazione delle mini pensioni, come l'introduzione di detrazioni per azzerare la rata delle categorie che hanno redditi minori.

Tutto non si può e sono a rischio perfino quei provvedimenti per chi ha iniziato l'attività in giovane età (1,2-1,8 miliardi di euro) e il cumulo gratuito dei contributi versati in diverse gestioni (440-500 milioni di euro). Dalla maggioranza arrivano rassicurazioni che ci sono interventi meno e più costosi sulle novità per le pensioni, ma i paletti non sono stati ancora fissati e si cercherà di trovare un equilibrio tra le diverse misure. Ma come incastrarli con le misure per il contrasto alla povertà e tutte quelle, taglio delle tasse su tutte, sulle quali la maggioranza sembra voler puntare con maggiore convinzione? Dal punto di vista politico, sulle novità per le pensioni, la maggioranza assicura che intende iniziare Partiremo da chi è in difficoltà, da chi ha più bisogno, quindi dagli assegni più bassi e dalle mini pensioni, per aiutare chi ha perso il lavoro e ha esaurito tutti gli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa in vigore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il